10 C
Rome
mercoledì, 20 20 Novembre19

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Religioni Maria, cristiani e musulmani uniti nel suo amore

Maria, cristiani e musulmani uniti nel suo amore

Maria, la prima donna dell’Islam

- Advertisement -
Alla Pontificia Accademia Mariana Internazionale si terrà a maggio una giornata di studio sulla devozione alla Vergine nel cristianesimo e nell’islam. Fra Stefano Cecchin, presidente della Pami: cristiani e musulmani amano Maria con tutto il cuore
 

Federico Piana- Città del Vaticano

La Vergine è ponte di dialogo tra cristiani e musulmani e via di reciproca comprensione. Lo racconta la storia poco conosciuta della chiesa del Khatisma (tradotto in italiano con ‘il riposo di Maria’) situata sulla strada che da Gerusalemme porta a Betlemme. Qui, dal sito archeologico che mostra la pianta ottagonale della chiesa, spunta una grande pietra sulla quale, secondo il protovangelo di Giacomo, Maria si riposò in una pausa del viaggio con Giuseppe verso Betlemme. Nel cammino di ritorno, Maria si volle fermare di nuovo nello stesso luogo e, come viene narrato dal vangelo apocrifo di Matteo, avvistata una palma carica di datteri espresse a Giuseppe il desiderio di mangiarne qualcuno. A quel punto, Giuseppe rispondendo a voce alta a Maria di non poter raggiungere i tanto agognati frutti, a causa dell’eccessiva altezza dell’albero, svegliò il neonato Gesù che ordinò alla palma di abbassare i suoi rami per nutrire la sua santa madre.

Uno stesso racconto in un Vangelo apocrifo e nel Corano 

Lo stesso racconto si può leggere nel Corano: quando Gesù nacque sotto la palma, a Maria apparve un angelo che le disse: scuoti l’albero e mangia i datteri. Nella tradizione islamica, i datteri aprono solennemente il Ramadan. Ed inoltre la palma rinvenuta nel mosaico del pavimento della chiesa del Khatisma è identica a quella rappresentata in alcuni quadri musulmani.

Cristiani e musulmani uniti dall’amore per Maria

La riscoperta di questa narrazione ha convinto fra Stefano Cecchin, presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, ad organizzare per il prossimo 13 maggio a Roma, presso la Pontificia Università Antonianum, una giornata di confronto tra cristiani e musulmani proprio sulla Vergine con il titolo ‘I datteri di Maria’. “Quello che ci unisce – dice fra Cecchin – è la preghiera. Nella dichiarazione di fratellanza firmata da Papa Francesco viene messo in luce un aspetto fondamentale: chi ci fa diventare tutti fratelli non è la nostra capacità, non è la nostra filantropia, ma la grazia di Dio. E’ un punto che lega oriente ed occidente, cristiani e musulmani. E la figura di Maria ci unisce proprio nella preghiera”.

Maria, la prima donna dell’Islam

Quale rapporto sussiste tra Maria e i musulmani? Fra Cecchin lo spiega partendo dal Corano: “ Esiste una sura (capitolo, ndr) tutta dedicata a Maria. L’ Islam difende la verginità di Maria, il concepimento verginale di Cristo, racconta che Maria è stata al tempio, è stata nutrita dagli angeli. C’è narrata tutta la dimensione di donna fedele. Maria per l’Islam è la donna più importante: poi vengono Fatima e la moglie del Faraone. Sono le tre grandi donne dell’Islam, la prima delle quali però è Maria”. Il presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale cita poi una tradizione islamica che dimostra come la comprensione di Maria si avvicini molto a quella cristiana: “Questa tradizione vuole che tutti i bambini appena nati vengono toccati dal demonio: ciò non è capitato a Maria e a suo figlio Gesù che sono stati preservati con la benedizione dell’esorcismo. Dunque, anche loro credono che Maria non abbia mai avuto nessun peccato, neanche il peccato originale”. Per l’Islam Maria è l’immagine della vera musulmana.

Un confronto non solo con i musulmani

Padre Stefano Cecchin annuncia che questo tipo di confronto verrà sperimentato anche con gli induisti ed i buddisti. “Ad esempio, i rapporti che stiamo avendo con i buddisti sono molto interessanti. Anche perché raccontano di apparizioni mariane anche tra di loro”.

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Maria, cristiani e musulmani uniti nel suo amore

Maria, la prima donna dell’Islam

  

- Advertisement -
Alla Pontificia Accademia Mariana Internazionale si terrà a maggio una giornata di studio sulla devozione alla Vergine nel cristianesimo e nell’islam. Fra Stefano Cecchin, presidente della Pami: cristiani e musulmani amano Maria con tutto il cuore
 

Federico Piana- Città del Vaticano

La Vergine è ponte di dialogo tra cristiani e musulmani e via di reciproca comprensione. Lo racconta la storia poco conosciuta della chiesa del Khatisma (tradotto in italiano con ‘il riposo di Maria’) situata sulla strada che da Gerusalemme porta a Betlemme. Qui, dal sito archeologico che mostra la pianta ottagonale della chiesa, spunta una grande pietra sulla quale, secondo il protovangelo di Giacomo, Maria si riposò in una pausa del viaggio con Giuseppe verso Betlemme. Nel cammino di ritorno, Maria si volle fermare di nuovo nello stesso luogo e, come viene narrato dal vangelo apocrifo di Matteo, avvistata una palma carica di datteri espresse a Giuseppe il desiderio di mangiarne qualcuno. A quel punto, Giuseppe rispondendo a voce alta a Maria di non poter raggiungere i tanto agognati frutti, a causa dell’eccessiva altezza dell’albero, svegliò il neonato Gesù che ordinò alla palma di abbassare i suoi rami per nutrire la sua santa madre.

Uno stesso racconto in un Vangelo apocrifo e nel Corano 

Lo stesso racconto si può leggere nel Corano: quando Gesù nacque sotto la palma, a Maria apparve un angelo che le disse: scuoti l’albero e mangia i datteri. Nella tradizione islamica, i datteri aprono solennemente il Ramadan. Ed inoltre la palma rinvenuta nel mosaico del pavimento della chiesa del Khatisma è identica a quella rappresentata in alcuni quadri musulmani.

Cristiani e musulmani uniti dall’amore per Maria

La riscoperta di questa narrazione ha convinto fra Stefano Cecchin, presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, ad organizzare per il prossimo 13 maggio a Roma, presso la Pontificia Università Antonianum, una giornata di confronto tra cristiani e musulmani proprio sulla Vergine con il titolo ‘I datteri di Maria’. “Quello che ci unisce – dice fra Cecchin – è la preghiera. Nella dichiarazione di fratellanza firmata da Papa Francesco viene messo in luce un aspetto fondamentale: chi ci fa diventare tutti fratelli non è la nostra capacità, non è la nostra filantropia, ma la grazia di Dio. E’ un punto che lega oriente ed occidente, cristiani e musulmani. E la figura di Maria ci unisce proprio nella preghiera”.

Maria, la prima donna dell’Islam

Quale rapporto sussiste tra Maria e i musulmani? Fra Cecchin lo spiega partendo dal Corano: “ Esiste una sura (capitolo, ndr) tutta dedicata a Maria. L’ Islam difende la verginità di Maria, il concepimento verginale di Cristo, racconta che Maria è stata al tempio, è stata nutrita dagli angeli. C’è narrata tutta la dimensione di donna fedele. Maria per l’Islam è la donna più importante: poi vengono Fatima e la moglie del Faraone. Sono le tre grandi donne dell’Islam, la prima delle quali però è Maria”. Il presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale cita poi una tradizione islamica che dimostra come la comprensione di Maria si avvicini molto a quella cristiana: “Questa tradizione vuole che tutti i bambini appena nati vengono toccati dal demonio: ciò non è capitato a Maria e a suo figlio Gesù che sono stati preservati con la benedizione dell’esorcismo. Dunque, anche loro credono che Maria non abbia mai avuto nessun peccato, neanche il peccato originale”. Per l’Islam Maria è l’immagine della vera musulmana.

Un confronto non solo con i musulmani

- Advertisement -

Padre Stefano Cecchin annuncia che questo tipo di confronto verrà sperimentato anche con gli induisti ed i buddisti. “Ad esempio, i rapporti che stiamo avendo con i buddisti sono molto interessanti. Anche perché raccontano di apparizioni mariane anche tra di loro”.

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
278FansMi piace
872FollowerSegui
13,000FollowerSegui
605FollowerSegui
58IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

Consigli Pubblicitari

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO