30.7 C
Rome
giovedì, 27 Giugno 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Vita cristiana Vanier: non “per” ma “con” i poveri

Vanier: non “per” ma “con” i poveri

Deceduto il 7 maggio a 90 anni, Jean Vanier è stato il fondatore delle Communautés de l’Arche

- Advertisement -
di: Gérard Daucourt

Deceduto il 7 maggio a 90 anni, Jean Vanier è stato il fondatore delle Communautés de l’Arche (152 comunità in 37 paesi di cui 2 in Italia) e il co-fondatore delle Comunità di Foi et Lumière (1.420 comunità in 86 paesi di cui un certo numero in Italia). È autore di molti libri.

“Con” i poveri

Questo grande testimone del Vangelo ha cercato a lungo la sua strada. Canadese di origine, si arruolò giovanissimo nella Royal Navy, ma la lasciò a 22 anni per seguire Gesù. Fece degli studi di filosofia, coronati con un dottorato. Dopo molti anni di riflessione, spesso in solitudine, capì che non poteva seguire Gesù senza interessarsi dei poveri.

Nel 1964, avendo scoperto la sofferenza e l’abbandono di molte persone con handicap mentali rinchiuse e spesso abbandonate nelle principali istituzioni del tempo, decise di ospitare tre di loro in una piccola casa, a Trosly nell’Oise, a est di Parigi. Rapidamente si rese conto che non doveva fare nulla “per” i poveri, ma “con” loro e che egli stesso era trasformato dalle persone che accoglieva. In seguito ripeteva spesso: «L’appello che lanciano i poveri è un appello alla relazione: io esisto per te? mi ami? E la vita in comunità con loro ci trasforma».

Jean Vanier faceva sempre riferimento alla parola di Dio: Ciò che è stolto per il mondo, quello che è debole, Dio lo ha scelto(cf. 1Cor 2.27-28)… le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie (cf. 1Cor 12,22)… Quando offri un banchetto invita poveri, storpi… sarai beato (cf. Lc 14,12-14). L’origine de L’Arche e di Foi et Lumière e il loro successo nella Chiesa e nella società sono da ricercare lì.

L’ispirazione cristiana

Le comunità riunite nella Fédération Internationale des Communautés de l’Arche saranno in grado di mantenere questa radice cristiana? È una grande sfida.

Jean Vanier ha sempre dimostrato che, per la sua ispirazione cristiana e per il suo fondatore, di origine cattolica, L’Archedeve essere aperta a tutti e vivere l’ecumenismo, l’accoglienza e la condivisione con altre religioni e con persone agnostiche o non credenti.

La seconda comunità è stata fondata in India e le seguenti, in Canada e nel Regno Unito, hanno accolto degli anglicani.

Il legame tra L’Arche e la Chiesa cattolica è sempre stato molto stretto. Ciò è particolarmente vero in Francia e in Italia. Ogni anno, Jean Vanier e i suoi successori andavano a confrontarsi con i dicasteri della curia romana e ad incontrare il papa.

Tre dirigenti della Chiesa accompagnano la Fédération Internationale des Communautés de l’Arche: un pastore protestante, un vescovo cattolico e un vescovo anglicano (gli ortodossi non sono ancora rappresentati). Il vescovo cattolico è nominato in accordo con il Pontificio consiglio per i laici. L’Arche non ha uno status canonico nella Chiesa cattolica ed è in qualche modo nella stessa situazione della comunità di Taizé.

Sul volo Skopje-Roma, prima dell’intervista con i giornalisti, papa Francesco ha reso omaggio a Jean Vanier con parole che dimostrano quanto questi due grandi amici dei poveri e degli esclusi si siano compresi.

+ Gérard Daucourt

Gérard Daucourt è vescovo emerito di Nanterre e ex dirigente della Fédération Internationale des Communautés de l’Arche. È tuttora cappellano di una comunità de L’Arche.

Originale: Settimana News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Vanier: non “per” ma “con” i poveri

Deceduto il 7 maggio a 90 anni, Jean Vanier è stato il fondatore delle Communautés de l’Arche

  

- Advertisement -
di: Gérard Daucourt

Deceduto il 7 maggio a 90 anni, Jean Vanier è stato il fondatore delle Communautés de l’Arche (152 comunità in 37 paesi di cui 2 in Italia) e il co-fondatore delle Comunità di Foi et Lumière (1.420 comunità in 86 paesi di cui un certo numero in Italia). È autore di molti libri.

“Con” i poveri

Questo grande testimone del Vangelo ha cercato a lungo la sua strada. Canadese di origine, si arruolò giovanissimo nella Royal Navy, ma la lasciò a 22 anni per seguire Gesù. Fece degli studi di filosofia, coronati con un dottorato. Dopo molti anni di riflessione, spesso in solitudine, capì che non poteva seguire Gesù senza interessarsi dei poveri.

Nel 1964, avendo scoperto la sofferenza e l’abbandono di molte persone con handicap mentali rinchiuse e spesso abbandonate nelle principali istituzioni del tempo, decise di ospitare tre di loro in una piccola casa, a Trosly nell’Oise, a est di Parigi. Rapidamente si rese conto che non doveva fare nulla “per” i poveri, ma “con” loro e che egli stesso era trasformato dalle persone che accoglieva. In seguito ripeteva spesso: «L’appello che lanciano i poveri è un appello alla relazione: io esisto per te? mi ami? E la vita in comunità con loro ci trasforma».

Jean Vanier faceva sempre riferimento alla parola di Dio: Ciò che è stolto per il mondo, quello che è debole, Dio lo ha scelto(cf. 1Cor 2.27-28)… le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie (cf. 1Cor 12,22)… Quando offri un banchetto invita poveri, storpi… sarai beato (cf. Lc 14,12-14). L’origine de L’Arche e di Foi et Lumière e il loro successo nella Chiesa e nella società sono da ricercare lì.

L’ispirazione cristiana

Le comunità riunite nella Fédération Internationale des Communautés de l’Arche saranno in grado di mantenere questa radice cristiana? È una grande sfida.

- Advertisement -

Jean Vanier ha sempre dimostrato che, per la sua ispirazione cristiana e per il suo fondatore, di origine cattolica, L’Archedeve essere aperta a tutti e vivere l’ecumenismo, l’accoglienza e la condivisione con altre religioni e con persone agnostiche o non credenti.

La seconda comunità è stata fondata in India e le seguenti, in Canada e nel Regno Unito, hanno accolto degli anglicani.

Il legame tra L’Arche e la Chiesa cattolica è sempre stato molto stretto. Ciò è particolarmente vero in Francia e in Italia. Ogni anno, Jean Vanier e i suoi successori andavano a confrontarsi con i dicasteri della curia romana e ad incontrare il papa.

Tre dirigenti della Chiesa accompagnano la Fédération Internationale des Communautés de l’Arche: un pastore protestante, un vescovo cattolico e un vescovo anglicano (gli ortodossi non sono ancora rappresentati). Il vescovo cattolico è nominato in accordo con il Pontificio consiglio per i laici. L’Arche non ha uno status canonico nella Chiesa cattolica ed è in qualche modo nella stessa situazione della comunità di Taizé.

Sul volo Skopje-Roma, prima dell’intervista con i giornalisti, papa Francesco ha reso omaggio a Jean Vanier con parole che dimostrano quanto questi due grandi amici dei poveri e degli esclusi si siano compresi.

+ Gérard Daucourt

Gérard Daucourt è vescovo emerito di Nanterre e ex dirigente della Fédération Internationale des Communautés de l’Arche. È tuttora cappellano di una comunità de L’Arche.

- Advertisement -
Originale: Settimana News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato di SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
273FansMi piace
801FollowerSegui
13,000FollowerSegui
582FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Teilhard, rivoluzione teologica

Libri consigliati – Dicembre 2018

Palumbo: La misericordia di Dio

Il “counseling” pastorale

Desiderio e sequela

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO