23.9 C
Rome
giovedì, 27 Giugno 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Fede e Devozione Jim Caviezel: come mi sono preparato per il film Paolo, Apostolo di...

Jim Caviezel: come mi sono preparato per il film Paolo, Apostolo di Cristo

Fede e Devozione

- Advertisement -

Messa, Rosario, confessione, meditazione delle Scritture – tutti elementi importanti per permettere all’attore di interpretare San Luca

Quando mi sono presentato a Jim Caviezel all’inizio di un’intervista telefonica, l’attore ha detto: “Lei e io abbiamo i nomi di Giacomo e Giovanni, gli apostoli controversi che volevano stare alla sinistra e alla destra di Gesù”.

Prima di porre la prima domanda, Caviezel, che ha intepretato Gesù ne La Passione di Cristo di Mel Gibson, si è lanciato in una riflessione a mo’ di omelia: “E Gesù ha detto: ‘Potete bere il calice che io bevo?’, e loro dicono ‘Lo possiamo’. Risponde: ‘Lo berrete’”.

Aveva pensato a quel passo del Vangelo quando si trovava a Malta a settembre, durante le riprese di Paolo, Apostolo di Cristo, il nuovo film della Affirm Films della Sony in cui interpreta San Luca. James Faulkner, che ha recitato in Downton Abbey e Il Trono di Spade, interpreta San Paolo.

“Nostro Signore era già morto [per Paolo e Luca], e tuttavia loro volevano fare cose straordinarie, impensabili, per trasmettere il messaggio evangelico, soprattutto gli scritti di Paolo”, ha affermato Caviezel. “Anche se nostro Signore era morto per loro, erano disposti a morire per Lui”.

Quello spirito non viene subito in mente quando si pensa alla Chiesa di oggi: troppi cristiani, ha detto Caviezel, credono che non servano sacrifici da parte loro, perché Gesù ha già compiuto il sacrificio ultimo.

“Non è quello che è successo con i santi”, ha affermato. Di fronte al brutale imperatore Nerone, San Paolo e San Luca hanno diffuso comunque il Vangelo. Paolo ha pagato con la propria vita, e Luca ha rischiato di essere catturato entrando di nascosto a Roma per narrare la storia di Paolo, almeno in base all’interpretazione che appare nel film di quello che conosciamo come il medico-evangelista.

Leggendo la sceneggiatura, Caviezel è rimasto “strabiliato” da “quello che erano disposti a offrire – la propria vita. Amavano talmente Nostro Signore da essere disposti a donarla per trasmettere quella storia. E noi abbiamo un dovere morale di trasmettere questa storia al mondo”.

Caviezel e Faulkner hanno fatto la propria parte in quello sforzo, come tutto il team, che include il regista-sceneggiatore Andrew Hyatt e il produttore Terence “T.J.” Berden della ODB Films. Quanto arriverà la storia sarà in parte misurato quando il film uscirà a livello nazionale in questi giorni. Caviezel confida che l’accoglienza sia positiva.

“In base alle scene che abbiamo già girato so che sarà fenomenale”, ha detto a dicembre. “Facendo questo da trent’annni, so che è raro ottenere tante scene così buone”.

Leggi anche: Jim Caviezel: “Il mondo ha bisogno di guerrieri come San Paolo”

È anche un messaggio di cui il mondo ha oggi disperatamente bisogno, ha affermato: perdono ad ogni costo.

“Volete qualcosa di soprannaturale? Perdonate qualcuno”, ha detto Caviezel. “Cercate di farlo. Dimenticate la voglia di essere il più forte. Pensate a perdonare qualcuno”.

Il perdono, ha sottolineato, non implica debolezza o l’accettazione del male, ma “affrontare il male faccia a faccia con l’amore”.

Caviezel ha confidato che la sua preparazione per Paolo, Apostolo di Cristoe la sua interpretazione di San Luca sono state modellate e sostenute dalla sua vita di fede. “Analizzo il copione e poi lo paragono agli Atti degli Apostoli, alle Lettere di Paolo, cercando di immedesimarmi in quel mondo”, ha affermato. “Poi ci sono ovviamente la Messa e il Rosario quotidiani, e la confessione”.

In una conversazione successiva, l’attore ha ricordato il legame tra i cristiani di oggi e Cristo e i suoi apostoli attraverso la tradizione apostolica: Cristo ha reso i suoi apostoli vescovi, e loro in cambio hanno ordinato sacerdoti e vescovi e così via, fino ad oggi.

Leggendo la sceneggiatura, Caviezel è rimasto “strabiliato” da “quello che erano disposti a offrire – la propria vita. Amavano talmente Nostro Signore da essere disposti a donarla per trasmettere quella storia. E noi abbiamo un dovere morale di trasmettere questa storia al mondo”.

Caviezel e Faulkner hanno fatto la propria parte in quello sforzo, come tutto il team, che include il regista-sceneggiatore Andrew Hyatt e il produttore Terence “T.J.” Berden della ODB Films. Quanto arriverà la storia sarà in parte misurato quando il film uscirà a livello nazionale in questi giorni. Caviezel confida che l’accoglienza sia positiva.

“In base alle scene che abbiamo già girato so che sarà fenomenale”, ha detto a dicembre. “Facendo questo da trent’annni, so che è raro ottenere tante scene così buone”.

È anche un messaggio di cui il mondo ha oggi disperatamente bisogno, ha affermato: perdono ad ogni costo.

“Volete qualcosa di soprannaturale? Perdonate qualcuno”, ha detto Caviezel. “Cercate di farlo. Dimenticate la voglia di essere il più forte. Pensate a perdonare qualcuno”.

Il perdono, ha sottolineato, non implica debolezza o l’accettazione del male, ma “affrontare il male faccia a faccia con l’amore”.

Caviezel ha confidato che la sua preparazione per Paolo, Apostolo di Cristoe la sua interpretazione di San Luca sono state modellate e sostenute dalla sua vita di fede. “Analizzo il copione e poi lo paragono agli Atti degli Apostoli, alle Lettere di Paolo, cercando di immedesimarmi in quel mondo”, ha affermato. “Poi ci sono ovviamente la Messa e il Rosario quotidiani, e la confessione”.

In una conversazione successiva, l’attore ha ricordato il legame tra i cristiani di oggi e Cristo e i suoi apostoli attraverso la tradizione apostolica: Cristo ha reso i suoi apostoli vescovi, e loro in cambio hanno ordinato sacerdoti e vescovi e così via, fino ad oggi.

Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Jim Caviezel: come mi sono preparato per il film Paolo, Apostolo di Cristo

Fede e Devozione

  

- Advertisement -

Messa, Rosario, confessione, meditazione delle Scritture – tutti elementi importanti per permettere all’attore di interpretare San Luca

Quando mi sono presentato a Jim Caviezel all’inizio di un’intervista telefonica, l’attore ha detto: “Lei e io abbiamo i nomi di Giacomo e Giovanni, gli apostoli controversi che volevano stare alla sinistra e alla destra di Gesù”.

Prima di porre la prima domanda, Caviezel, che ha intepretato Gesù ne La Passione di Cristo di Mel Gibson, si è lanciato in una riflessione a mo’ di omelia: “E Gesù ha detto: ‘Potete bere il calice che io bevo?’, e loro dicono ‘Lo possiamo’. Risponde: ‘Lo berrete’”.

Aveva pensato a quel passo del Vangelo quando si trovava a Malta a settembre, durante le riprese di Paolo, Apostolo di Cristo, il nuovo film della Affirm Films della Sony in cui interpreta San Luca. James Faulkner, che ha recitato in Downton Abbey e Il Trono di Spade, interpreta San Paolo.

“Nostro Signore era già morto [per Paolo e Luca], e tuttavia loro volevano fare cose straordinarie, impensabili, per trasmettere il messaggio evangelico, soprattutto gli scritti di Paolo”, ha affermato Caviezel. “Anche se nostro Signore era morto per loro, erano disposti a morire per Lui”.

- Advertisement -

Quello spirito non viene subito in mente quando si pensa alla Chiesa di oggi: troppi cristiani, ha detto Caviezel, credono che non servano sacrifici da parte loro, perché Gesù ha già compiuto il sacrificio ultimo.

“Non è quello che è successo con i santi”, ha affermato. Di fronte al brutale imperatore Nerone, San Paolo e San Luca hanno diffuso comunque il Vangelo. Paolo ha pagato con la propria vita, e Luca ha rischiato di essere catturato entrando di nascosto a Roma per narrare la storia di Paolo, almeno in base all’interpretazione che appare nel film di quello che conosciamo come il medico-evangelista.

Leggendo la sceneggiatura, Caviezel è rimasto “strabiliato” da “quello che erano disposti a offrire – la propria vita. Amavano talmente Nostro Signore da essere disposti a donarla per trasmettere quella storia. E noi abbiamo un dovere morale di trasmettere questa storia al mondo”.

Caviezel e Faulkner hanno fatto la propria parte in quello sforzo, come tutto il team, che include il regista-sceneggiatore Andrew Hyatt e il produttore Terence “T.J.” Berden della ODB Films. Quanto arriverà la storia sarà in parte misurato quando il film uscirà a livello nazionale in questi giorni. Caviezel confida che l’accoglienza sia positiva.

“In base alle scene che abbiamo già girato so che sarà fenomenale”, ha detto a dicembre. “Facendo questo da trent’annni, so che è raro ottenere tante scene così buone”.

Leggi anche: Jim Caviezel: “Il mondo ha bisogno di guerrieri come San Paolo”

È anche un messaggio di cui il mondo ha oggi disperatamente bisogno, ha affermato: perdono ad ogni costo.

“Volete qualcosa di soprannaturale? Perdonate qualcuno”, ha detto Caviezel. “Cercate di farlo. Dimenticate la voglia di essere il più forte. Pensate a perdonare qualcuno”.

Il perdono, ha sottolineato, non implica debolezza o l’accettazione del male, ma “affrontare il male faccia a faccia con l’amore”.

Caviezel ha confidato che la sua preparazione per Paolo, Apostolo di Cristoe la sua interpretazione di San Luca sono state modellate e sostenute dalla sua vita di fede. “Analizzo il copione e poi lo paragono agli Atti degli Apostoli, alle Lettere di Paolo, cercando di immedesimarmi in quel mondo”, ha affermato. “Poi ci sono ovviamente la Messa e il Rosario quotidiani, e la confessione”.

In una conversazione successiva, l’attore ha ricordato il legame tra i cristiani di oggi e Cristo e i suoi apostoli attraverso la tradizione apostolica: Cristo ha reso i suoi apostoli vescovi, e loro in cambio hanno ordinato sacerdoti e vescovi e così via, fino ad oggi.

Leggendo la sceneggiatura, Caviezel è rimasto “strabiliato” da “quello che erano disposti a offrire – la propria vita. Amavano talmente Nostro Signore da essere disposti a donarla per trasmettere quella storia. E noi abbiamo un dovere morale di trasmettere questa storia al mondo”.

Caviezel e Faulkner hanno fatto la propria parte in quello sforzo, come tutto il team, che include il regista-sceneggiatore Andrew Hyatt e il produttore Terence “T.J.” Berden della ODB Films. Quanto arriverà la storia sarà in parte misurato quando il film uscirà a livello nazionale in questi giorni. Caviezel confida che l’accoglienza sia positiva.

“In base alle scene che abbiamo già girato so che sarà fenomenale”, ha detto a dicembre. “Facendo questo da trent’annni, so che è raro ottenere tante scene così buone”.

È anche un messaggio di cui il mondo ha oggi disperatamente bisogno, ha affermato: perdono ad ogni costo.

“Volete qualcosa di soprannaturale? Perdonate qualcuno”, ha detto Caviezel. “Cercate di farlo. Dimenticate la voglia di essere il più forte. Pensate a perdonare qualcuno”.

Il perdono, ha sottolineato, non implica debolezza o l’accettazione del male, ma “affrontare il male faccia a faccia con l’amore”.

Caviezel ha confidato che la sua preparazione per Paolo, Apostolo di Cristoe la sua interpretazione di San Luca sono state modellate e sostenute dalla sua vita di fede. “Analizzo il copione e poi lo paragono agli Atti degli Apostoli, alle Lettere di Paolo, cercando di immedesimarmi in quel mondo”, ha affermato. “Poi ci sono ovviamente la Messa e il Rosario quotidiani, e la confessione”.

In una conversazione successiva, l’attore ha ricordato il legame tra i cristiani di oggi e Cristo e i suoi apostoli attraverso la tradizione apostolica: Cristo ha reso i suoi apostoli vescovi, e loro in cambio hanno ordinato sacerdoti e vescovi e così via, fino ad oggi.

- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato di SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
273FansMi piace
803FollowerSegui
13,000FollowerSegui
582FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO