10.8 C
Roma
Mer, 20 Gennaio 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Il Papa: «L’amore cristiano non è quello delle telenovele».

Il Papa: «L’amore cristiano non è quello delle telenovele».

- Advertisement -

Francesco a Santa Marta: «Gesù ci parla di cose concrete: dare da mangiare agli affamati, visitare gli ammalati. Amare con le opere. Le parole le porta via il vento!»

2

 

DOMENICO AGASSO JR
ROMA

L’amore cristiano è «concreto», è «più nelle opere che nelle parole», «più nel dare che nel ricevere». E nient’altro, non ci sono alternative. Lo ha ribadito e sottolineato questa mattina papa Francesco all’omelia della Messa nella Casa Santa Marta, come riferisce Radio Vaticana.

Il Pontefice ha basato la sua riflessione sulla Prima Lettera di Giovanni, in cui l’Apostolo insiste nel ripetere: «Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi».

L’esperienza della fede, ha detto il Papa, consiste proprio in questo «doppio rimanere»: «Noi in Dio e Dio in noi: questa è la vita cristiana. Non rimanere nello spirito del mondo, non rimanere nella superficialità, non rimanere nella idolatria, non rimanere nella vanità. No, no: rimanere nel Signore». E Dio «contraccambia questo: Lui rimane in noi. Ma, primo, rimane Lui in noi. Tante volte lo cacciamo via e noi non possiamo rimanere in Lui. É lo Spirito quello che rimane».

E poi Francesco ha precisato che cosa significa «rimanere nell’amore» di Dio: «Guardate che l’amore di cui parla Giovanni non è l’amore delle telenovele! No, è un’altra cosa. L’amore cristiano ha sempre una qualità: la concretezza. L’amore cristiano è concreto. Lo stesso Gesù, quando parla dell’amore, ci parla di cose concrete: dare da mangiare agli affamati, visitare gli ammalati e tante cose concrete. L’amore è concreto. La concretezza cristiana».

E se manca «questa concretezza, si può vivere un cristianesimo di illusioni, perché non si capisce bene dove è il centro del messaggio di Gesù. Non arriva questo amore ad essere concreto: è un amore di illusioni, come queste illusioni che avevano i discepoli quando, guardando Gesù, credevano che fosse un fantasma».

Qui il Papa si riferiva al Vangelo di oggi, in cui il «fantasma» è quello che i discepoli vedono, meravigliati e impauriti, dirigersi verso di loro camminando sul mare. Ma il loro stupore è conseguenza della durezza di cuore, perché – dice il Vangelo – «non avevano compreso» la moltiplicazione dei pani avvenuta poco prima. Il Pontefice ha proseguito nel commento: «Se tu hai il cuore indurito tu non puoi amare e pensi che l’amore sia quello di figurarsi cose. No, l’amore è concreto».

E la concretezza ha due criteri, che sono i due “pilastri portanti”: «Primo criterio: amare con le opere, non con le parole. Le parole le porta via il vento! Oggi sono, domani non sono».

Poi, «secondo criterio di concretezza è: nell’amore è più importante dare che ricevere. Quello che ama dà, dà… Dà cose, dà vita, dà se stesso a Dio e agli altri. Invece chi non ama, chi è egoista, sempre cerca di ricevere, sempre cerca di avere cose, avere vantaggi».

Dunque occorre «rimanere col cuore aperto, non come era quello dei discepoli, che era chiuso, che non capivano niente: rimanere in Dio e Dio rimane in noi; rimanere nell’amore».

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Il Papa: «L’amore cristiano non è quello delle telenovele».

- Advertisement -

Francesco a Santa Marta: «Gesù ci parla di cose concrete: dare da mangiare agli affamati, visitare gli ammalati. Amare con le opere. Le parole le porta via il vento!»

2

 

DOMENICO AGASSO JR
ROMA

L’amore cristiano è «concreto», è «più nelle opere che nelle parole», «più nel dare che nel ricevere». E nient’altro, non ci sono alternative. Lo ha ribadito e sottolineato questa mattina papa Francesco all’omelia della Messa nella Casa Santa Marta, come riferisce Radio Vaticana.

Il Pontefice ha basato la sua riflessione sulla Prima Lettera di Giovanni, in cui l’Apostolo insiste nel ripetere: «Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi».

- Advertisement -

L’esperienza della fede, ha detto il Papa, consiste proprio in questo «doppio rimanere»: «Noi in Dio e Dio in noi: questa è la vita cristiana. Non rimanere nello spirito del mondo, non rimanere nella superficialità, non rimanere nella idolatria, non rimanere nella vanità. No, no: rimanere nel Signore». E Dio «contraccambia questo: Lui rimane in noi. Ma, primo, rimane Lui in noi. Tante volte lo cacciamo via e noi non possiamo rimanere in Lui. É lo Spirito quello che rimane».

E poi Francesco ha precisato che cosa significa «rimanere nell’amore» di Dio: «Guardate che l’amore di cui parla Giovanni non è l’amore delle telenovele! No, è un’altra cosa. L’amore cristiano ha sempre una qualità: la concretezza. L’amore cristiano è concreto. Lo stesso Gesù, quando parla dell’amore, ci parla di cose concrete: dare da mangiare agli affamati, visitare gli ammalati e tante cose concrete. L’amore è concreto. La concretezza cristiana».

E se manca «questa concretezza, si può vivere un cristianesimo di illusioni, perché non si capisce bene dove è il centro del messaggio di Gesù. Non arriva questo amore ad essere concreto: è un amore di illusioni, come queste illusioni che avevano i discepoli quando, guardando Gesù, credevano che fosse un fantasma».

Qui il Papa si riferiva al Vangelo di oggi, in cui il «fantasma» è quello che i discepoli vedono, meravigliati e impauriti, dirigersi verso di loro camminando sul mare. Ma il loro stupore è conseguenza della durezza di cuore, perché – dice il Vangelo – «non avevano compreso» la moltiplicazione dei pani avvenuta poco prima. Il Pontefice ha proseguito nel commento: «Se tu hai il cuore indurito tu non puoi amare e pensi che l’amore sia quello di figurarsi cose. No, l’amore è concreto».

E la concretezza ha due criteri, che sono i due “pilastri portanti”: «Primo criterio: amare con le opere, non con le parole. Le parole le porta via il vento! Oggi sono, domani non sono».

Poi, «secondo criterio di concretezza è: nell’amore è più importante dare che ricevere. Quello che ama dà, dà… Dà cose, dà vita, dà se stesso a Dio e agli altri. Invece chi non ama, chi è egoista, sempre cerca di ricevere, sempre cerca di avere cose, avere vantaggi».

Dunque occorre «rimanere col cuore aperto, non come era quello dei discepoli, che era chiuso, che non capivano niente: rimanere in Dio e Dio rimane in noi; rimanere nell’amore».

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
292FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
641FollowerSegui
177IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Qual è la differenza tra cattolico e cristiano?

Il cristiano è colui che ha Cristo come Signore Nel Nuovo Testamento si fa riferimento quattro volte ai seguaci di Cristo: 1. 1 Pt 4,16: “Ma...

Libri consigliati

Paolo e il suo Vangelo

Wénin: Abramo

Sposati e sii sottomessa, 2011

Un solo Libro, due eredi

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x