21.4 C
Rome
giovedì, 18 Luglio 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Rubriche Storie La fede di Fabrizio Moro: sento che Dio sta guidando la mia...

La fede di Fabrizio Moro: sento che Dio sta guidando la mia vita

Il cantautore si "confessa" in occasione dell'uscita del suo singolo "Ho bisogno di credere".

- Advertisement -

Le preghiere, parroco, il figlio. Il cantautore si “confessa” in occasione dell’uscita del suo singolo “Ho bisogno di credere”.

«La fede mi ha salvato. La fede in me stesso nei momenti difficili e la fede verso Dio. Sì, io credo in Dio, sono fermamente convinto che una mano invisibile stia guidando il mio percorso».

È il Fabrizio Moro che non t’aspetti quello che, occhiali scuri, tatuaggi e aria da duro, ti spiega con sincerità il motivo piu profondo da cui è nato Ho bisogno di credere, il primo singolo (ora in rotazione) del decimo album di inediti del cantautore romano, Figli di nessuno in uscita il 12 aprile (Avvenire, 11 aprile).

La preghiera che risolve i dubbi

Il singolo di lancio ripete come un mantra la parola fede, anche se, canta, «per descrivere la fede non servono parole / la fede è un conduttore fra un dubbio e questo immenso». «Spesso mi capita di pregare credendo che qualcuno mi stia ascoltando – aggiunge Moro – Anzi, quando mi sono affidato alla spiritualità, al posto di arrovellarmi su come riuscire quando mi andava male nella musica e nella vita, le cose si sono risolte».

Don Claudio

«Don Claudio, si chiamava il mio parroco – ricorda il cantante – Io sono nato nel quartiere di San Basilio (a Roma ndr), ma sono cresciuto a Guidonia dove non c’era niente e l’oratorio era il centro di tutto. Noi ragazzi ci vedevamo lì, giocavamo, suonavamo…».

Filo d’erba

Nell’album, come nella vita del cantante, hanno un ruolo centrale i figli. Fa tenerezza l’immagine di quel bambino che il padre sta portando a scuola e che vede «stanco silenzioso e spento / debole come un filo d’erba che attraversa il vento».

Filo d’erba è un singolo dedicato al figlio più piccolo, di sei anni, «in cui rivedo me da bambino – aggiunge – introverso, fragile. Ho paura di non riuscire ad aiutarlo ad avere una corazza per difendersi dal mondo. Io fin da ora sto cercando di responsabilizzarlo, di fare in modo che sappia cavarsela da solo».

Le paure di un padre separato

Paure, evidenzia Avvenire, di un padre separato che trova risposta nell’amore e nell’abbraccio dei suoi figli, e che esprime in due dolci ballate, Come te e Quando ti stringo forte. «L’amore per i miei figli è la cosa più grande che ho. Sono separato da diversi anni, non sono innamorato e la donna di cui parlo è mia figlia che ha dieci anni. Grazie a lei sono cresciuto tanto».

Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

La fede di Fabrizio Moro: sento che Dio sta guidando la mia vita

Il cantautore si "confessa" in occasione dell'uscita del suo singolo "Ho bisogno di credere".

  

- Advertisement -

Le preghiere, parroco, il figlio. Il cantautore si “confessa” in occasione dell’uscita del suo singolo “Ho bisogno di credere”.

«La fede mi ha salvato. La fede in me stesso nei momenti difficili e la fede verso Dio. Sì, io credo in Dio, sono fermamente convinto che una mano invisibile stia guidando il mio percorso».

È il Fabrizio Moro che non t’aspetti quello che, occhiali scuri, tatuaggi e aria da duro, ti spiega con sincerità il motivo piu profondo da cui è nato Ho bisogno di credere, il primo singolo (ora in rotazione) del decimo album di inediti del cantautore romano, Figli di nessuno in uscita il 12 aprile (Avvenire, 11 aprile).

La preghiera che risolve i dubbi

- Advertisement -

Il singolo di lancio ripete come un mantra la parola fede, anche se, canta, «per descrivere la fede non servono parole / la fede è un conduttore fra un dubbio e questo immenso». «Spesso mi capita di pregare credendo che qualcuno mi stia ascoltando – aggiunge Moro – Anzi, quando mi sono affidato alla spiritualità, al posto di arrovellarmi su come riuscire quando mi andava male nella musica e nella vita, le cose si sono risolte».

Don Claudio

«Don Claudio, si chiamava il mio parroco – ricorda il cantante – Io sono nato nel quartiere di San Basilio (a Roma ndr), ma sono cresciuto a Guidonia dove non c’era niente e l’oratorio era il centro di tutto. Noi ragazzi ci vedevamo lì, giocavamo, suonavamo…».

Filo d’erba

Nell’album, come nella vita del cantante, hanno un ruolo centrale i figli. Fa tenerezza l’immagine di quel bambino che il padre sta portando a scuola e che vede «stanco silenzioso e spento / debole come un filo d’erba che attraversa il vento».

Filo d’erba è un singolo dedicato al figlio più piccolo, di sei anni, «in cui rivedo me da bambino – aggiunge – introverso, fragile. Ho paura di non riuscire ad aiutarlo ad avere una corazza per difendersi dal mondo. Io fin da ora sto cercando di responsabilizzarlo, di fare in modo che sappia cavarsela da solo».

Le paure di un padre separato

Paure, evidenzia Avvenire, di un padre separato che trova risposta nell’amore e nell’abbraccio dei suoi figli, e che esprime in due dolci ballate, Come te e Quando ti stringo forte. «L’amore per i miei figli è la cosa più grande che ho. Sono separato da diversi anni, non sono innamorato e la donna di cui parlo è mia figlia che ha dieci anni. Grazie a lei sono cresciuto tanto».

- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
276FansMi piace
833FollowerSegui
13,000FollowerSegui
583FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO