23 C
Rome
martedì, 25 Giugno 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Pensare alla morte fa bene, l’uomo non è padrone del tempo

Pensare alla morte fa bene, l’uomo non è padrone del tempo

Il Papa a Santa Marta

- Advertisement -
 
Francesco a Santa Marta: no alla «tentazione del momento che si impadronisce della vita». L’esistenza non è «una catena di anelli» di attimi, così non avrebbe senso
 
DOMENICO AGASSO JR
CITTÀ DEL VATICANO
 
Gli esseri umani non sono eterni, «né effimeri». Il pensiero della morte salva dall’illusione di essere padroni del tempo, che ha un inizio e una fine. Per tutti. Papa Francesco lo sottolinea nell’omelia della Messa di questa mattina, 1 febbraio 2017, a Casa Santa Marta. Il Pontefice mette in guardia dalla «tentazione del momento che si impadronisce della vita». L’esistenza non è «una catena di anelli» di attimi, avverte ed evidenzia: così non avrebbe senso. 
 
La morte «è un fatto, è un’eredità e la morte è una memoria», afferma il Pontefice, come riporta Vatican News . 
 
Riflette il Vescovo di Roma: «Noi non siamo né eterni né effimeri: siamo uomini e donne in cammino nel tempo, tempo che incomincia e tempo che finisce». Papa Bergoglio si ispira al passo della liturgia odierna del Primo Libro dei Re, sulla morte di Davide, e invita tutti «a pregare e chiedere la grazia del senso del tempo» per non restare «imprigionati» dal momento presente, «chiuso in se stesso». 
 
Ricorda poi il Papa: «La morte è un fatto che tocca a tutti, più tardi, più presto, ma viene». Però «c’è la tentazione del momento che si impadronisce della vita e ti porta ad andare girando in questo labirinto egoistico del momento senza futuro, sempre andata e ritorno, andata e ritorno, no?». E il cammino termina «nella morte, tutti lo sappiamo. E per questo la Chiesa ha sempre cercato di far riflettere su questo fine nostro: la morte». 
 
Francesco consiglia di ripetere e ripetersi il concetto: «Io non sono il padrone del tempo». Ribadirlo «aiuta», perché «ci salva da quella illusione del momento, di prendere la vita come una catena di anelli di momenti, che non ha senso. Io sono in cammino e devo guardare avanti», ma pure considerare che «la morte è un’eredità», non materiale ma della testimonianza. 
 
Il Pontefice esorta a domandarsi «quale eredità se Dio oggi mi chiamasse? Quale eredità io lascerò come testimonianza di vita? È una bella domanda da farci. E così, prepararci perché tutti noi, nessuno di noi rimarrà “di reliquia”. No, tutti andremo su questa strada». 
 
Jorge Mario Bergoglio osserva poi che «la morte è una memoria», una «memoria anticipata» per meditare: «Quando io morirò, cosa mi sarebbe piaciuto fare oggi in questa decisione che io devo prendere oggi, nel modo di vivere di oggi? È una memoria anticipata che illumina il momento di oggi. Illuminare con il fatto della morte le decisioni che io devo prendere ogni giorno». 
 
Perciò sentirsi in cammino verso la morte «ci farà bene».  
Originale: Vatican Insider
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Pensare alla morte fa bene, l’uomo non è padrone del tempo

Il Papa a Santa Marta

  

- Advertisement -
 
Francesco a Santa Marta: no alla «tentazione del momento che si impadronisce della vita». L’esistenza non è «una catena di anelli» di attimi, così non avrebbe senso
 
DOMENICO AGASSO JR
CITTÀ DEL VATICANO
 
Gli esseri umani non sono eterni, «né effimeri». Il pensiero della morte salva dall’illusione di essere padroni del tempo, che ha un inizio e una fine. Per tutti. Papa Francesco lo sottolinea nell’omelia della Messa di questa mattina, 1 febbraio 2017, a Casa Santa Marta. Il Pontefice mette in guardia dalla «tentazione del momento che si impadronisce della vita». L’esistenza non è «una catena di anelli» di attimi, avverte ed evidenzia: così non avrebbe senso. 
 
La morte «è un fatto, è un’eredità e la morte è una memoria», afferma il Pontefice, come riporta Vatican News . 
 
Riflette il Vescovo di Roma: «Noi non siamo né eterni né effimeri: siamo uomini e donne in cammino nel tempo, tempo che incomincia e tempo che finisce». Papa Bergoglio si ispira al passo della liturgia odierna del Primo Libro dei Re, sulla morte di Davide, e invita tutti «a pregare e chiedere la grazia del senso del tempo» per non restare «imprigionati» dal momento presente, «chiuso in se stesso». 
 
Ricorda poi il Papa: «La morte è un fatto che tocca a tutti, più tardi, più presto, ma viene». Però «c’è la tentazione del momento che si impadronisce della vita e ti porta ad andare girando in questo labirinto egoistico del momento senza futuro, sempre andata e ritorno, andata e ritorno, no?». E il cammino termina «nella morte, tutti lo sappiamo. E per questo la Chiesa ha sempre cercato di far riflettere su questo fine nostro: la morte». 
 
Francesco consiglia di ripetere e ripetersi il concetto: «Io non sono il padrone del tempo». Ribadirlo «aiuta», perché «ci salva da quella illusione del momento, di prendere la vita come una catena di anelli di momenti, che non ha senso. Io sono in cammino e devo guardare avanti», ma pure considerare che «la morte è un’eredità», non materiale ma della testimonianza. 
 
Il Pontefice esorta a domandarsi «quale eredità se Dio oggi mi chiamasse? Quale eredità io lascerò come testimonianza di vita? È una bella domanda da farci. E così, prepararci perché tutti noi, nessuno di noi rimarrà “di reliquia”. No, tutti andremo su questa strada». 
 
Jorge Mario Bergoglio osserva poi che «la morte è una memoria», una «memoria anticipata» per meditare: «Quando io morirò, cosa mi sarebbe piaciuto fare oggi in questa decisione che io devo prendere oggi, nel modo di vivere di oggi? È una memoria anticipata che illumina il momento di oggi. Illuminare con il fatto della morte le decisioni che io devo prendere ogni giorno». 
 
Perciò sentirsi in cammino verso la morte «ci farà bene».  
- Advertisement -
Originale: Vatican Insider

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato di SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
272FansMi piace
801FollowerSegui
13,000FollowerSegui
578FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

La ricerca storica su Gesù

Teilhard, rivoluzione teologica

Vincere ansietà e paure

Accompagnare gli adulti nella fede

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO