14.3 C
Roma
Dom, 29 Marzo 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Vita cristiana Perché nelle apparizioni Maria piange così spesso?

Perché nelle apparizioni Maria piange così spesso?

- Advertisement -

Le lacrime della Madonna sono un segno del suo amore verso di noi

Caro don Antonio, perché nella apparizioni spesso la Madonna piange? Lei, che è in cielo tra i beati, come può soffrire e addolorarsi?

Alfredo, Civitavecchia

Le lacrime di Maria sono un segno del suo amore per tuti i suoi figli. Sono un appello alla conversione, abbandonando la via del peccato e del male. Nello stesso tempo sono un invito ad avere compassione di tutti, a lasciarci commuovere dalle miserie e dalle sofferenze dei nostri fratelli, ad avere misericordia. E’ vero che Maria è nella gioia del cielo, ma è anche vicina a ciascuno di noi come nostra madre. L’ha voluto Gesù quando dalla croce, guardando Maria, disse al discepolo prediletto: “Ecco tua madre!” (Giovanni 19,27).

D’altra parte la beatitudine celeste è la gioia dell’amore e non significa indifferenza, anzi, al contrario, partecipazione, compassione, affetto profondo. E’ Dio stesso che ci ama così, come insegna la Bibbia. “Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione”, dice Dio al suo popolo d’Israele (Osea 11,8). Lo stesso Gesù, il Figlio eterno che ci rivela il volto del Padre, pianse più volte: per la morte dell’amico Lazzaro (Giovanni 11,35) alla vista della città di Gerusalemme che non aveva accolto il suo annuncio (Luca 19,42).

C’è un bell’articolo di don Primo Mazzolari sulle lacrime di Maria. Ne cito qualche passo. “Dove una mamma piange”, scriveva don Primo, “c’è un calvario con sopra una croce, e ai piedi la Madonna che piange sulle pene di una sua creatura. Non c’è una lacrima di mamma che non le appartenga, come non c’è un figliolo che non sia il suo e per il quale ella non pianga quand’egli soffre. Non è necessario ch’io vada alla Salette o a Fatima o a Siracusa per ricordarmi delle lacrime dlela madonna: però, quei luoghi mi confermano il miracolo di ogni momento, per cui la divina maternità viene esaltata dalla sua umana incircoscritta pietà”.

Don Mazzolari spiega poi che le lacrime di Maria vogliono vincere la nostra aridità di cuore. A volte, scrive, non basta pensare all’esempio di Cristo o a Dio Padre misericordioso, ma “ci vogliono le lacrime della Madonna, ci vuole la sua pietà per sfondare la resistenza dei nostri cuori. Le lacrime della Mamma sono più persuasive e insinuanti: come certe piogge lente e rade e senza vento, vanno in fondo, alle radici del sentimento e lo piegano verso la pietà”. E continua: “Le lacrime della Madonna sono l’argine più valido contro l’impietrimento del cuore dell’uomo. Se ella non piangesse lungo la via crucis di ogni creatura umana, se i suoi figlioli non la vedessero come piage in ogni mamma, la pietà avrebbe già lasciato la terra. La Madonna piange, non protesta: la Madonna piange, non impreca: la Madonna piange, non condanna. Eppure, su quelle lacrime, come sopra un motivo d’irresistibile comunione, si convoglia ogni onda di bene. Per queste lacrime incomincio a capire perché la Madonna è chiamata ‘l’onnipotenza che supplica’. Signora delle lacrime, piangete per noi! Altro non vi chiediamo che l’ultimo posto nella vostra più piccola lacrima, o Madonna del pianto, o Signora della pietà”.

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Perché nelle apparizioni Maria piange così spesso?

  

- Advertisement -

Le lacrime della Madonna sono un segno del suo amore verso di noi

Caro don Antonio, perché nella apparizioni spesso la Madonna piange? Lei, che è in cielo tra i beati, come può soffrire e addolorarsi?

Alfredo, Civitavecchia

Le lacrime di Maria sono un segno del suo amore per tuti i suoi figli. Sono un appello alla conversione, abbandonando la via del peccato e del male. Nello stesso tempo sono un invito ad avere compassione di tutti, a lasciarci commuovere dalle miserie e dalle sofferenze dei nostri fratelli, ad avere misericordia. E’ vero che Maria è nella gioia del cielo, ma è anche vicina a ciascuno di noi come nostra madre. L’ha voluto Gesù quando dalla croce, guardando Maria, disse al discepolo prediletto: “Ecco tua madre!” (Giovanni 19,27).

D’altra parte la beatitudine celeste è la gioia dell’amore e non significa indifferenza, anzi, al contrario, partecipazione, compassione, affetto profondo. E’ Dio stesso che ci ama così, come insegna la Bibbia. “Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione”, dice Dio al suo popolo d’Israele (Osea 11,8). Lo stesso Gesù, il Figlio eterno che ci rivela il volto del Padre, pianse più volte: per la morte dell’amico Lazzaro (Giovanni 11,35) alla vista della città di Gerusalemme che non aveva accolto il suo annuncio (Luca 19,42).

C’è un bell’articolo di don Primo Mazzolari sulle lacrime di Maria. Ne cito qualche passo. “Dove una mamma piange”, scriveva don Primo, “c’è un calvario con sopra una croce, e ai piedi la Madonna che piange sulle pene di una sua creatura. Non c’è una lacrima di mamma che non le appartenga, come non c’è un figliolo che non sia il suo e per il quale ella non pianga quand’egli soffre. Non è necessario ch’io vada alla Salette o a Fatima o a Siracusa per ricordarmi delle lacrime dlela madonna: però, quei luoghi mi confermano il miracolo di ogni momento, per cui la divina maternità viene esaltata dalla sua umana incircoscritta pietà”.

- Advertisement -

Don Mazzolari spiega poi che le lacrime di Maria vogliono vincere la nostra aridità di cuore. A volte, scrive, non basta pensare all’esempio di Cristo o a Dio Padre misericordioso, ma “ci vogliono le lacrime della Madonna, ci vuole la sua pietà per sfondare la resistenza dei nostri cuori. Le lacrime della Mamma sono più persuasive e insinuanti: come certe piogge lente e rade e senza vento, vanno in fondo, alle radici del sentimento e lo piegano verso la pietà”. E continua: “Le lacrime della Madonna sono l’argine più valido contro l’impietrimento del cuore dell’uomo. Se ella non piangesse lungo la via crucis di ogni creatura umana, se i suoi figlioli non la vedessero come piage in ogni mamma, la pietà avrebbe già lasciato la terra. La Madonna piange, non protesta: la Madonna piange, non impreca: la Madonna piange, non condanna. Eppure, su quelle lacrime, come sopra un motivo d’irresistibile comunione, si convoglia ogni onda di bene. Per queste lacrime incomincio a capire perché la Madonna è chiamata ‘l’onnipotenza che supplica’. Signora delle lacrime, piangete per noi! Altro non vi chiediamo che l’ultimo posto nella vostra più piccola lacrima, o Madonna del pianto, o Signora della pietà”.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
284FansMi piace
925FollowerSegui
13,000FollowerSegui
629FollowerSegui
69IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Salire a Gerusalemme

Dai racconti orali ai Vangeli

Libri Consigliati – Marzo 2019

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO