11.8 C
Rome
Lun, 16 Dicembre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Lumen fidei: vendute 200mila copie in un mese.

Lumen fidei: vendute 200mila copie in un mese.

- Advertisement -

Successo editoriale per l’Enciclica “dei due Papi”, pubblicata da Francesco il 5 luglio: grandi numeri per la Lev nonostante l’autorizzazione all’edizione contemporanea di altre case editrici.

Lumen Fidei
Lumen Fidei

Papa Francesco riscuote entusiasmo e gradimento anche dal punto di vista editoriale: la sua enciclica “Lumen fidei” sta infatti scalando la classifica dei libri più venduti. Lanciata il 5 luglio, nel primo mese di diffusione l’edizione della Libreria Editrice Vaticana ha infatti venduto in Italia 200mila copie, nonostante l’uscita in un periodo di vacanze e sebbene sia stata autorizzata la pubblicazione in contemporanea anche di altre case editrici.

Proprio in una di queste edizioni, quella della San Paolo (la più acquistata nella classifica di Tuttolibri), monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione – che aveva presentato l’Enciclica nella Sala stampa della Santa Sede insieme al cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi, e mons. Gerhard Ludwig Muller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede – la definisce “un’enciclica sulla fede posta nell’orizzonte della luce. L’immagine è importante per delineare il cammino che Papa Francesco intende proporre alla Chiesa con questo suo primo documento ufficiale”.

Il Pontefice venuto “quasi dalla fine del mondo” con questa Lettera enciclica “si pone in continuità con il magistero di Benedetto XVI – conferma mons. Fisichella – Riconosce, anzitutto, che ha ricevuto dal suo predecessore del materiale che ha voluto poi rielaborare: ‘Egli aveva quasi completato una prima stesura di Lettera enciclica sulla fede. Gliene sono profondamente grato e, nella fratellanza di Cristo, assumo il suo prezioso lavoro aggiungendo al testo ulteriori contributi’”; e “un’attenta analisi del testo evidenzia che realmente questa può essere ritenuta l’ultima enciclica di Benedetto e la prima di Francesco”: ne è testimonianza anche il “richiamo alla circolarità tra fede, speranza e carità a cui il documento rimanda: ‘Queste considerazioni sulla fede… intendono aggiungersi a quanto Benedetto XVI ha scritto nelle Lettere encicliche sulla carità e sulla speranza… Fede, speranza e carità costituiscono, in un mirabile intreccio, il dinamismo dell’esistenza cristiana verso la comunione piena con Dio’”.

Però “bisogna dire senza esitazione – sottolinea il Presule – che questa enciclica, pur riprendendo alcune intuizioni e alcuni contenuti propri del magistero di Benedetto XVI, è pienamente un testo di Papa Francesco. Qui si ritrova il suo stile e la peculiarità dei contenuti a cui ci ha abituato in questi primi mesi del suo pontificato, soprattutto con le sue Omelie quotidiane”.
Analizzando il testo, mons. Fisichella spiega che “la prima considerazione che giunge da Papa Francesco è che la modernità, con la sua conquista di porre al centro la ragione, ha posto anche le premesse per un ateismo di fatto, concludendo che l’uomo poteva ormai fare a meno di Dio”.

Però “l’autonomia della ragione non ha portato ad illuminare il futuro, ma ad avere una ‘paura dell’ignoto’ che esso nasconde. Insomma, l’uomo moderno appare spesso rinunciatario nei confronti della verità e incapace di osare per acquisirla”.

“Uno dei tratti peculiari della cultura contemporanea – afferma – si riscontra nel rapporto tra fede e verità. Papa Francesco non indugia su analisi teoriche, ma preferisce optare per la visione concreta della verità nelle sue sfaccettature e nell’esperienza quotidiana”.

Questa è un’Enciclica sulla fede “che parla di amore – termina mons. Fisichella – e che si conclude con il grido di Papa Francesco che merita di essere accolto: ‘Non facciamoci rubare la speranza’ (Lf 57)”.

da Vaticaninsider

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Lumen fidei: vendute 200mila copie in un mese.

  

- Advertisement -

Successo editoriale per l’Enciclica “dei due Papi”, pubblicata da Francesco il 5 luglio: grandi numeri per la Lev nonostante l’autorizzazione all’edizione contemporanea di altre case editrici.

Lumen Fidei
Lumen Fidei

Papa Francesco riscuote entusiasmo e gradimento anche dal punto di vista editoriale: la sua enciclica “Lumen fidei” sta infatti scalando la classifica dei libri più venduti. Lanciata il 5 luglio, nel primo mese di diffusione l’edizione della Libreria Editrice Vaticana ha infatti venduto in Italia 200mila copie, nonostante l’uscita in un periodo di vacanze e sebbene sia stata autorizzata la pubblicazione in contemporanea anche di altre case editrici.

Proprio in una di queste edizioni, quella della San Paolo (la più acquistata nella classifica di Tuttolibri), monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione – che aveva presentato l’Enciclica nella Sala stampa della Santa Sede insieme al cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione dei Vescovi, e mons. Gerhard Ludwig Muller, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede – la definisce “un’enciclica sulla fede posta nell’orizzonte della luce. L’immagine è importante per delineare il cammino che Papa Francesco intende proporre alla Chiesa con questo suo primo documento ufficiale”.

Il Pontefice venuto “quasi dalla fine del mondo” con questa Lettera enciclica “si pone in continuità con il magistero di Benedetto XVI – conferma mons. Fisichella – Riconosce, anzitutto, che ha ricevuto dal suo predecessore del materiale che ha voluto poi rielaborare: ‘Egli aveva quasi completato una prima stesura di Lettera enciclica sulla fede. Gliene sono profondamente grato e, nella fratellanza di Cristo, assumo il suo prezioso lavoro aggiungendo al testo ulteriori contributi’”; e “un’attenta analisi del testo evidenzia che realmente questa può essere ritenuta l’ultima enciclica di Benedetto e la prima di Francesco”: ne è testimonianza anche il “richiamo alla circolarità tra fede, speranza e carità a cui il documento rimanda: ‘Queste considerazioni sulla fede… intendono aggiungersi a quanto Benedetto XVI ha scritto nelle Lettere encicliche sulla carità e sulla speranza… Fede, speranza e carità costituiscono, in un mirabile intreccio, il dinamismo dell’esistenza cristiana verso la comunione piena con Dio’”.

Però “bisogna dire senza esitazione – sottolinea il Presule – che questa enciclica, pur riprendendo alcune intuizioni e alcuni contenuti propri del magistero di Benedetto XVI, è pienamente un testo di Papa Francesco. Qui si ritrova il suo stile e la peculiarità dei contenuti a cui ci ha abituato in questi primi mesi del suo pontificato, soprattutto con le sue Omelie quotidiane”.
Analizzando il testo, mons. Fisichella spiega che “la prima considerazione che giunge da Papa Francesco è che la modernità, con la sua conquista di porre al centro la ragione, ha posto anche le premesse per un ateismo di fatto, concludendo che l’uomo poteva ormai fare a meno di Dio”.

- Advertisement -

Però “l’autonomia della ragione non ha portato ad illuminare il futuro, ma ad avere una ‘paura dell’ignoto’ che esso nasconde. Insomma, l’uomo moderno appare spesso rinunciatario nei confronti della verità e incapace di osare per acquisirla”.

“Uno dei tratti peculiari della cultura contemporanea – afferma – si riscontra nel rapporto tra fede e verità. Papa Francesco non indugia su analisi teoriche, ma preferisce optare per la visione concreta della verità nelle sue sfaccettature e nell’esperienza quotidiana”.

Questa è un’Enciclica sulla fede “che parla di amore – termina mons. Fisichella – e che si conclude con il grido di Papa Francesco che merita di essere accolto: ‘Non facciamoci rubare la speranza’ (Lf 57)”.

da Vaticaninsider

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
279FansMi piace
873FollowerSegui
13,000FollowerSegui
610FollowerSegui
58IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

“Beati” nel nostro tempo

Libri Consigliati – Luglio 2018

Ri-innamorarsi

La teologia di papa Francesco

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

Consigli Pubblicitari

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO