18.1 C
Rome
lunedì, 21 Ottobre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Papa: dare spazio al genio femminile nella Chiesa che è madre

Papa: dare spazio al genio femminile nella Chiesa che è madre

Non si tratta di dare più funzioni alla donna nella Chiesa ma di integrare la donna come figura della Chiesa nel nostro pensiero.

- Advertisement -

Il Papa a braccio dopo la relazione pomeridiana di Linda Ghisoni all’incontro sulla Protezione dei Minori in corso in Vaticano: non si tratta di dare più funzioni alla donna nella Chiesa ma di integrare la donna come figura della Chiesa nel nostro pensiero.

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

Dopo la relazione di Linda Ghisoni, sotto-segretario per la sezione per i fedeli laici del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, all’incontro in corso in Vaticano su “La Protezione dei Minori”, Francesco ha preso la parola per rimarcare a braccio un concetto a lui caro: l’importanza della donna nella Chiesa, che è sposa e madre di tutti i suoi figli.

Ascoltando la dottoressa Ghisoni ho sentito la Chiesa parlare di se stessa. Cioè tutti noi abbiamo parlato sulla Chiesa. In tutti gli interventi. Ma questa volta era la Chiesa stessa che parlava. Non è solo una questione di stile: il genio femminile che si rispecchia nella Chiesa, che è donna.

La donna immagine della Chiesa

Quindi il Pontefice ha voluto spiegare il passo necessario che deve essere compiuto prima ancora nel pensiero e nella mentalità comune, più che nei fatti. Chiedere ad una donna di intervenire su un tema così complesso come quello degli abusi, ha sottolineato, non è soltanto una pratica di “femminismo ecclesiastico”, piuttosto è invitare la Chiesa stessa a parlare di sé e delle sue ferite.

Invitare a parlare una donna non è entrare nella modalità di un femminismo ecclesiastico, perché alla fine ogni femminismo finisce con l’essere un ‘machismo’ con la gonna. No. Invitare a parlare una donna sulle ferite della Chiesa è invitare la Chiesa a parlare su sé stessa, sulle ferite che ha. E questo credo che sia il passo che noi dobbiamo fare con molta forza: la donna è l’immagine della Chiesa che è donna, è sposa, è madre. Uno stile. Senza questo stile parleremmo del popolo di Dio ma come organizzazione, forse sindacale, ma non come famiglia partorita dalla madre Chiesa.

Ripensare  la Chiesa con le categorie della donna

Entrare nel mistero femminile della Chiesa, stando alle parole di Francesco, vuol dire comprendere a pieno la dimensione della vita, essere partecipi di ciò che accade appunto quando una madre dà alla luce un figlio. Perciò non si tratta soltanto di mettere le donne nei ruoli chiave della Chiesa, quanto di ripensare la Chiesa con le categorie e lo stile della donna.

Non si tratta di dare più funzioni alla donna nella Chiesa – sì, questo è buono, ma così non si risolve il problema – si tratta di integrare la donna come figura della Chiesa nel nostro pensiero. E pensare anche la Chiesa con le categorie di una donna. 

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Papa: dare spazio al genio femminile nella Chiesa che è madre

Non si tratta di dare più funzioni alla donna nella Chiesa ma di integrare la donna come figura della Chiesa nel nostro pensiero.

  

- Advertisement -

Il Papa a braccio dopo la relazione pomeridiana di Linda Ghisoni all’incontro sulla Protezione dei Minori in corso in Vaticano: non si tratta di dare più funzioni alla donna nella Chiesa ma di integrare la donna come figura della Chiesa nel nostro pensiero.

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

Dopo la relazione di Linda Ghisoni, sotto-segretario per la sezione per i fedeli laici del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, all’incontro in corso in Vaticano su “La Protezione dei Minori”, Francesco ha preso la parola per rimarcare a braccio un concetto a lui caro: l’importanza della donna nella Chiesa, che è sposa e madre di tutti i suoi figli.

Ascoltando la dottoressa Ghisoni ho sentito la Chiesa parlare di se stessa. Cioè tutti noi abbiamo parlato sulla Chiesa. In tutti gli interventi. Ma questa volta era la Chiesa stessa che parlava. Non è solo una questione di stile: il genio femminile che si rispecchia nella Chiesa, che è donna.

La donna immagine della Chiesa

- Advertisement -

Quindi il Pontefice ha voluto spiegare il passo necessario che deve essere compiuto prima ancora nel pensiero e nella mentalità comune, più che nei fatti. Chiedere ad una donna di intervenire su un tema così complesso come quello degli abusi, ha sottolineato, non è soltanto una pratica di “femminismo ecclesiastico”, piuttosto è invitare la Chiesa stessa a parlare di sé e delle sue ferite.

Invitare a parlare una donna non è entrare nella modalità di un femminismo ecclesiastico, perché alla fine ogni femminismo finisce con l’essere un ‘machismo’ con la gonna. No. Invitare a parlare una donna sulle ferite della Chiesa è invitare la Chiesa a parlare su sé stessa, sulle ferite che ha. E questo credo che sia il passo che noi dobbiamo fare con molta forza: la donna è l’immagine della Chiesa che è donna, è sposa, è madre. Uno stile. Senza questo stile parleremmo del popolo di Dio ma come organizzazione, forse sindacale, ma non come famiglia partorita dalla madre Chiesa.

Ripensare  la Chiesa con le categorie della donna

Entrare nel mistero femminile della Chiesa, stando alle parole di Francesco, vuol dire comprendere a pieno la dimensione della vita, essere partecipi di ciò che accade appunto quando una madre dà alla luce un figlio. Perciò non si tratta soltanto di mettere le donne nei ruoli chiave della Chiesa, quanto di ripensare la Chiesa con le categorie e lo stile della donna.

Non si tratta di dare più funzioni alla donna nella Chiesa – sì, questo è buono, ma così non si risolve il problema – si tratta di integrare la donna come figura della Chiesa nel nostro pensiero. E pensare anche la Chiesa con le categorie di una donna. 

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
856FollowerSegui
13,000FollowerSegui
603FollowerSegui
57IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO