13.7 C
Roma
Sab, 23 Gennaio 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Dottrina e Magistero La Chiesa si realizza in un luogo

La Chiesa si realizza in un luogo

Il concilio Vaticano II rimane per la Chiesa cattolica l’evento più significativo del Novecento

- Advertisement -
di: Paola Zampieri

 

Luca Merlo, autore del libro La Chiesa si realizza in un luogo. L’itinerario ecclesiologico di Hervé Legrand, è presbitero della diocesi di Verona. Insegna ecclesiologia e mariologia presso lo Studio teologico “San Zeno” e l’Istituto superiore di scienze religiose “San Pietro martire” della città; è anche delegato diocesano e direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Per la Morcelliana ha pubblicato un profilo teologico di Yves Congar (2014).

Il suo saggio offre un’introduzione ragionata al pensiero del domenicano francese Hervé Legrand (1935). Questi si è fatto acuto interprete e convinto promotore di una delle più significative riscoperte del Vaticano II: la possibilità di comprendere l’unica Chiesa di Dio a partire dalle sue realizzazioni locali.

Il concilio Vaticano II rimane per la Chiesa cattolica l’evento più significativo del Novecento: luogo di raccolta delle istanze di cambiamento covate per decenni e, al tempo stesso, promettente avvio di riflessioni e di percorsi che attendono di essere pienamente recepiti e attuati. L’assunzione, pur con qualche esitazione, di una prospettiva ecclesiologica comunionale è tra i risultati più apprezzabili di quell’assise.

«Il senso di corresponsabilità, che andava gradualmente affermandosi nel desiderio di partecipazione sempre più diffuso tra i cristiani – scrive Merlo – si intrecciava con la cosiddetta “crisi d’identità del prete”, figura che rimaneva sospesa fra la resistente idealità del passato e l’incerto adattamento richiesto dalla complessità del presente. Sarà proprio il ripensamento radicale dell’identità e del ruolo del clero a chiamare in causa la ministerialità della Chiesa tutta».

Se la teologia era obbligata ad avventurarsi in territori fino ad allora inesplorati, le comunità cristiane erano da parte loro incalzate a ridisegnare i propri assetti pastorali. Furono anni di accese discussioni sui ministeri ecclesiali e ad un certo punto fu chiaro «come non fosse più possibile riflettere sul/i ministero/i se non partendo dalla Chiesa – spiega Merlo –, che rimane l’ambito originario e vincolante per qualsiasi discorso in merito: ogni ministero infatti, benché si richiami a quello di Cristo e in esso trovi la propria ragion d’essere, risulta incomprensibile al di fuori della dinamica ecclesiale che lo ha generato e lo sorregge».

Questa prospettiva è stata assunta anche da Hervé Legrand e scandisce le due parti in cui si articola la ricerca di Luca Merlo.

Il volume offre un’introduzione ragionata al pensiero ecclesiologico del domenicano francese, presentando anzitutto le ragioni che stanno alla base della rivalutazione della Chiesa locale nell’orizzonte della cattolicità, per poi illustrare le diverse figure ministeriali che ad essa si richiamano nell’intento di coglierne l’identità funzionale e le potenzialità pastorali. Naturali destinatari del testo sono gli studenti di teologia e gli operatori pastorali.

Originale: Settimana News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

La Chiesa si realizza in un luogo

Il concilio Vaticano II rimane per la Chiesa cattolica l’evento più significativo del Novecento

- Advertisement -
di: Paola Zampieri

 

Luca Merlo, autore del libro La Chiesa si realizza in un luogo. L’itinerario ecclesiologico di Hervé Legrand, è presbitero della diocesi di Verona. Insegna ecclesiologia e mariologia presso lo Studio teologico “San Zeno” e l’Istituto superiore di scienze religiose “San Pietro martire” della città; è anche delegato diocesano e direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Per la Morcelliana ha pubblicato un profilo teologico di Yves Congar (2014).

Il suo saggio offre un’introduzione ragionata al pensiero del domenicano francese Hervé Legrand (1935). Questi si è fatto acuto interprete e convinto promotore di una delle più significative riscoperte del Vaticano II: la possibilità di comprendere l’unica Chiesa di Dio a partire dalle sue realizzazioni locali.

Il concilio Vaticano II rimane per la Chiesa cattolica l’evento più significativo del Novecento: luogo di raccolta delle istanze di cambiamento covate per decenni e, al tempo stesso, promettente avvio di riflessioni e di percorsi che attendono di essere pienamente recepiti e attuati. L’assunzione, pur con qualche esitazione, di una prospettiva ecclesiologica comunionale è tra i risultati più apprezzabili di quell’assise.

«Il senso di corresponsabilità, che andava gradualmente affermandosi nel desiderio di partecipazione sempre più diffuso tra i cristiani – scrive Merlo – si intrecciava con la cosiddetta “crisi d’identità del prete”, figura che rimaneva sospesa fra la resistente idealità del passato e l’incerto adattamento richiesto dalla complessità del presente. Sarà proprio il ripensamento radicale dell’identità e del ruolo del clero a chiamare in causa la ministerialità della Chiesa tutta».

- Advertisement -

Se la teologia era obbligata ad avventurarsi in territori fino ad allora inesplorati, le comunità cristiane erano da parte loro incalzate a ridisegnare i propri assetti pastorali. Furono anni di accese discussioni sui ministeri ecclesiali e ad un certo punto fu chiaro «come non fosse più possibile riflettere sul/i ministero/i se non partendo dalla Chiesa – spiega Merlo –, che rimane l’ambito originario e vincolante per qualsiasi discorso in merito: ogni ministero infatti, benché si richiami a quello di Cristo e in esso trovi la propria ragion d’essere, risulta incomprensibile al di fuori della dinamica ecclesiale che lo ha generato e lo sorregge».

Questa prospettiva è stata assunta anche da Hervé Legrand e scandisce le due parti in cui si articola la ricerca di Luca Merlo.

Il volume offre un’introduzione ragionata al pensiero ecclesiologico del domenicano francese, presentando anzitutto le ragioni che stanno alla base della rivalutazione della Chiesa locale nell’orizzonte della cattolicità, per poi illustrare le diverse figure ministeriali che ad essa si richiamano nell’intento di coglierne l’identità funzionale e le potenzialità pastorali. Naturali destinatari del testo sono gli studenti di teologia e gli operatori pastorali.

- Advertisement -
Originale: Settimana News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
292FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
641FollowerSegui
180IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Qual è la differenza tra cattolico e cristiano?

Il cristiano è colui che ha Cristo come Signore Nel Nuovo Testamento si fa riferimento quattro volte ai seguaci di Cristo: 1. 1 Pt 4,16: “Ma...

Libri consigliati

Immergersi nella storicità di Gesù

12 storie di ordinaria santità

Libri Consigliati – Marzo 2019

La grande città e la salvezza

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x