9.8 C
Roma
Lun, 18 Gennaio 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Rubriche Storie Il cardinale torturato e condannato a morte: “Mi ha salvato Dio”

Il cardinale torturato e condannato a morte: “Mi ha salvato Dio”

Il cardinale Ernest Simoni, origini albanesi ha trascorso 11.107 giorni di prigionia e lavori forzati.

- Advertisement -

Messe ed esorcismi sono costati al porporato albanese Ernest Simoni 27 anni di prigionia

Ha 91 anni, vive a Firenze ed è cardinale dal 2016. Il cardinale Ernest Simoni, origini albanesi ha trascorso 11.107 giorni di prigionia e lavori forzati. E’ l’unico sacerdote ancora vivente testimone della persecuzione del regime comunista di Enver Hoxha, che proclamò l’Albania il «primo Stato ateo al mondo».

Le torture

Domenica 7 aprile ha festeggiato 63 anni di ordinazione sacerdotale. Gira spesso nelle diocesi per raccontare la sua drammatica testimonianza: l’ultima volta lo ha fatto giovedì scorso nella cappella dell’ospedale San Giovanni-Addolorata a Roma. «Hanno fatto di tutto per eliminarmi ma il Signore non mi ha mai abbandonato – afferma il cardinale Simoni – Ero stato condannato a morte per impiccagione ma Dio mi ha salvato».

“Stavano per rompermi e braccia”

Fu arrestato la notte di Natale del 1963, dopo la celebrazione della Messa per il solo fatto di essere sacerdote. «Quattro poliziotti mi portarono via con la forza, stavano per rompermi le braccia», ha affermato ricordando che fu arrestato dalle autorità comuniste perché praticava esorcismi e perché aveva celebrato Messe in suffragio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy, assassinato il mese precedente.

Fu incarcerato, torturato, condannato a morte, pena commutata in 25 anni di lavori forzati. Tornò libero solo nel 1990 con la caduta del regime comunista.

“Non ho mai smesso di pregare”

Nonostante le vessazioni non ha mai smesso di pregare per i suoi persecutori perché «chi dice che ama Gesù deve farlo sempre e quando affermiamo che Gesù è vivo non è mitologia, è la verità, è Lui che mi ha dato la forza per affrontare il carcere».

Pane e chicchi d’uva

Si sofferma sull’importanza del perdono perché è quello che «porta Gesù nel mondo», e non ha mai usato parole di odio o di rancore nei confronti dei suoi carcerieri perché «solo l’amore vince».

Ha celebrato Messa anche mentre era recluso, usando pane che si cuoceva da solo e chicchi di uva che spremeva tra le mani per ricavarne il vino da consacrare sull’altare (Roma Sette, 4 aprile).

Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Il cardinale torturato e condannato a morte: “Mi ha salvato Dio”

Il cardinale Ernest Simoni, origini albanesi ha trascorso 11.107 giorni di prigionia e lavori forzati.

- Advertisement -

Messe ed esorcismi sono costati al porporato albanese Ernest Simoni 27 anni di prigionia

Ha 91 anni, vive a Firenze ed è cardinale dal 2016. Il cardinale Ernest Simoni, origini albanesi ha trascorso 11.107 giorni di prigionia e lavori forzati. E’ l’unico sacerdote ancora vivente testimone della persecuzione del regime comunista di Enver Hoxha, che proclamò l’Albania il «primo Stato ateo al mondo».

Le torture

Domenica 7 aprile ha festeggiato 63 anni di ordinazione sacerdotale. Gira spesso nelle diocesi per raccontare la sua drammatica testimonianza: l’ultima volta lo ha fatto giovedì scorso nella cappella dell’ospedale San Giovanni-Addolorata a Roma. «Hanno fatto di tutto per eliminarmi ma il Signore non mi ha mai abbandonato – afferma il cardinale Simoni – Ero stato condannato a morte per impiccagione ma Dio mi ha salvato».

“Stavano per rompermi e braccia”

- Advertisement -

Fu arrestato la notte di Natale del 1963, dopo la celebrazione della Messa per il solo fatto di essere sacerdote. «Quattro poliziotti mi portarono via con la forza, stavano per rompermi le braccia», ha affermato ricordando che fu arrestato dalle autorità comuniste perché praticava esorcismi e perché aveva celebrato Messe in suffragio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy, assassinato il mese precedente.

Fu incarcerato, torturato, condannato a morte, pena commutata in 25 anni di lavori forzati. Tornò libero solo nel 1990 con la caduta del regime comunista.

“Non ho mai smesso di pregare”

Nonostante le vessazioni non ha mai smesso di pregare per i suoi persecutori perché «chi dice che ama Gesù deve farlo sempre e quando affermiamo che Gesù è vivo non è mitologia, è la verità, è Lui che mi ha dato la forza per affrontare il carcere».

Pane e chicchi d’uva

Si sofferma sull’importanza del perdono perché è quello che «porta Gesù nel mondo», e non ha mai usato parole di odio o di rancore nei confronti dei suoi carcerieri perché «solo l’amore vince».

Ha celebrato Messa anche mentre era recluso, usando pane che si cuoceva da solo e chicchi di uva che spremeva tra le mani per ricavarne il vino da consacrare sull’altare (Roma Sette, 4 aprile).

- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
292FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
641FollowerSegui
171IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Qual è la differenza tra cattolico e cristiano?

Il cristiano è colui che ha Cristo come Signore Nel Nuovo Testamento si fa riferimento quattro volte ai seguaci di Cristo: 1. 1 Pt 4,16: “Ma...

Libri consigliati

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x