L’ateismo interroga la fede

Cultura


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Un libro dialogo/intervista fra un poliedrico gesuita docente per un ventennio di teologia fondamentale alla Gregoriana e uno studioso appassionato di teologia protestante, teologia cattolica, letteratura francese e islamistica. Entrati in amicizia durante un corso tenuto da Gallagher e seguito da Palasciano come studente libero uditore, il dialogo è continuato per il comune interesse al fenomeno dell’ateismo.

Ne è nato il libro che, a partire da una panoramica generale sulle varie forme di ateismo del tempo odierno, affronta il dibattito che, sull’ateismo, si è tenuto durante il concilio Vaticano II.

Si passa, quindi, alla domanda se effettivamente la cultura contemporanea sia effettivamente contraria alla fede cristiana.

Da tempo, nel campo del cristianesimo, si sono abbandonati i toni dell’apologetica e della condanna indiscriminata dei comportamenti atei delle persone. Si è attenti all’agnosticismo delle persone che si mettono in ricerca di senso.

Palasciano stesso collabora dal 2014 al “Cortile dei Gentili”, struttura del Pontificio consiglio della cultura per il dialogo tra credenti e non credenti.

Si cerca maggiormente di spiegare e di proclamare la bellezza, la freschezza e la novità dell’annuncio evangelico fatto da Gesù.

Un tema particolare affrontato nel libro/intervista è quello di Gesù crocifisso nella città secolare, mentre un capitolo specifico si concentra su una possibile teologia dell’ateismo, analizzando l’elaborazione di Karl Rahner e di Joseph Ratzinger.

Negli ultimi capitoli dell’opera si riflette sulla pertinenza e il pericolo rappresentati dalla teologia negativa, sul fenomeno del nuovo ateismo, per concludere con alcune suggestioni in vista di una pastorale rinnovata.

Per Gallagher, l’ateismo contemporaneo è dovuto alla scomparsa di figure intellettuale di ampio respiro. Il frazionamento dei saperi specialistici ha comportato una frattura del sapere globale, con una ricaduta sia nell’elaborazione teologica sia nella percezione che gli uomini hanno di Dio.

Chiude il volume una bibliografia di approfondimento (pp. 125-127).

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