11.2 C
Roma
Mer, 2 Dicembre 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Vaticano Il Papa: Chi lavora in Vaticano sia onesto.

Il Papa: Chi lavora in Vaticano sia onesto.

- Advertisement -

Padre Vergez Alzaga, segretario del Governatorato, elevato all’episcopato. E Francesco ricorda ai lavoratori “L’impegno di scrupolosa fedeltà a tutti i compiti e doveri assegnati nella laboriosità, nella professionalità”

ANDREA TORNIELLI
CITTÀ DEL VATICANO

 Papa Francesco ha elevato all’episcopato padre Fernando Vérgez Alzaga, dei Legionari di Cristo, dallo scorso 30 agosto segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, un ruolo che prevede anche la vigilanza sull’attività dei collaboratori e dei dipendenti vaticani. E in questa occasione ha voluto scrivere un inedito messaggio al cardinale Giuseppe Bertello, presidente dello stesso Governatorato, nel quale ricorda che cosa significhi lavorare per il Vaticano.

Citando la lettera di Papa Wojtyla sul lavoro per la Sede apostolica del novembre 1982, Bergoglio ricorda che questa comunità «ha anzitutto un carattere “unitario pur nei diversi compiti”. Essa deve tenere ben presente le principali verità della dottrina cattolica sul lavoro umano e, nello stesso tempo, la peculiare connessione con la Sede Apostolica essendo in immediato contatto con il successore di Pietro».

Proprio dalla natura specifica della Santa Sede, che ha «una missione spirituale e pastorale a favore della Chiesa di Roma e della Chiesa universale, deriva la speciale responsabilità di coloro che sono legati ad essa con vincolo di lavoro, e l’impegno di scrupolosa fedeltà a tutti i compiti e doveri assegnati nella laboriosità, nella professionalità e nell’onestà della vita».

I dipendenti della Santa Sede, aggiunge Francesco citando Giovanni Paolo II, «devono, pertanto, avere la profonda convinzione che il loro lavoro comporta innanzitutto una responsabilità ecclesiale da vivere in spirito di autentica fede e che gli aspetti giuridico-amministrativi del rapporto con la medesima Sede Apostolica si collocano in una luce particolare».

Il Papa ricorda quindi che spetta al segretario generale del Govenatorato di «curare in modo diretto la formazione umana e cristiana dei dipendenti e dei collaboratori, di coordinare i sacerdoti incaricati dell’assistenza spirituale che già sono presenti nei vari settori, di promuovere opportune iniziative, specialmente in concomitanza con i programmi pastorali della Chiesa universale e nei tempi forti dell’anno liturgico». Per questo, conclude Francesco, «ho deciso di elevare all’ordine episcopale» padre Vérgez Alzaga.

È evidente la preoccupazione pastorale del Papa: i dipendenti del Vaticano vanno seguiti dal punto di vista spirituale. Ma non devono sfuggire nemmeno quelle citazioni della lettera di Papa Wojtyla, che ricordano quale comportamento ci si attenda da loro. Non è un mistero che negli ultimi due anni ci siano state polemiche sulle spese del Governatorato, come dimostrano anche alcuni documenti di Vatileaks.

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Il Papa: Chi lavora in Vaticano sia onesto.

- Advertisement -

Padre Vergez Alzaga, segretario del Governatorato, elevato all’episcopato. E Francesco ricorda ai lavoratori “L’impegno di scrupolosa fedeltà a tutti i compiti e doveri assegnati nella laboriosità, nella professionalità”

ANDREA TORNIELLI
CITTÀ DEL VATICANO

 Papa Francesco ha elevato all’episcopato padre Fernando Vérgez Alzaga, dei Legionari di Cristo, dallo scorso 30 agosto segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, un ruolo che prevede anche la vigilanza sull’attività dei collaboratori e dei dipendenti vaticani. E in questa occasione ha voluto scrivere un inedito messaggio al cardinale Giuseppe Bertello, presidente dello stesso Governatorato, nel quale ricorda che cosa significhi lavorare per il Vaticano.

- Advertisement -

Citando la lettera di Papa Wojtyla sul lavoro per la Sede apostolica del novembre 1982, Bergoglio ricorda che questa comunità «ha anzitutto un carattere “unitario pur nei diversi compiti”. Essa deve tenere ben presente le principali verità della dottrina cattolica sul lavoro umano e, nello stesso tempo, la peculiare connessione con la Sede Apostolica essendo in immediato contatto con il successore di Pietro».

Proprio dalla natura specifica della Santa Sede, che ha «una missione spirituale e pastorale a favore della Chiesa di Roma e della Chiesa universale, deriva la speciale responsabilità di coloro che sono legati ad essa con vincolo di lavoro, e l’impegno di scrupolosa fedeltà a tutti i compiti e doveri assegnati nella laboriosità, nella professionalità e nell’onestà della vita».

I dipendenti della Santa Sede, aggiunge Francesco citando Giovanni Paolo II, «devono, pertanto, avere la profonda convinzione che il loro lavoro comporta innanzitutto una responsabilità ecclesiale da vivere in spirito di autentica fede e che gli aspetti giuridico-amministrativi del rapporto con la medesima Sede Apostolica si collocano in una luce particolare».

Il Papa ricorda quindi che spetta al segretario generale del Govenatorato di «curare in modo diretto la formazione umana e cristiana dei dipendenti e dei collaboratori, di coordinare i sacerdoti incaricati dell’assistenza spirituale che già sono presenti nei vari settori, di promuovere opportune iniziative, specialmente in concomitanza con i programmi pastorali della Chiesa universale e nei tempi forti dell’anno liturgico». Per questo, conclude Francesco, «ho deciso di elevare all’ordine episcopale» padre Vérgez Alzaga.

È evidente la preoccupazione pastorale del Papa: i dipendenti del Vaticano vanno seguiti dal punto di vista spirituale. Ma non devono sfuggire nemmeno quelle citazioni della lettera di Papa Wojtyla, che ricordano quale comportamento ci si attenda da loro. Non è un mistero che negli ultimi due anni ci siano state polemiche sulle spese del Governatorato, come dimostrano anche alcuni documenti di Vatileaks.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
290FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
640FollowerSegui
138IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Libri consigliati

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x