9.4 C
Roma
Mar, 13 Aprile 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

HomeArgomentiGiovaniIl Papa: giovani non vi fermate, camminate e impegnatevi per essere felici

Il Papa: giovani non vi fermate, camminate e impegnatevi per essere felici

"Ti consiglio due cose: non rimanere mai a terra, alzati subito, non passare la tua vita seduto sul divano"

- Advertisement -
Francesco affida a un video registrato nella Nunziatura di Bangkok parole di incoraggiamento per i ragazzi thailandesi che questa sera sono riuniti in una veglia di preghiera. “Ti consiglio due cose: non rimanere mai a terra, alzati subito, non passare la tua vita seduto sul divano”

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

Non passate la vita sul divano ma costruitela, andate avanti, impegnatevi! Il Papa nell’atrio della Nunziatura che lo ospita a Bangkok, in questa prima tappa del suo 32esimo viaggio apostolico, lancia un messaggio ai giovani thailandesi, riuniti oggi in una veglia di preghiera, molti dei quali prenderanno parte alla Messa nella Cattedrale dell’Assunzione venerdì, alle 17 ora locale.

So che stasera fate una veglia di preghiera, che pregate. E so che altri stanno camminando, che vengono qui. Entrambe le cose sono belle: pregare e camminare!  Nella vita devono essere fatte queste due cose: avere il cuore aperto a Dio, perché da Lui riceviamo la forza, e camminare, perché non si può stare fermo nella vita. Un giovane non può ritirarsi all’età di 20 anni, deve camminare! Sempre oltre, sempre in salita.

Parole non programmate, pronunciate e riprese in modo spontaneo, in questo videomessaggio alla gioventù thailandese, e che arrivano al cuore facendo leva sull’entusiasmo e la forza di reazione propria dei ragazzi.

Qualcuno può dirmi: ‘Sì, Padre, ma a volte sono debole e cado’. Non importa! C’è una canzone alpina che dice: ‘Nell’arte di salire, ciò che conta non è cadere, ma è non rimanere a terra’.

La strada per raggiungere la felicità che per ancora molti, troppi giovani, resta una chimera non è certo l’immobilismo. Non è il divano, non è una vita bloccata nelle paludi della difficoltà, della mancanza di lavoro, del futuro incerto che sembra non disegnare mai possibilità. E’ una strada lastricata dal coraggio e dall’impegno. Perciò Francesco guardando la telecamera dello smartphone, chiude con due consigli paterni:

Ti consiglio queste due cose: non rimanere mai a terra, alzati subito che qualcun altro ti aiuta ad alzarti, prima di tutto. In secondo luogo, non passare la tua vita seduto sul divano, fare la vita, costruire la vita, fare, andare avanti. Continua sempre a salire sulla strada. Impegnati e avrai una felicità impressionante, io te lo assicuro.  Che Dio ti benedica. Prego per te, fallo per me.

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Il Papa: giovani non vi fermate, camminate e impegnatevi per essere felici

"Ti consiglio due cose: non rimanere mai a terra, alzati subito, non passare la tua vita seduto sul divano"

- Advertisement -
Francesco affida a un video registrato nella Nunziatura di Bangkok parole di incoraggiamento per i ragazzi thailandesi che questa sera sono riuniti in una veglia di preghiera. “Ti consiglio due cose: non rimanere mai a terra, alzati subito, non passare la tua vita seduto sul divano”

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

Non passate la vita sul divano ma costruitela, andate avanti, impegnatevi! Il Papa nell’atrio della Nunziatura che lo ospita a Bangkok, in questa prima tappa del suo 32esimo viaggio apostolico, lancia un messaggio ai giovani thailandesi, riuniti oggi in una veglia di preghiera, molti dei quali prenderanno parte alla Messa nella Cattedrale dell’Assunzione venerdì, alle 17 ora locale.

So che stasera fate una veglia di preghiera, che pregate. E so che altri stanno camminando, che vengono qui. Entrambe le cose sono belle: pregare e camminare!  Nella vita devono essere fatte queste due cose: avere il cuore aperto a Dio, perché da Lui riceviamo la forza, e camminare, perché non si può stare fermo nella vita. Un giovane non può ritirarsi all’età di 20 anni, deve camminare! Sempre oltre, sempre in salita.

Parole non programmate, pronunciate e riprese in modo spontaneo, in questo videomessaggio alla gioventù thailandese, e che arrivano al cuore facendo leva sull’entusiasmo e la forza di reazione propria dei ragazzi.

Qualcuno può dirmi: ‘Sì, Padre, ma a volte sono debole e cado’. Non importa! C’è una canzone alpina che dice: ‘Nell’arte di salire, ciò che conta non è cadere, ma è non rimanere a terra’.

- Advertisement -

La strada per raggiungere la felicità che per ancora molti, troppi giovani, resta una chimera non è certo l’immobilismo. Non è il divano, non è una vita bloccata nelle paludi della difficoltà, della mancanza di lavoro, del futuro incerto che sembra non disegnare mai possibilità. E’ una strada lastricata dal coraggio e dall’impegno. Perciò Francesco guardando la telecamera dello smartphone, chiude con due consigli paterni:

Ti consiglio queste due cose: non rimanere mai a terra, alzati subito che qualcun altro ti aiuta ad alzarti, prima di tutto. In secondo luogo, non passare la tua vita seduto sul divano, fare la vita, costruire la vita, fare, andare avanti. Continua sempre a salire sulla strada. Impegnati e avrai una felicità impressionante, io te lo assicuro.  Che Dio ti benedica. Prego per te, fallo per me.

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
293FansMi piace
1,020FollowerSegui
13,000FollowerSegui
645FollowerSegui
222IscrittiIscriviti

Consigli pubblicitari

Top News

Top Video

Consigli pubblicitari

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Qual è la differenza tra cattolico e cristiano?

Il cristiano è colui che ha Cristo come Signore Nel Nuovo Testamento si fa riferimento quattro volte ai seguaci di Cristo: 1. 1 Pt 4,16: “Ma...

Libri consigliati

Liturgia e secolarizzazione

Governo pastorale, «nobile lavoro»

Le tre lettere di Giovanni

Consigli pubblicitari

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Consigli Pubblicitari

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x