8.9 C
Rome
Mar, 10 Dicembre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Un rosario per Papa Francesco e il corpo di San Timoteo in...

Un rosario per Papa Francesco e il corpo di San Timoteo in Vaticano per la pubblica venerazione

L'evento straordinario di grande valenza ecumenica avverrà in concomitanza con la “Domenica della Parola di Dio” (26 gennaio 2020) istituita dal Santo Padre.

- Advertisement -

“Il Papa è tentato, è molto assediato: solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli Atti degli Apostoli. Quando Pietro era imprigionato, la Chiesa ha pregato incessantemente per lui. Se la Chiesa prega per il Papa, questo è una grazia. Io davvero sento continuamente il bisogno di chiedere l’elemosina della preghiera. La preghiera del popolo sostiene”.

(Intervista in Mozambico)

Papa Francesco ha chiesto, come sempre, di pregare per lui.

Domenica 17 novembre Giornata Mondiale dei Poveri da tutte le carceri italiane si prega per il Papa. Tutti coloro che vogliono, singoli, famiglie, comunità uniamoci in preghiera con un rosario per il Papa.

“Il rosario-diceva Pio XI- è come la fionda di Davide per colpire e sconfiggere Golia”. Come Pietro fu liberato dall’angelo così Papa Francesco avrà un angelo che lo liberi.

Condividiamo il più possibile, contagiamoci nel pregare per il Papa.

COMUNICATO STAMPA

DA TERMOLI A ROMA: IL CORPO DI SAN TIMOTEO

SARÀ ESPOSTO ALLA VENERAZIONE DEI FEDELI

NELLA BASILICA DI SAN PIETRO: “GRATI A PAPA FRANCESCO”

L’evento straordinario di grande valenza ecumenica avverrà in concomitanza

con la “Domenica della Parola di Dio” (26 gennaio 2020) istituita dal Santo Padre

L’iniziativa è scaturita nel corso di un’udienza privata concessa lo scorso 30 ottobre dal Pontefice a don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo a Termoli, che ha espresso al Santo Padre questo desiderio, condiviso con il Vescovo, mons. Gianfranco De Luca. Presentata in Curia Vescovile anche la Giornata di preghiera per il Papa con il coinvolgimento dei detenuti di tutta Italia.

Entro domenica 26 gennaio 2020, memoria dei Santi Timoteo e Tito, la Diocesi di Termoli-Larino vivrà un grande momento di grazia. Per la prima volta l’urna contenente il Corpo di San Timoteo, custodita nella Cattedrale di Termoli, sarà esposta alla venerazione dei fedeli in San Pietro, a Roma, in concomitanza con la celebrazione della “Domenica della Parola di Dio” istituita da Papa Francesco.

L’iniziativa è scaturita nel corso di una udienza privata concessa lo scorso 30 ottobre dal Pontefice a don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo a Termoli, che ha espresso al Santo Padre questo desiderio, condiviso con il Vescovo, mons. Gianfranco De Luca.

Il Papa ha accettato e approvato questa idea chiedendo di informare il Cardinale, suo Vicario. In tale iniziativa è stata evidenziata la valenza ecumenica intorno alla figura di San Timoteo secondo quanto esplicitato dallo stesso Papa in una recente lettera apostolica in forma di Motu Proprio “Aperuit illis” del 30 settembre 2019.

La Chiesa di Termoli-Larino custodisce con gioia il Corpo di San Timoteo, “figlio prediletto” dell’apostolo Paolo: un documento lapideo, rinvenuto l’11 maggio 1945, nella cripta della Cattedrale della città, attesta che il corpo ritrovato fosse proprio di San Timoteo, occultato dal Vescovo Stefano nel 1239 e proveniente da Costantinopoli.

L’annuncio dell’evento straordinario nel corso di una conferenza stampa tenuta nei nuovi spazi della Curia vescovile (ex seminario) in piazza Sant’Antonio con mons. De Luca, don Benito Giorgetta e Alessandro Rucci, delegato episcopale del Centro pastorale per il Patrimonio artistico e i Beni culturali materiali e immateriali della Diocesi.

Inoltre, nel corso dell’udienza ricevuta da Papa Francesco, don Benito ha presentato anche un’altra proposta, quella di dedicare la giornata di Domenica 17 novembre 2019 a una incessante preghiera per il Papa da parte di tutti i detenuti delle carceri italiane.

Un’idea subito accolta dal Santo Padre e condivisa con don Raffaele Grimaldi, ispettore dei cappellani carcerari d’Italia. Nell’occasione don Benito ha donato al Papa un angelo in argilla smaltata realizzato dall’artista Cleofino Casolino di Termoli presso il laboratorio della casa famiglia “Iktus – Lucia e Bernardo Bertolino” che ospita detenuti in regime di libertà vigilata, semilibertà, affidamento ai servizi sociali e altre situazioni di disagio di cui lo stesso sacerdote è responsabile.

In una recente visita in Mozambico proprio il Santo Padre ha ricordato “quanto sia importante che la gente preghi per il Papa e per le sue intenzioni. Il Papa è tentato, è molto assediato: solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli atti degli apostoli”.

Dichiarazione Vescovo, mons. Gianfranco De Luca:

Siamo grati a Papa Francesco per aver accolto questa proposta. Per la nostra Chiesa locale questo dono diventa un invito concreto per un impegno a un’adesione piena, profonda e concreta al magistero del Santo Padre. Questo costituisce una ulteriore spinta a perseverare nella preghiera per lui perché quanto lo Spirito Santo dice alla Chiesa oggi, attraverso il suo magistero e alla sua azione pastorale, possa trovare spazio nei nostri cuori e concretizzarsi nella vita delle comunità diocesane.

C’è un ulteriore motivo per essere grati a Papa Francesco: attraverso la peregrinatio del Corpo di San Timoteo nella Basilica di San Pietro, centro della cristianità universale, egli ci sollecita a comprendere fino in fondo e a valorizzare il dono di cui la nostra Chiesa diocesana è stata arricchita dalla Provvidenza con la custodia delle reliquie e, pertanto, ci esorta a una relazione rinnovata e più profonda con la Parola di Dio, che non solo va ascoltata e accolta nel proprio cuore ma anche vissuta, condivisa e testimoniata nella quotidianità”.

Dichiarazione di don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo in Termoli:

Siamo grati al Papa per questa opportunità che ha colto e valorizzato nel permettere il pellegrinaggio del Corpo di San Timoteo a Roma nella patriarcale Basilica di San Pietro. La circostanza della celebrazione della prima “Domenica della Parola di Dio” pone in evidenza l’importanza di questo “Figlio prediletto” di Paolo che è stato destinatario, come Vescovo di Efeso, di due lettere dette pastorali. In esse l’Apostolo Paolo esorta a “ravvivare il dono che Dio ha posto in te, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani” (2Timoteo 1,6).

Anche noi dobbiamo ravvivare i doni di Dio ricevuti. Tra questi quello che la provvidenza ha dato alla Chiesa di Termoli – Larino nel custodire il Corpo di San Timoteo. I doni vanno donati e noi siamo felici di accompagnare questo pellegrinaggio per approdare a Roma presso Pietro e, speriamo, San Paolo”.

Termoli, 9 novembre 2019

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Un rosario per Papa Francesco e il corpo di San Timoteo in Vaticano per la pubblica venerazione

L'evento straordinario di grande valenza ecumenica avverrà in concomitanza con la “Domenica della Parola di Dio” (26 gennaio 2020) istituita dal Santo Padre.

  

- Advertisement -

“Il Papa è tentato, è molto assediato: solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli Atti degli Apostoli. Quando Pietro era imprigionato, la Chiesa ha pregato incessantemente per lui. Se la Chiesa prega per il Papa, questo è una grazia. Io davvero sento continuamente il bisogno di chiedere l’elemosina della preghiera. La preghiera del popolo sostiene”.

(Intervista in Mozambico)

Papa Francesco ha chiesto, come sempre, di pregare per lui.

Domenica 17 novembre Giornata Mondiale dei Poveri da tutte le carceri italiane si prega per il Papa. Tutti coloro che vogliono, singoli, famiglie, comunità uniamoci in preghiera con un rosario per il Papa.

“Il rosario-diceva Pio XI- è come la fionda di Davide per colpire e sconfiggere Golia”. Come Pietro fu liberato dall’angelo così Papa Francesco avrà un angelo che lo liberi.

Condividiamo il più possibile, contagiamoci nel pregare per il Papa.

COMUNICATO STAMPA

- Advertisement -

DA TERMOLI A ROMA: IL CORPO DI SAN TIMOTEO

SARÀ ESPOSTO ALLA VENERAZIONE DEI FEDELI

NELLA BASILICA DI SAN PIETRO: “GRATI A PAPA FRANCESCO”

L’evento straordinario di grande valenza ecumenica avverrà in concomitanza

con la “Domenica della Parola di Dio” (26 gennaio 2020) istituita dal Santo Padre

L’iniziativa è scaturita nel corso di un’udienza privata concessa lo scorso 30 ottobre dal Pontefice a don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo a Termoli, che ha espresso al Santo Padre questo desiderio, condiviso con il Vescovo, mons. Gianfranco De Luca. Presentata in Curia Vescovile anche la Giornata di preghiera per il Papa con il coinvolgimento dei detenuti di tutta Italia.

Entro domenica 26 gennaio 2020, memoria dei Santi Timoteo e Tito, la Diocesi di Termoli-Larino vivrà un grande momento di grazia. Per la prima volta l’urna contenente il Corpo di San Timoteo, custodita nella Cattedrale di Termoli, sarà esposta alla venerazione dei fedeli in San Pietro, a Roma, in concomitanza con la celebrazione della “Domenica della Parola di Dio” istituita da Papa Francesco.

L’iniziativa è scaturita nel corso di una udienza privata concessa lo scorso 30 ottobre dal Pontefice a don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo a Termoli, che ha espresso al Santo Padre questo desiderio, condiviso con il Vescovo, mons. Gianfranco De Luca.

Il Papa ha accettato e approvato questa idea chiedendo di informare il Cardinale, suo Vicario. In tale iniziativa è stata evidenziata la valenza ecumenica intorno alla figura di San Timoteo secondo quanto esplicitato dallo stesso Papa in una recente lettera apostolica in forma di Motu Proprio “Aperuit illis” del 30 settembre 2019.

La Chiesa di Termoli-Larino custodisce con gioia il Corpo di San Timoteo, “figlio prediletto” dell’apostolo Paolo: un documento lapideo, rinvenuto l’11 maggio 1945, nella cripta della Cattedrale della città, attesta che il corpo ritrovato fosse proprio di San Timoteo, occultato dal Vescovo Stefano nel 1239 e proveniente da Costantinopoli.

L’annuncio dell’evento straordinario nel corso di una conferenza stampa tenuta nei nuovi spazi della Curia vescovile (ex seminario) in piazza Sant’Antonio con mons. De Luca, don Benito Giorgetta e Alessandro Rucci, delegato episcopale del Centro pastorale per il Patrimonio artistico e i Beni culturali materiali e immateriali della Diocesi.

Inoltre, nel corso dell’udienza ricevuta da Papa Francesco, don Benito ha presentato anche un’altra proposta, quella di dedicare la giornata di Domenica 17 novembre 2019 a una incessante preghiera per il Papa da parte di tutti i detenuti delle carceri italiane.

Un’idea subito accolta dal Santo Padre e condivisa con don Raffaele Grimaldi, ispettore dei cappellani carcerari d’Italia. Nell’occasione don Benito ha donato al Papa un angelo in argilla smaltata realizzato dall’artista Cleofino Casolino di Termoli presso il laboratorio della casa famiglia “Iktus – Lucia e Bernardo Bertolino” che ospita detenuti in regime di libertà vigilata, semilibertà, affidamento ai servizi sociali e altre situazioni di disagio di cui lo stesso sacerdote è responsabile.

In una recente visita in Mozambico proprio il Santo Padre ha ricordato “quanto sia importante che la gente preghi per il Papa e per le sue intenzioni. Il Papa è tentato, è molto assediato: solo la preghiera del suo popolo può liberarlo, come si legge negli atti degli apostoli”.

Dichiarazione Vescovo, mons. Gianfranco De Luca:

Siamo grati a Papa Francesco per aver accolto questa proposta. Per la nostra Chiesa locale questo dono diventa un invito concreto per un impegno a un’adesione piena, profonda e concreta al magistero del Santo Padre. Questo costituisce una ulteriore spinta a perseverare nella preghiera per lui perché quanto lo Spirito Santo dice alla Chiesa oggi, attraverso il suo magistero e alla sua azione pastorale, possa trovare spazio nei nostri cuori e concretizzarsi nella vita delle comunità diocesane.

C’è un ulteriore motivo per essere grati a Papa Francesco: attraverso la peregrinatio del Corpo di San Timoteo nella Basilica di San Pietro, centro della cristianità universale, egli ci sollecita a comprendere fino in fondo e a valorizzare il dono di cui la nostra Chiesa diocesana è stata arricchita dalla Provvidenza con la custodia delle reliquie e, pertanto, ci esorta a una relazione rinnovata e più profonda con la Parola di Dio, che non solo va ascoltata e accolta nel proprio cuore ma anche vissuta, condivisa e testimoniata nella quotidianità”.

Dichiarazione di don Benito Giorgetta, parroco di San Timoteo in Termoli:

Siamo grati al Papa per questa opportunità che ha colto e valorizzato nel permettere il pellegrinaggio del Corpo di San Timoteo a Roma nella patriarcale Basilica di San Pietro. La circostanza della celebrazione della prima “Domenica della Parola di Dio” pone in evidenza l’importanza di questo “Figlio prediletto” di Paolo che è stato destinatario, come Vescovo di Efeso, di due lettere dette pastorali. In esse l’Apostolo Paolo esorta a “ravvivare il dono che Dio ha posto in te, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani” (2Timoteo 1,6).

Anche noi dobbiamo ravvivare i doni di Dio ricevuti. Tra questi quello che la provvidenza ha dato alla Chiesa di Termoli – Larino nel custodire il Corpo di San Timoteo. I doni vanno donati e noi siamo felici di accompagnare questo pellegrinaggio per approdare a Roma presso Pietro e, speriamo, San Paolo”.

Termoli, 9 novembre 2019

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
279FansMi piace
873FollowerSegui
13,000FollowerSegui
606FollowerSegui
58IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

Consigli Pubblicitari

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO