10.5 C
Roma
Mar, 20 Ottobre 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Papa Francesco: "Non si può amare solo finché conviene"

Papa Francesco: “Non si può amare solo finché conviene”

Cristo è l'Amico fedele che ci accoglie sempre

- Advertisement -
È il sesto Comandamento: “Non commettere adulterio” il tema della catechesi odierna. Il Papa parla dell’importanza della fedeltà nelle relazioni umane e, riguardo al matrimonio, insiste sulla necessità di una preparazione adeguata
 

Adriana Masotti – Città del Vaticano

“Nessun rapporto umano è autentico senza fedeltà e lealtà”. Lo ha affermato Papa Francesco all’udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Proseguendo l’itinerario sui Comandamenti, Francesco dedica la catechesi di oggi al sesto che dice: “Non commettere adulterio” e subito va al cuore delle relazioni d’amore: (Ascolta il servizio con la voce del Papa)

Non si può amare solo finché ‘conviene’; l’amore si manifesta proprio oltre la soglia del proprio tornaconto, quando si dona tutto senza riserve. Come afferma il Catechismo: “L’amore vuole essere definitivo. Non può essere ‘fino a nuovo ordine’.”

Cristo è l’Amico fedele che ci accoglie sempre

La fedeltà è infatti “la caratteristica della relazione umana libera, matura, responsabile”, anche nelle amicizie. Ed è Cristo, afferma il Papa, che ci mostra l’amore autentico, Lui è l’Amico fedele che ci accoglie e ci vuole bene anche quando sbagliamo o quando non lo meritiamo. E ciascuno di noi ha bisogno di questo amore incondizionato per non sentire in sé “una certa incompletezza”:

Il cuore umano cerca di riempire questo vuoto con dei surrogati, accettando compromessi e mediocrità che dell’amore hanno solo un vago sapore. Il rischio è quello di chiamare “amore” delle relazioni acerbe e immature, con l’illusione di trovare luce di vita in qualcosa che, nel migliore dei casi, ne è solo un riflesso.

L’attrazione fisica non basta per una relazione autentica

Francesco sottolinea poi come spesso capiti tra due persone di sopravvalutare l’attrazione fisica che, piuttosto, dovrebbe aprire la strada a un rapporto personale autentico e fedele. E cita San Giovanni Paolo II, secondo cui l’essere umano è chiamato al ‘discernimento degli impulsi del proprio cuore’, mediante la perseveranza e la coerenza. Il matrimonio, prosegue Francesco, richiede perciò “un accurato discernimento sulla qualità del rapporto e un tempo di fidanzamento per verificarla”.

Necessario un tempo adeguato di preparazione

E prosegue: “Per accedere al Sacramento del matrimonio, i fidanzati devono maturare la certezza che nel loro legame c’è la mano di Dio”. Solo con il suo aiuto, e non sulla base della sola buona volontà o speranza, è possibile per loro dire ‘Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre’.” E qui a braccio Francesco spiega: 

E per questo ci vuole, prima di ricevere il Sacramento del Matrimonio, ci vuole un’accurata preparazione, direi un catecumenato, perché si gioca tutta la vita nell’amore, e con l’amore non si gioca. Non si può dire ‘preparazione al matrimonio’ a tre o quattro conferenze date in parrocchia; no, questa non è preparazione: questa è finta preparazione. E la responsabilità di chi fa questo cade su di lui: sul parroco, sul vescovo che permette queste cose. La preparazione deve essere matura e ci vuole tempo. Non è un atto formale: è un Sacramento. 

La fedeltà: un valore in tutte le dimensioni della vita

La fedeltà, afferma il Papa, riprendendo i fogli in mano, è infatti “un modo di essere, uno stile di vita”:

Si lavora con lealtà, si parla con sincerità, si resta fedeli alla verità nei propri pensieri, nelle proprie azioni. Una vita intessuta di fedeltà si esprime in tutte le dimensioni e porta ad essere uomini e donne fedeli e affidabili in ogni circostanza.

Questo sesto Comandamento, conclude, ci invita a guardare a Cristo, “che con la sua fedeltà può togliere da noi un cuore adultero. (…) Dal suo amore incondizionato deriva la costanza nei rapporti”.

Il saluto e le foto con le Religiose

Tra i fedeli e i pellegrini in piazza erano presenti oggi anche le Capitolari delle Piccole Suore degli anziani abbandonati e le Religiose partecipanti all’incontro promosso dall’Unione Superiore Maggiori d’Italia (USMI). A tutte loro il Papa, al termine dell’udienza, ha rivolto un saluto, dicendosi lieto di accoglierle, e facendosi poi fotografare insieme a loro. 

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Papa Francesco: “Non si può amare solo finché conviene”

Cristo è l'Amico fedele che ci accoglie sempre

  

- Advertisement -
È il sesto Comandamento: “Non commettere adulterio” il tema della catechesi odierna. Il Papa parla dell’importanza della fedeltà nelle relazioni umane e, riguardo al matrimonio, insiste sulla necessità di una preparazione adeguata
 

Adriana Masotti – Città del Vaticano

“Nessun rapporto umano è autentico senza fedeltà e lealtà”. Lo ha affermato Papa Francesco all’udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. Proseguendo l’itinerario sui Comandamenti, Francesco dedica la catechesi di oggi al sesto che dice: “Non commettere adulterio” e subito va al cuore delle relazioni d’amore: (Ascolta il servizio con la voce del Papa)

Non si può amare solo finché ‘conviene’; l’amore si manifesta proprio oltre la soglia del proprio tornaconto, quando si dona tutto senza riserve. Come afferma il Catechismo: “L’amore vuole essere definitivo. Non può essere ‘fino a nuovo ordine’.”

Cristo è l’Amico fedele che ci accoglie sempre

La fedeltà è infatti “la caratteristica della relazione umana libera, matura, responsabile”, anche nelle amicizie. Ed è Cristo, afferma il Papa, che ci mostra l’amore autentico, Lui è l’Amico fedele che ci accoglie e ci vuole bene anche quando sbagliamo o quando non lo meritiamo. E ciascuno di noi ha bisogno di questo amore incondizionato per non sentire in sé “una certa incompletezza”:

Il cuore umano cerca di riempire questo vuoto con dei surrogati, accettando compromessi e mediocrità che dell’amore hanno solo un vago sapore. Il rischio è quello di chiamare “amore” delle relazioni acerbe e immature, con l’illusione di trovare luce di vita in qualcosa che, nel migliore dei casi, ne è solo un riflesso.

L’attrazione fisica non basta per una relazione autentica

- Advertisement -

Francesco sottolinea poi come spesso capiti tra due persone di sopravvalutare l’attrazione fisica che, piuttosto, dovrebbe aprire la strada a un rapporto personale autentico e fedele. E cita San Giovanni Paolo II, secondo cui l’essere umano è chiamato al ‘discernimento degli impulsi del proprio cuore’, mediante la perseveranza e la coerenza. Il matrimonio, prosegue Francesco, richiede perciò “un accurato discernimento sulla qualità del rapporto e un tempo di fidanzamento per verificarla”.

Necessario un tempo adeguato di preparazione

E prosegue: “Per accedere al Sacramento del matrimonio, i fidanzati devono maturare la certezza che nel loro legame c’è la mano di Dio”. Solo con il suo aiuto, e non sulla base della sola buona volontà o speranza, è possibile per loro dire ‘Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre’.” E qui a braccio Francesco spiega: 

E per questo ci vuole, prima di ricevere il Sacramento del Matrimonio, ci vuole un’accurata preparazione, direi un catecumenato, perché si gioca tutta la vita nell’amore, e con l’amore non si gioca. Non si può dire ‘preparazione al matrimonio’ a tre o quattro conferenze date in parrocchia; no, questa non è preparazione: questa è finta preparazione. E la responsabilità di chi fa questo cade su di lui: sul parroco, sul vescovo che permette queste cose. La preparazione deve essere matura e ci vuole tempo. Non è un atto formale: è un Sacramento. 

La fedeltà: un valore in tutte le dimensioni della vita

La fedeltà, afferma il Papa, riprendendo i fogli in mano, è infatti “un modo di essere, uno stile di vita”:

Si lavora con lealtà, si parla con sincerità, si resta fedeli alla verità nei propri pensieri, nelle proprie azioni. Una vita intessuta di fedeltà si esprime in tutte le dimensioni e porta ad essere uomini e donne fedeli e affidabili in ogni circostanza.

Questo sesto Comandamento, conclude, ci invita a guardare a Cristo, “che con la sua fedeltà può togliere da noi un cuore adultero. (…) Dal suo amore incondizionato deriva la costanza nei rapporti”.

Il saluto e le foto con le Religiose

Tra i fedeli e i pellegrini in piazza erano presenti oggi anche le Capitolari delle Piccole Suore degli anziani abbandonati e le Religiose partecipanti all’incontro promosso dall’Unione Superiore Maggiori d’Italia (USMI). A tutte loro il Papa, al termine dell’udienza, ha rivolto un saluto, dicendosi lieto di accoglierle, e facendosi poi fotografare insieme a loro. 

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
286FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
632FollowerSegui
122IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Libri consigliati

Seneca, tra libertà e suicidio

A scuola di preghiera

Scelte di vita e vocazione

Desiderio e sequela

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x