18.4 C
Rome
mercoledì, 16 Ottobre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Vita cristiana Peccare con il pensiero è grave quanto compiere un'azione?

Peccare con il pensiero è grave quanto compiere un’azione?

- Advertisement -

Quando accade e come fare per evitarlo?

Si pecca anche con il pensiero? E’ grave come compiere un’azione? Quando accade e cosa fare per evitarlo? Grazie.

Fabio

profiloTutta la riflessione teologica sul peccato mette in evidenza che è sempre una violazione della legge di Dio, è un’offesa a Dio che spesso si concretizza in un comportamento dannoso nei confronti del prossimo e dell’uomo stesso.

Sant’Agostino, nelle sue opere, presenta il peccato come allontanamento da Dio e conversione alle creature. Tale definizione sintetizza la realtà del peccato cercando di cogliere la duplice dimensione in cui si concretizza: opposizione a Dio e deformazione della sua opera. Pio XII afferma che il più grande peccato del mondo di oggi sta nel fatto che gli uomini hanno perduto il senso del peccato. Questa constatazione sembra che stia diventando sempre più evidente e preoccupane. Perciò ritengo che sia opportuno sottolineare come il peccato rimane sostanzialmente un rifiuto dell’amore di Dio. Questo rifiuto parte dalla nostra intelligenza e volontà e si concretizza in pensieri, parole, opere e omissioni. La gravità è costituita dal rifiuto dell’amore e l’amore, se è tale, com’è quello di Dio, non può essere quantificato perché Dio non ama un po’ ma ama dando tutto se stesso. Per non tradire o rifiutare l’amore di Dio è necessario il continuo esercizio della vigilanza su tutta la nostra vita e soprattutto sulla nostra fantasia, che Santa Teresina chiamava “la pazza di casa”.

Insieme alla vigilanza dobbiamo ricordare che rimangono valide la fuga dalle occasioni, l’ascolto della Parola di Dio, l’accoglienza della sua volontà, l’impegno nella preghiera e la frequenza dei sacramenti. Dobbiamo riflettere certamente sulla triste realtà del nostro peccato ma non dobbiamo mai perdere la speranza della conversione e del perdono. Ricordiamo che la visuale cristiana del peccato di pensiero, parole, opere e omissioni è indicata da una parola che lo denuncia nel momento stesso che lo toglie e cioè il perdono. Accogliamo perciò sempre l’invito di Paolo: “Lasciatevi riconciliare” (2Cor 5,20).

——–

Invia il tuo interrogativo, scrivendo una email a padreantonio@asuaimmaginesettimanale.it oppure spedendo una lettera all’indirizzo A Sua Immagine, Borgo Sant’Angelo 23, 00193 Roma. La risposta arriverà dal silenzio e dalla spiritualità del Monastero di San Benedetto di Subiaco. Padre Antonio offrirà una chiave per trovare un senso alle questioni poste, accompagnando il cammino di credenti e non credenti.

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Peccare con il pensiero è grave quanto compiere un’azione?

  

- Advertisement -

Quando accade e come fare per evitarlo?

Si pecca anche con il pensiero? E’ grave come compiere un’azione? Quando accade e cosa fare per evitarlo? Grazie.

Fabio

profiloTutta la riflessione teologica sul peccato mette in evidenza che è sempre una violazione della legge di Dio, è un’offesa a Dio che spesso si concretizza in un comportamento dannoso nei confronti del prossimo e dell’uomo stesso.

Sant’Agostino, nelle sue opere, presenta il peccato come allontanamento da Dio e conversione alle creature. Tale definizione sintetizza la realtà del peccato cercando di cogliere la duplice dimensione in cui si concretizza: opposizione a Dio e deformazione della sua opera. Pio XII afferma che il più grande peccato del mondo di oggi sta nel fatto che gli uomini hanno perduto il senso del peccato. Questa constatazione sembra che stia diventando sempre più evidente e preoccupane. Perciò ritengo che sia opportuno sottolineare come il peccato rimane sostanzialmente un rifiuto dell’amore di Dio. Questo rifiuto parte dalla nostra intelligenza e volontà e si concretizza in pensieri, parole, opere e omissioni. La gravità è costituita dal rifiuto dell’amore e l’amore, se è tale, com’è quello di Dio, non può essere quantificato perché Dio non ama un po’ ma ama dando tutto se stesso. Per non tradire o rifiutare l’amore di Dio è necessario il continuo esercizio della vigilanza su tutta la nostra vita e soprattutto sulla nostra fantasia, che Santa Teresina chiamava “la pazza di casa”.

Insieme alla vigilanza dobbiamo ricordare che rimangono valide la fuga dalle occasioni, l’ascolto della Parola di Dio, l’accoglienza della sua volontà, l’impegno nella preghiera e la frequenza dei sacramenti. Dobbiamo riflettere certamente sulla triste realtà del nostro peccato ma non dobbiamo mai perdere la speranza della conversione e del perdono. Ricordiamo che la visuale cristiana del peccato di pensiero, parole, opere e omissioni è indicata da una parola che lo denuncia nel momento stesso che lo toglie e cioè il perdono. Accogliamo perciò sempre l’invito di Paolo: “Lasciatevi riconciliare” (2Cor 5,20).

- Advertisement -

——–

Invia il tuo interrogativo, scrivendo una email a padreantonio@asuaimmaginesettimanale.it oppure spedendo una lettera all’indirizzo A Sua Immagine, Borgo Sant’Angelo 23, 00193 Roma. La risposta arriverà dal silenzio e dalla spiritualità del Monastero di San Benedetto di Subiaco. Padre Antonio offrirà una chiave per trovare un senso alle questioni poste, accompagnando il cammino di credenti e non credenti.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
838FollowerSegui
13,000FollowerSegui
601FollowerSegui
57IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

La morte, compagna della vita

Le lettere di Paolo

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO