26.2 C
Rome
giovedì, 27 Giugno 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Quell'abbraccio tra Papa Francesco e il bambino abusato

Quell’abbraccio tra Papa Francesco e il bambino abusato

- Advertisement -

Il pontefice incontra Meter, l’associazione di Don Di Noto che lotta contro la pedofilia

Con un abbraccio Papa Francesco ha accolto un bambino che ha subito abusi sessuali, all’udienza generale di oggi, 27 maggio, in piazza San Pietro. Particolarmente significativa, infatti, la presenza di una delegazione dell’associazione Meter, fondata nel 1986 dadon Fortunato Di Noto per lottare contro la pedofilia e lo sfruttamento dei bambini (Avvenire, 27 maggio). 

«Ho fatto incontrare al Papa un bambino che ha subito abusi, in rappresentanza dei 1.300 da noi aiutati con l’associazione Meter: subito ho visto il suo volto rattristarsi, quindi il Pontefice ha fatto una carezza al bambino e gli ha dato la benedizione in fronte. Per noi questo è il segno più forte e gratificante di un impegno che deve continuare». Ha sintetizzato così l’incontro il fondatore di Meter all’agenzia ANSA.

“FRANCESCO CI INCORAGGIA”
«Per tutti noi l’accoglienza e la benedizione del Papa sono un incoraggiamento a proseguire nel nostro servizio», ha detto ancora il sacerdote all‘Osservatore Romano (27 maggio). La parola “Meter”, del resto, è di origine greca e significa «accoglienza, grembo» ma anche «protezione e accompagnamento».

UN PEDOFILO NON PUO’ ESSERE PIU’ PRETE
Pur ricordando l’esistenza di percorsi di riabilitazione, per il fondatore di Meter non ci sono molte alternative: «Chi si macchia di questi reati non può fare il prete. Non possiamo giocare con i termini, sono fatti gravissimi, ancora più se a commetterli sono sacerdoti. Se un padre che abusa del figlio perde la patria potestà, è chiaro che un prete non può continuare a svolgere il suo ministero». Sull’impegno in questo campo della Chiesa italiana, don Di Noto è in linea con il segretario della CEI, monsignor Nunzio Galantino, sul progetto di una Commissione nazionale sulla pedofilia, come tavolo di mediazione per affrontare i casi. «Può essere uno strumento in più – commenta – Il fenomeno non possono affrontarlo da soli i vescovi ordinari». 

UN ORGANISMO CHE VAGLIA GLI ABUSI
Una Commissione centrale «può essere importante per dare linee per la prevenzione, per l’aiuto alle vittime, e anche per la necessità di denunciare i fatti, la cui veridicità poi debba essere accertata».Oltre alla prevenzione degli abusi e all’attenzione alle vittime, don Di Noto mette in primo piano «le sanzioni, sia penali che canoniche, per chi ha responsabilità negli abusi».

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Quell’abbraccio tra Papa Francesco e il bambino abusato

  

- Advertisement -

Il pontefice incontra Meter, l’associazione di Don Di Noto che lotta contro la pedofilia

Con un abbraccio Papa Francesco ha accolto un bambino che ha subito abusi sessuali, all’udienza generale di oggi, 27 maggio, in piazza San Pietro. Particolarmente significativa, infatti, la presenza di una delegazione dell’associazione Meter, fondata nel 1986 dadon Fortunato Di Noto per lottare contro la pedofilia e lo sfruttamento dei bambini (Avvenire, 27 maggio). 

«Ho fatto incontrare al Papa un bambino che ha subito abusi, in rappresentanza dei 1.300 da noi aiutati con l’associazione Meter: subito ho visto il suo volto rattristarsi, quindi il Pontefice ha fatto una carezza al bambino e gli ha dato la benedizione in fronte. Per noi questo è il segno più forte e gratificante di un impegno che deve continuare». Ha sintetizzato così l’incontro il fondatore di Meter all’agenzia ANSA.

“FRANCESCO CI INCORAGGIA”
«Per tutti noi l’accoglienza e la benedizione del Papa sono un incoraggiamento a proseguire nel nostro servizio», ha detto ancora il sacerdote all‘Osservatore Romano (27 maggio). La parola “Meter”, del resto, è di origine greca e significa «accoglienza, grembo» ma anche «protezione e accompagnamento».

UN PEDOFILO NON PUO’ ESSERE PIU’ PRETE
Pur ricordando l’esistenza di percorsi di riabilitazione, per il fondatore di Meter non ci sono molte alternative: «Chi si macchia di questi reati non può fare il prete. Non possiamo giocare con i termini, sono fatti gravissimi, ancora più se a commetterli sono sacerdoti. Se un padre che abusa del figlio perde la patria potestà, è chiaro che un prete non può continuare a svolgere il suo ministero». Sull’impegno in questo campo della Chiesa italiana, don Di Noto è in linea con il segretario della CEI, monsignor Nunzio Galantino, sul progetto di una Commissione nazionale sulla pedofilia, come tavolo di mediazione per affrontare i casi. «Può essere uno strumento in più – commenta – Il fenomeno non possono affrontarlo da soli i vescovi ordinari». 

UN ORGANISMO CHE VAGLIA GLI ABUSI
Una Commissione centrale «può essere importante per dare linee per la prevenzione, per l’aiuto alle vittime, e anche per la necessità di denunciare i fatti, la cui veridicità poi debba essere accertata».Oltre alla prevenzione degli abusi e all’attenzione alle vittime, don Di Noto mette in primo piano «le sanzioni, sia penali che canoniche, per chi ha responsabilità negli abusi».

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato di SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
272FansMi piace
804FollowerSegui
13,000FollowerSegui
582FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Bibbia: poeti e poesie

Un solo Libro, due eredi

“Se Dio è amore, tutto è amore”

Rut, la moabita

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO