18 C
Rome
venerdì, 20 Settembre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Vita Ecclesiale Luci a led e riciclo. La svolta verde dei frati di Assisi

Luci a led e riciclo. La svolta verde dei frati di Assisi

- Advertisement -

Il Convento risponde alla chiamata ecologica del Pontefice

DOMENICO AGASSO JR
ASSISI

Con luci a led che illuminano basiliche e tomba di san Francesco, presenza nelle scuole, pannelli fotovoltaici, coibentazione, ma anche opuscoli e kit per i pellegrini, i frati propongono da Assisi una svolta «green». Dalla terra del santo di «Frate sole e sora luna», che ospita ogni anno circa 6 milioni di visitatori, arriva un forte «presente» alla chiamata ecologica del primo Papa di nome Francesco. 

 

 

Incoraggiato dalle indicazioni del Pontefice argentino, che ha scelto come titolo della sua enciclica una citazione del Cantico delle Creature di san Francesco, “Laudato si’”, il Sacro Convento di Assisi ha stipulato una serie di accordi con il Ministero italiano dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, guidato da Gian Luca Galletti, e con l’Arpa (Agenzia regionale per la Protezione ambientale), diretta da Walter Ganapini. La “Laudato si’” è la prima enciclica dedicata alla tutela del Creato, pubblicata nel giugno 2015 pochi mesi prima della conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi Cop21, e ha segnato la «rivoluzione verde» della Chiesa. Ora questa campagna ecclesiastica alla cura del Creato ha come luogo-simbolo anche Assisi, e come protagonisti attivi i frati francescani, una comunità di circa 70 religiosi provenienti da 21 nazioni, dalla Corea agli Stati Uniti, dall’Africa all’India, dalla Cina alla Spagna. 

 

Ecco le novità, alcune attuate e altre in arrivo dall’Umbria. Innanzitutto, la presenza nelle scuole: i frati andranno di classe in classe a portare la testimonianza dell’esempio del Santo «poverello» di Assisi. E diffonderanno anche un opuscolo, “Madre terra” (che sarà inserito anche nella rivista San Francesco Patrono d’Italia), con lo slogan: «Ama l’ambiente come te stesso». L’obiettivo è proporre agli studenti di tutte le età modelli virtuosi per le scelte concrete di rispetto dell’ambiente, riferendosi alla vita quotidiana. Per i più piccoli, ci sarà un’edizione del “Cantico delle creature” a fumetti.  

 

Ecco poi la gestione dei monumenti, per i quali si punta alla «sostenibilità», annunciano i frati, attraverso un rinnovamento dei corpi illuminanti con tecnologia led, installati nell’intero complesso, comprese la Basilica superiore, quella inferiore e la tomba di san Francesco. 

 

Per quanto riguarda i rifiuti, con la differenziazione della raccolta, se ne predisporranno il riutilizzo e la trasformazione. E poi, l’efficienza energetica, con energie rinnovabili, come il solare e il teleriscaldamento, ma con accorgimenti impiantistici per abbattere le dispersioni e ottimizzare la regolazione delle utenze. 

 

Infine, per quanto possibile, il miglioramento della coibentazione termica degli edifici. Tutto per «abbassare l’impatto ambientale verso lo 0 delle strutture e della fraternità» dei frati. Parallelamente, gli eredi spirituali di san Francesco promuoveranno le buone pratiche, anche con un kit per i pellegrini e opuscoli di sensibilizzazione. E tutto ciò che sarà stampato «cercheremo di farlo su carta riciclabile». 

 

Questo progetto di «amore per l’ambiente» porterà una serie di «guadagni», spiega padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi: «Un guadagno sarà l’abbattimento dei costi e il rendimento dell’investimento: impiegare capitali per il risparmio energetico è il miglior investimento per l’uomo di oggi». Poi «ci guadagneremo in felicità, perché saremo coscienti di aver rovinato di meno». Inoltre, «in termini di coerenza, perché vivremo sempre più appieno quello in cui crediamo». Infine, guadagneremo in «pace e armonia, tra noi e con l’ambiente». Basterà seguire «la strada del “Cantico delle creature”, il nostro “manifesto”». 

 

Padre Gambetti aggiunge che i frati hanno aderito a un «programma cattolico per il disinvestimento dallo sfruttamento dei combustibili fossili» e renderanno pubblica la loro decisione, «affinché si inizi – spiega – un processo che porti a termine il predominio dei combustibili fossili nell’economia energetica globale». Il «programma è in linea con la reale evidenza scientifica sul bisogno di piegare la curva globale delle emissioni entro il 2020», ed è un altro «modo di rispondere all’appello di Papa Francesco». 

 

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Luci a led e riciclo. La svolta verde dei frati di Assisi

  

- Advertisement -

Il Convento risponde alla chiamata ecologica del Pontefice

DOMENICO AGASSO JR
ASSISI

Con luci a led che illuminano basiliche e tomba di san Francesco, presenza nelle scuole, pannelli fotovoltaici, coibentazione, ma anche opuscoli e kit per i pellegrini, i frati propongono da Assisi una svolta «green». Dalla terra del santo di «Frate sole e sora luna», che ospita ogni anno circa 6 milioni di visitatori, arriva un forte «presente» alla chiamata ecologica del primo Papa di nome Francesco. 

 

 

Incoraggiato dalle indicazioni del Pontefice argentino, che ha scelto come titolo della sua enciclica una citazione del Cantico delle Creature di san Francesco, “Laudato si’”, il Sacro Convento di Assisi ha stipulato una serie di accordi con il Ministero italiano dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, guidato da Gian Luca Galletti, e con l’Arpa (Agenzia regionale per la Protezione ambientale), diretta da Walter Ganapini. La “Laudato si’” è la prima enciclica dedicata alla tutela del Creato, pubblicata nel giugno 2015 pochi mesi prima della conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi Cop21, e ha segnato la «rivoluzione verde» della Chiesa. Ora questa campagna ecclesiastica alla cura del Creato ha come luogo-simbolo anche Assisi, e come protagonisti attivi i frati francescani, una comunità di circa 70 religiosi provenienti da 21 nazioni, dalla Corea agli Stati Uniti, dall’Africa all’India, dalla Cina alla Spagna. 

- Advertisement -

 

Ecco le novità, alcune attuate e altre in arrivo dall’Umbria. Innanzitutto, la presenza nelle scuole: i frati andranno di classe in classe a portare la testimonianza dell’esempio del Santo «poverello» di Assisi. E diffonderanno anche un opuscolo, “Madre terra” (che sarà inserito anche nella rivista San Francesco Patrono d’Italia), con lo slogan: «Ama l’ambiente come te stesso». L’obiettivo è proporre agli studenti di tutte le età modelli virtuosi per le scelte concrete di rispetto dell’ambiente, riferendosi alla vita quotidiana. Per i più piccoli, ci sarà un’edizione del “Cantico delle creature” a fumetti.  

 

Ecco poi la gestione dei monumenti, per i quali si punta alla «sostenibilità», annunciano i frati, attraverso un rinnovamento dei corpi illuminanti con tecnologia led, installati nell’intero complesso, comprese la Basilica superiore, quella inferiore e la tomba di san Francesco. 

 

Per quanto riguarda i rifiuti, con la differenziazione della raccolta, se ne predisporranno il riutilizzo e la trasformazione. E poi, l’efficienza energetica, con energie rinnovabili, come il solare e il teleriscaldamento, ma con accorgimenti impiantistici per abbattere le dispersioni e ottimizzare la regolazione delle utenze. 

 

Infine, per quanto possibile, il miglioramento della coibentazione termica degli edifici. Tutto per «abbassare l’impatto ambientale verso lo 0 delle strutture e della fraternità» dei frati. Parallelamente, gli eredi spirituali di san Francesco promuoveranno le buone pratiche, anche con un kit per i pellegrini e opuscoli di sensibilizzazione. E tutto ciò che sarà stampato «cercheremo di farlo su carta riciclabile». 

 

Questo progetto di «amore per l’ambiente» porterà una serie di «guadagni», spiega padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi: «Un guadagno sarà l’abbattimento dei costi e il rendimento dell’investimento: impiegare capitali per il risparmio energetico è il miglior investimento per l’uomo di oggi». Poi «ci guadagneremo in felicità, perché saremo coscienti di aver rovinato di meno». Inoltre, «in termini di coerenza, perché vivremo sempre più appieno quello in cui crediamo». Infine, guadagneremo in «pace e armonia, tra noi e con l’ambiente». Basterà seguire «la strada del “Cantico delle creature”, il nostro “manifesto”». 

 

Padre Gambetti aggiunge che i frati hanno aderito a un «programma cattolico per il disinvestimento dallo sfruttamento dei combustibili fossili» e renderanno pubblica la loro decisione, «affinché si inizi – spiega – un processo che porti a termine il predominio dei combustibili fossili nell’economia energetica globale». Il «programma è in linea con la reale evidenza scientifica sul bisogno di piegare la curva globale delle emissioni entro il 2020», ed è un altro «modo di rispondere all’appello di Papa Francesco». 

 

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
838FollowerSegui
13,000FollowerSegui
606FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Dell’essere e dell’amore

Perché le suore indossano il velo?

“Beati” nel nostro tempo

Libri consigliati – Aprile 2019

La tenerezza nel vangelo di Marco

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO