11.5 C
Roma
Ven, 16 Aprile 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

HomeArgomentiPapa«No a rivalità e vanagloria, due tarli che indeboliscono la Chiesa»

«No a rivalità e vanagloria, due tarli che indeboliscono la Chiesa»

- Advertisement -

Udienza generale del mercoledì di Papa Francesco

È il monito del Papa a Santa Marta: «Si possono avere opinioni diverse, ma senza disprezzare». «È brutto quando c’è chi non cerca il servizio senza contraccambio»

DOMENICO AGASSO JR
ROMA

Rivalità e vanagloria: contro questi due «tarli» che rendono più debole la Chiesa si è espresso papa Francesco nell’omelia mattutina a Casa Santa Marta, sintetizzata da Radio Vaticana.

Si possono avere «opinioni diverse» ma «senza disprezzare», occorre agire con spirito di umiltà e concordia, senza cercare il proprio interesse, ha anche detto il Pontefice. Prendendo lo spunto dalla Lettera di San Paolo ai Filippesi, Papa Bergoglio ha osservato che la gioia di un vescovo è quella di vedere nella sua Chiesa amore, unità e concordia. «Quest’armonia – ha sottolineato – è una grazia, la fa lo Spirito Santo, ma noi dobbiamo fare, da parte nostra, di tutto per aiutare lo Spirito Santo a fare questa armonia nella Chiesa». Per questo, san Paolo invita i filippesi a non agire «per rivalità o vanagloria», né a «lottare l’uno contro l’altro, neppure per farsi vedere, per darsi l’aria di essere migliore degli altri».

«Si vede – ha rilevato – che questa non è soltanto cosa del nostro tempo» ma «che viene da lontano»: «E quante volte nelle nostre istituzioni, nella Chiesa, nelle parrocchie, per esempio, nei collegi, troviamo questo, no? La rivalità; il farsi vedere; la vanagloria. Si vede che sono due tarli che mangiano la consistenza della Chiesa, la rendono debole. La rivalità e la vanagloria vanno contro questa armonia, questa concordia. Invece di rivalità e vanagloria, cosa consiglia Paolo? “Ma ciascuno di voi, con tutta umiltà” – cosa deve fare con umiltà? – “consideri gli altri superiori a se stesso”. Lui sentiva questo, eh? Lui si qualifica “non degno di essere chiamato apostolo”, l’ultimo. Anche fortemente si umilia lì. Questo era un suo sentimento: pensare che gli altri erano superiori a lui».

Il Papa ha poi citato san Martino de Porres, «umile frate domenicano», di cui la Chiesa oggi celebra la memoria: «La sua spiritualità era nel servizio, perché sentiva che tutti gli altri, anche i più grandi peccatori, gli erano superiori. Lo sentiva davvero».

San Paolo esorta ciascuno a non perseguire il proprio interesse: «Cercare il bene dell’altro. Servire gli altri. Ma questa è la gioia di un vescovo, quando vede la sua Chiesa così: un medesimo sentire, la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi. Questa è l’aria che Gesù vuole nella Chiesa. Si possono avere opinioni diverse, va bene, ma sempre dentro quest’aria, quest’atmosfera: di umiltà, carità, senza disprezzare nessuno».

Riferendosi poi al Vangelo del giorno, Francesco ha aggiunto: «È brutto, quando nelle istituzioni della Chiesa, di una diocesi, troviamo nelle parrocchie gente che cerca il suo interesse, non il servizio, non l’amore. E questo è quello che Gesù ci dice nel Vangelo: non cercare il proprio interesse, non andare sulla strada del contraccambio, eh? “Ma sì, io ti ho fatto questo favore, ma tu mi fai questo”. E, con questa parabola, di invitare a cena quelli che non possono contraccambiare niente. È la gratuità. Quando in una Chiesa c’è l’armonia, c’è l’unità, non si cerca il proprio interesse, c’è questo atteggiamento di gratuità. Io faccio il bene, non faccio un affare con il bene».

Il Papa ha invitato, infine, a un esame di coscienza: «Com’è la mia parrocchia… com’è la mia comunità? Ha questo spirito? Com’è la mia istituzione? Questo spirito di sentimenti di amore, di unanimità, di concordia, senza rivalità o vanagloria, con l’umiltà e il pensare che gli altri sono superiori a noi, nella nostra parrocchia, nella nostra comunità… E forse troveremo che c’è qualcosa da migliorare. Io oggi come posso migliorare questo?».

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

«No a rivalità e vanagloria, due tarli che indeboliscono la Chiesa»

- Advertisement -

Udienza generale del mercoledì di Papa Francesco

È il monito del Papa a Santa Marta: «Si possono avere opinioni diverse, ma senza disprezzare». «È brutto quando c’è chi non cerca il servizio senza contraccambio»

DOMENICO AGASSO JR
ROMA

Rivalità e vanagloria: contro questi due «tarli» che rendono più debole la Chiesa si è espresso papa Francesco nell’omelia mattutina a Casa Santa Marta, sintetizzata da Radio Vaticana.

Si possono avere «opinioni diverse» ma «senza disprezzare», occorre agire con spirito di umiltà e concordia, senza cercare il proprio interesse, ha anche detto il Pontefice. Prendendo lo spunto dalla Lettera di San Paolo ai Filippesi, Papa Bergoglio ha osservato che la gioia di un vescovo è quella di vedere nella sua Chiesa amore, unità e concordia. «Quest’armonia – ha sottolineato – è una grazia, la fa lo Spirito Santo, ma noi dobbiamo fare, da parte nostra, di tutto per aiutare lo Spirito Santo a fare questa armonia nella Chiesa». Per questo, san Paolo invita i filippesi a non agire «per rivalità o vanagloria», né a «lottare l’uno contro l’altro, neppure per farsi vedere, per darsi l’aria di essere migliore degli altri».

- Advertisement -

«Si vede – ha rilevato – che questa non è soltanto cosa del nostro tempo» ma «che viene da lontano»: «E quante volte nelle nostre istituzioni, nella Chiesa, nelle parrocchie, per esempio, nei collegi, troviamo questo, no? La rivalità; il farsi vedere; la vanagloria. Si vede che sono due tarli che mangiano la consistenza della Chiesa, la rendono debole. La rivalità e la vanagloria vanno contro questa armonia, questa concordia. Invece di rivalità e vanagloria, cosa consiglia Paolo? “Ma ciascuno di voi, con tutta umiltà” – cosa deve fare con umiltà? – “consideri gli altri superiori a se stesso”. Lui sentiva questo, eh? Lui si qualifica “non degno di essere chiamato apostolo”, l’ultimo. Anche fortemente si umilia lì. Questo era un suo sentimento: pensare che gli altri erano superiori a lui».

Il Papa ha poi citato san Martino de Porres, «umile frate domenicano», di cui la Chiesa oggi celebra la memoria: «La sua spiritualità era nel servizio, perché sentiva che tutti gli altri, anche i più grandi peccatori, gli erano superiori. Lo sentiva davvero».

San Paolo esorta ciascuno a non perseguire il proprio interesse: «Cercare il bene dell’altro. Servire gli altri. Ma questa è la gioia di un vescovo, quando vede la sua Chiesa così: un medesimo sentire, la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi. Questa è l’aria che Gesù vuole nella Chiesa. Si possono avere opinioni diverse, va bene, ma sempre dentro quest’aria, quest’atmosfera: di umiltà, carità, senza disprezzare nessuno».

Riferendosi poi al Vangelo del giorno, Francesco ha aggiunto: «È brutto, quando nelle istituzioni della Chiesa, di una diocesi, troviamo nelle parrocchie gente che cerca il suo interesse, non il servizio, non l’amore. E questo è quello che Gesù ci dice nel Vangelo: non cercare il proprio interesse, non andare sulla strada del contraccambio, eh? “Ma sì, io ti ho fatto questo favore, ma tu mi fai questo”. E, con questa parabola, di invitare a cena quelli che non possono contraccambiare niente. È la gratuità. Quando in una Chiesa c’è l’armonia, c’è l’unità, non si cerca il proprio interesse, c’è questo atteggiamento di gratuità. Io faccio il bene, non faccio un affare con il bene».

Il Papa ha invitato, infine, a un esame di coscienza: «Com’è la mia parrocchia… com’è la mia comunità? Ha questo spirito? Com’è la mia istituzione? Questo spirito di sentimenti di amore, di unanimità, di concordia, senza rivalità o vanagloria, con l’umiltà e il pensare che gli altri sono superiori a noi, nella nostra parrocchia, nella nostra comunità… E forse troveremo che c’è qualcosa da migliorare. Io oggi come posso migliorare questo?».

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
293FansMi piace
1,020FollowerSegui
13,000FollowerSegui
647FollowerSegui
226IscrittiIscriviti

Consigli pubblicitari

Top News

Top Video

Consigli pubblicitari

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Qual è la differenza tra cattolico e cristiano?

Il cristiano è colui che ha Cristo come Signore Nel Nuovo Testamento si fa riferimento quattro volte ai seguaci di Cristo: 1. 1 Pt 4,16: “Ma...

Libri consigliati

Consigli pubblicitari

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Consigli Pubblicitari

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x