14.6 C
Rome
lunedì, 18 20 Novembre19

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Parola di Dio Il Vangelo della Festa - Anno A XX Domenica Tempo Ordinario - Anno A - 20 agosto 2017

XX Domenica Tempo Ordinario – Anno A – 20 agosto 2017

- Advertisement -

IL VANGELO STRABICO

XX Domenica Tempo Ordinario – A 

(Isaia 56, 1.6-7; Romani 11,13-15.29-32; Matteo 15,21-28)

A  cura di Benito Giorgetta 

Se vuoi vincere facendo 13, almeno gioca la schedina

 

Ascoltiamo il Vangelo:

 

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. 
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». 
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». 
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.” 

I miracoli solo ed unicamente Dio li sa fare e li può fare, ma è pur vero che è la fede ad occasionarli ed ottenerli. Un aneddoto alquanto intrigante e scherzoso racconta che un giocatore di schedina, napoletano, spesso invocasse san Gennaro perché lo aiutasse, miracolosamente, a vincere facendo tredici (quando esisteva il gioco della schedina al totocalcio). Siccome non ci riusciva mai ogni giorno, con insistenza, glie lo richiedeva. Un po’ stufo di vederselo davanti ogni giorno per lo stesso motivo, in un’occasione alla reiterata richiesta del napoletano al suo santo, di concedergli di fare tredici alla schedina, dalla statua dinanzi alla quale l’indomito giocatore si recava regolarmente giunge una voce: “Vabbè che vuoi vincere e vabbè che io ti devo aiutare ma tu, almeno gioca la schedina, mica posso fare tutto io”.

I miracoli, sì li compie Dio, ma almeno noi dobbiamo invocarli, cercarli, ottenerli partecipando col nostro impegno per ottenere ciò che chiediamo. La donna cananea ci dà un bel esempio di come poter agire. Dapprima inascoltata e ignorata da Gesù, nonostante il suo gridare per attirare l’attenzione, poi, quando i discepoli la rendono presente, non si scoraggia dinanzi alla sua risposta che sembrerebbe escludente e umiliante, ma ribatte con un supplemento di speranza adeguandosi all’esempio di Gesù. E lui ne ammira il coraggio, ne sottolinea la fede e la premia concedendole ciò per cui lo aveva invocato: ”Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri”.

La guarigione della figlia l’effettua Gesù, ma perché lei ha insistito, non si è abbattuta, scoraggiata, non ha abbandonato alla prima difficoltà, ma ha sperato e coraggiosamente ha ribattuto manifestando ferma convinzione nel suo intendimento. Gesù ha interpretato questa scelta come espressione di fede, di fiducia e di attesa confidente, e l’ha premiata. Ecco un esempio per noi per quando chiediamo e non lo sappiamo fare, quando, sbrigativamente, e quasi automaticamente vorremmo che tutto si svolgesse come noi desideriamo e ci abbattiamo e scoraggiamo dinanzi al primo ostacolo che incontriamo. La determinazione e la reiterazione della richiesta denuncia il nostro desiderio, le nostre attese e le nostre speranze. Non un’insistenza lamentevole, ma convinta e pregevole perché innestata nella certezza che Dio tutto può.

B. Giorgetta
BENITO GIORGETTA (16 febbraio 1955 Montemitro, Campobasso), sacerdote della diocesi di Termoli-Larino, parroco di San Timoteo in Termoli (Campobasso), licenziato in sacra teologia con specializzazione in mariologia. Dottore in bioetica, è giornalista pubblicista. Vicario foraneo. Docente di Teologia morale della sessualità e Bioetica presso l'Istituto Teologico Abruzzese Molisano di Chieti. Presidente dell'Associazione "Iktus - Onlus".

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

XX Domenica Tempo Ordinario – Anno A – 20 agosto 2017

  

- Advertisement -

IL VANGELO STRABICO

XX Domenica Tempo Ordinario – A 

(Isaia 56, 1.6-7; Romani 11,13-15.29-32; Matteo 15,21-28)

A  cura di Benito Giorgetta 

Se vuoi vincere facendo 13, almeno gioca la schedina

- Advertisement -

 

Ascoltiamo il Vangelo:

 

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. 
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». 
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». 
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.” 

I miracoli solo ed unicamente Dio li sa fare e li può fare, ma è pur vero che è la fede ad occasionarli ed ottenerli. Un aneddoto alquanto intrigante e scherzoso racconta che un giocatore di schedina, napoletano, spesso invocasse san Gennaro perché lo aiutasse, miracolosamente, a vincere facendo tredici (quando esisteva il gioco della schedina al totocalcio). Siccome non ci riusciva mai ogni giorno, con insistenza, glie lo richiedeva. Un po’ stufo di vederselo davanti ogni giorno per lo stesso motivo, in un’occasione alla reiterata richiesta del napoletano al suo santo, di concedergli di fare tredici alla schedina, dalla statua dinanzi alla quale l’indomito giocatore si recava regolarmente giunge una voce: “Vabbè che vuoi vincere e vabbè che io ti devo aiutare ma tu, almeno gioca la schedina, mica posso fare tutto io”.

I miracoli, sì li compie Dio, ma almeno noi dobbiamo invocarli, cercarli, ottenerli partecipando col nostro impegno per ottenere ciò che chiediamo. La donna cananea ci dà un bel esempio di come poter agire. Dapprima inascoltata e ignorata da Gesù, nonostante il suo gridare per attirare l’attenzione, poi, quando i discepoli la rendono presente, non si scoraggia dinanzi alla sua risposta che sembrerebbe escludente e umiliante, ma ribatte con un supplemento di speranza adeguandosi all’esempio di Gesù. E lui ne ammira il coraggio, ne sottolinea la fede e la premia concedendole ciò per cui lo aveva invocato: ”Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri”.

La guarigione della figlia l’effettua Gesù, ma perché lei ha insistito, non si è abbattuta, scoraggiata, non ha abbandonato alla prima difficoltà, ma ha sperato e coraggiosamente ha ribattuto manifestando ferma convinzione nel suo intendimento. Gesù ha interpretato questa scelta come espressione di fede, di fiducia e di attesa confidente, e l’ha premiata. Ecco un esempio per noi per quando chiediamo e non lo sappiamo fare, quando, sbrigativamente, e quasi automaticamente vorremmo che tutto si svolgesse come noi desideriamo e ci abbattiamo e scoraggiamo dinanzi al primo ostacolo che incontriamo. La determinazione e la reiterazione della richiesta denuncia il nostro desiderio, le nostre attese e le nostre speranze. Non un’insistenza lamentevole, ma convinta e pregevole perché innestata nella certezza che Dio tutto può.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

B. Giorgetta
BENITO GIORGETTA (16 febbraio 1955 Montemitro, Campobasso), sacerdote della diocesi di Termoli-Larino, parroco di San Timoteo in Termoli (Campobasso), licenziato in sacra teologia con specializzazione in mariologia. Dottore in bioetica, è giornalista pubblicista. Vicario foraneo. Docente di Teologia morale della sessualità e Bioetica presso l'Istituto Teologico Abruzzese Molisano di Chieti. Presidente dell'Associazione "Iktus - Onlus".

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
278FansMi piace
870FollowerSegui
13,000FollowerSegui
606FollowerSegui
58IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

Consigli Pubblicitari

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO