18.5 C
Roma
Lun, 6 Aprile 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Spiritualità La vita nello Spirito non è una conquista umana, ma un “lasciarsi...

La vita nello Spirito non è una conquista umana, ma un “lasciarsi scivolare”

- Advertisement -

Vi è capitato di non trovare in voi stessi l‘ubi consistam, l’aggancio all’Essere, di sentirvi vittime del vostro istinto e di una immediatezza sterile? In caso affermativo, vi propongo una via di guarigione sulla base dei tre cantici della preghiera delle ore, il Benedictus, il Magnificat e ilNunc dimittis, che ci accompagnano ogni giorno affidandoci un messaggio ben preciso.


LEGGI ANCHE: Come si prega con la Liturgia delle ore e quando?


Il Benedictus, l’inno intonato da Zaccaria nel momento in cui riacquista la parola, è un’esplosione di gioia per la visita che il Signore fa al suo popolo. Se Dio si affaccia nella storia, una nuova prospettiva rimette ogni cosa in discussione.

Il Magnificat esprime l’esultanza dell’anima che ha toccato con mano i benefici della visita. Qui il rovesciamento dei criteri è proclamato in termini espliciti: è la rivoluzione della fede, più autentica e profonda di qualsiasi iniziativa umana.

Il Nunc dimittis indica la disponibilità a lasciarsi portare dal Signore senza resistenze, a scivolare su un piano diverso di esperienza personale.

È questo il verbo decisivo: scivolare. Non si tratta di decidere qualcosa a tavolino; la svolta della vita non avviene a comando. Significa, invece, farsi prendere per mano da Gesù, per accedere alla dimensione vitale dello spirito: il bello, il buono, il vero; la tenerezza, l’amore, il perdono, sono lì che aspettano la nostra presa di coscienza, l’adesione alla vera identità, all’immagine che il Padre si è fatta di noi.

È un cammino segnato da tre cantici: ci ricordano ogni giorno che il Signore ci fa visita, rivoluziona l’esistenza e ci chiede un abbandono fiducioso: credere non è uno sforzo titanico, una conquista umana; non è un arrovellarsi il cervello o uno stringere i denti per salire su una vetta irraggiungibile; credere è un lasciarsi scivolare nel mondo incantato dello spirito, dove tutto è come Dio lo vuole.

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

La vita nello Spirito non è una conquista umana, ma un “lasciarsi scivolare”

  

- Advertisement -

Vi è capitato di non trovare in voi stessi l‘ubi consistam, l’aggancio all’Essere, di sentirvi vittime del vostro istinto e di una immediatezza sterile? In caso affermativo, vi propongo una via di guarigione sulla base dei tre cantici della preghiera delle ore, il Benedictus, il Magnificat e ilNunc dimittis, che ci accompagnano ogni giorno affidandoci un messaggio ben preciso.


LEGGI ANCHE: Come si prega con la Liturgia delle ore e quando?


Il Benedictus, l’inno intonato da Zaccaria nel momento in cui riacquista la parola, è un’esplosione di gioia per la visita che il Signore fa al suo popolo. Se Dio si affaccia nella storia, una nuova prospettiva rimette ogni cosa in discussione.

Il Magnificat esprime l’esultanza dell’anima che ha toccato con mano i benefici della visita. Qui il rovesciamento dei criteri è proclamato in termini espliciti: è la rivoluzione della fede, più autentica e profonda di qualsiasi iniziativa umana.

Il Nunc dimittis indica la disponibilità a lasciarsi portare dal Signore senza resistenze, a scivolare su un piano diverso di esperienza personale.

- Advertisement -

È questo il verbo decisivo: scivolare. Non si tratta di decidere qualcosa a tavolino; la svolta della vita non avviene a comando. Significa, invece, farsi prendere per mano da Gesù, per accedere alla dimensione vitale dello spirito: il bello, il buono, il vero; la tenerezza, l’amore, il perdono, sono lì che aspettano la nostra presa di coscienza, l’adesione alla vera identità, all’immagine che il Padre si è fatta di noi.

È un cammino segnato da tre cantici: ci ricordano ogni giorno che il Signore ci fa visita, rivoluziona l’esistenza e ci chiede un abbandono fiducioso: credere non è uno sforzo titanico, una conquista umana; non è un arrovellarsi il cervello o uno stringere i denti per salire su una vetta irraggiungibile; credere è un lasciarsi scivolare nel mondo incantato dello spirito, dove tutto è come Dio lo vuole.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
285FansMi piace
930FollowerSegui
13,000FollowerSegui
631FollowerSegui
70IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO