9.7 C
Rome
venerdì, 22 20 Novembre19

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Il Papa: in Siria serve dialogo sincero, onesto e trasparente

Il Papa: in Siria serve dialogo sincero, onesto e trasparente

Così Papa Francesco al termine dell’Angelus e della Santa Messa di canonizzazione.

- Advertisement -

A causa delle azioni militari in corso nel nord-est della Siria, le popolazioni locali sono costrette ad abbandonare le proprie case: tra loro, anche molte famiglie cristiane. Così Papa Francesco al termine dell’Angelus e della Santa Messa di canonizzazione

Giada Aquilino – Città del Vaticano

Papa Francesco prega, subito dopo l’Angelus e al termine della Santa Messa di canonizzazionein Piazza San Pietro, e il suo pensiero va “ancora una volta” al Medio Oriente (Ascolta il servizio con la voce del Papa).

Il Pontefice si fa nuovamente vicino ad una terra, la Siria “amata e martoriata”, che da mercoledì scorso vive una nuova fase di bombardamenti: quelli turchi nella parte nord-orientale.

Il mio pensiero va ancora una volta al Medio Oriente. In particolare, all’amata e martoriata Siria da dove giungono nuovamente notizie drammatiche sulla sorte delle popolazioni del nord-est del Paese, costrette ad abbandonare le proprie case a causa delle azioni militari: tra queste popolazioni vi sono anche molte famiglie cristiane. A tutti gli attori coinvolti e anche alla Comunità Internazionale; per favore, rinnovo l’appello ad impegnarsi con sincerità, con onestà e trasparenza sulla strada del dialogo per cercare soluzioni efficaci.

L’emergenza umanitaria

Nel pontificato di Papa Francesco, la prossimità alle popolazioni siriane non è mai venuta meno, nelle preghiere mariane, nelle udienze generali, in occasione di incontri, in lettere e messaggi ai capi di Stato. La via indicata dal Santo Padre è quella del dialogo, di fronte a una ennesima emergenza umanitaria. L’Onu ha fatto sapere che oltre 130.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case di Tell Abiad e Ras al Ain, nel nord-est della Siria, da quando a metà settimana è cominciata l’offensiva di Ankara nella zona. Molte di loro sono state accolte da famiglie in altre località o in scuole e rifugi collettivi nelle località di Tal Amr, Hasakeh o Raqa.

Le stime

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha lanciato l’allarme per i prossimi giorni: circa 400.000 persone potrebbero aver bisogno di assistenza e protezione.  Gli ospedali pubblici e privati di Ras al Ain e Tell Abiad hanno chiuso i battenti venerdì scorso e centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza acqua nella zona di Hasakeh, compresi gli 82.000 presenti nei campi profughi di Al Hol e Areesha.

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Il Papa: in Siria serve dialogo sincero, onesto e trasparente

Così Papa Francesco al termine dell’Angelus e della Santa Messa di canonizzazione.

  

- Advertisement -

A causa delle azioni militari in corso nel nord-est della Siria, le popolazioni locali sono costrette ad abbandonare le proprie case: tra loro, anche molte famiglie cristiane. Così Papa Francesco al termine dell’Angelus e della Santa Messa di canonizzazione

Giada Aquilino – Città del Vaticano

Papa Francesco prega, subito dopo l’Angelus e al termine della Santa Messa di canonizzazionein Piazza San Pietro, e il suo pensiero va “ancora una volta” al Medio Oriente (Ascolta il servizio con la voce del Papa).

Il Pontefice si fa nuovamente vicino ad una terra, la Siria “amata e martoriata”, che da mercoledì scorso vive una nuova fase di bombardamenti: quelli turchi nella parte nord-orientale.

Il mio pensiero va ancora una volta al Medio Oriente. In particolare, all’amata e martoriata Siria da dove giungono nuovamente notizie drammatiche sulla sorte delle popolazioni del nord-est del Paese, costrette ad abbandonare le proprie case a causa delle azioni militari: tra queste popolazioni vi sono anche molte famiglie cristiane. A tutti gli attori coinvolti e anche alla Comunità Internazionale; per favore, rinnovo l’appello ad impegnarsi con sincerità, con onestà e trasparenza sulla strada del dialogo per cercare soluzioni efficaci.

L’emergenza umanitaria

- Advertisement -

Nel pontificato di Papa Francesco, la prossimità alle popolazioni siriane non è mai venuta meno, nelle preghiere mariane, nelle udienze generali, in occasione di incontri, in lettere e messaggi ai capi di Stato. La via indicata dal Santo Padre è quella del dialogo, di fronte a una ennesima emergenza umanitaria. L’Onu ha fatto sapere che oltre 130.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case di Tell Abiad e Ras al Ain, nel nord-est della Siria, da quando a metà settimana è cominciata l’offensiva di Ankara nella zona. Molte di loro sono state accolte da famiglie in altre località o in scuole e rifugi collettivi nelle località di Tal Amr, Hasakeh o Raqa.

Le stime

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha lanciato l’allarme per i prossimi giorni: circa 400.000 persone potrebbero aver bisogno di assistenza e protezione.  Gli ospedali pubblici e privati di Ras al Ain e Tell Abiad hanno chiuso i battenti venerdì scorso e centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza acqua nella zona di Hasakeh, compresi gli 82.000 presenti nei campi profughi di Al Hol e Areesha.

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
278FansMi piace
873FollowerSegui
13,000FollowerSegui
607FollowerSegui
58IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

I profeti minori “quadriformi”

La grande città e la salvezza

Il Vangelo di Marco

Ezechiele quadriforme

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

Consigli Pubblicitari

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO