21.6 C
Roma
Mar, 29 Settembre 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Rubriche Storie Ha potuto abbracciare la figlia dopo aver partorito quando era in coma...

Ha potuto abbracciare la figlia dopo aver partorito quando era in coma per il coronavirus

La storia di Angela Primachenko, una terapeuta respiratoria di 27 anni degli Stati Uniti, è stata descritta da lei stessa come un miracolo.

- Advertisement -

Un “respiro di vita” tra le difficoltà

La storia di Angela Primachenko, una terapeuta respiratoria di 27 anni degli Stati Uniti, è stata descritta da lei stessa come un miracolo.

ANGELA PRIMACHENKO

Instagram | @angela_primo

Alla fine di marzo, quando le mancavano poche settimane al parto, è stata ricoverata perché presentava sintomi di Covid-19. Le hanno confermato che l’aveva contratto, cosa che l’ha sorpresa perché nonostante la sua professione era in quarantena da varie settimane e aveva preso le misure necessarie per via della gravidanza.

Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, e ha dovuto essere trasferita in terapia intensiva, dove le è stato indotto il coma ed è stata collegata a un respiratore per cercare di salvaguardare la sua vita e quella della piccola che portava in grembo.

ANGELA PRIMACHENKO

Instagram | @angela_primo

Ava (che significa “respiro di vita”, cosa che hanno saputo in seguito) è stata fatta nascere il 1° aprile. Angela lo ha saputo quando si è risvegliata cinque giorni dopo e ha visto che non aveva più una pancia pronunciata. Anche se non era più collegata a un respiratore e ha potuto essere trasferita in una stanza d’ospedale normale continuava ad avere il virus, e quindi non ha potuto conoscere né prendere in braccio la sua seconda figlia come avrebbe fatto la maggior parte delle madri.

ANGELA PRIMACHENKOInstagram | @angela_primo

Il marito David e le infermiere le mostravano fotografie di Ava, che essendo un po’ prematura e per via delle circostanze della sua nascita è stata portata nel reparto di terapia intensiva neonatale.

Dopo poco più di due settimane e vari esami medici che hanno verificato che non aveva più il virus, il 15 aprile Angela è riuscita ad abbracciare per la prima volta il suo piccolo miracolo. Ha condiviso le sue emozioni su Instagram, dove familiari, amici e persone stupite dalla sua storia si sono unite in preghiera per questo incontro tanto desiderato.

ANGELA PRIMACHENKO

Instagram | @angela_primo
Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Ha potuto abbracciare la figlia dopo aver partorito quando era in coma per il coronavirus

La storia di Angela Primachenko, una terapeuta respiratoria di 27 anni degli Stati Uniti, è stata descritta da lei stessa come un miracolo.

  

- Advertisement -

Un “respiro di vita” tra le difficoltà

La storia di Angela Primachenko, una terapeuta respiratoria di 27 anni degli Stati Uniti, è stata descritta da lei stessa come un miracolo.

ANGELA PRIMACHENKO

Instagram | @angela_primo

Alla fine di marzo, quando le mancavano poche settimane al parto, è stata ricoverata perché presentava sintomi di Covid-19. Le hanno confermato che l’aveva contratto, cosa che l’ha sorpresa perché nonostante la sua professione era in quarantena da varie settimane e aveva preso le misure necessarie per via della gravidanza.

Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, e ha dovuto essere trasferita in terapia intensiva, dove le è stato indotto il coma ed è stata collegata a un respiratore per cercare di salvaguardare la sua vita e quella della piccola che portava in grembo.

- Advertisement -

ANGELA PRIMACHENKO

Instagram | @angela_primo

Ava (che significa “respiro di vita”, cosa che hanno saputo in seguito) è stata fatta nascere il 1° aprile. Angela lo ha saputo quando si è risvegliata cinque giorni dopo e ha visto che non aveva più una pancia pronunciata. Anche se non era più collegata a un respiratore e ha potuto essere trasferita in una stanza d’ospedale normale continuava ad avere il virus, e quindi non ha potuto conoscere né prendere in braccio la sua seconda figlia come avrebbe fatto la maggior parte delle madri.

ANGELA PRIMACHENKOInstagram | @angela_primo

Il marito David e le infermiere le mostravano fotografie di Ava, che essendo un po’ prematura e per via delle circostanze della sua nascita è stata portata nel reparto di terapia intensiva neonatale.

Dopo poco più di due settimane e vari esami medici che hanno verificato che non aveva più il virus, il 15 aprile Angela è riuscita ad abbracciare per la prima volta il suo piccolo miracolo. Ha condiviso le sue emozioni su Instagram, dove familiari, amici e persone stupite dalla sua storia si sono unite in preghiera per questo incontro tanto desiderato.

ANGELA PRIMACHENKO

Instagram | @angela_primo
- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
286FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
632FollowerSegui
119IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Marconi: L’infanzia di Maria

Rileggere il Decalogo

Le sei parole di Maria

Flavio Giuseppe: santo o traditore?

“Non fare come gli ipocriti”

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x