25.2 C
Rome
mercoledì, 18 Settembre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Gmg, Papa Francesco a Auschwitz «Signore, perdona per tanta crudeltà»

Gmg, Papa Francesco a Auschwitz «Signore, perdona per tanta crudeltà»

- Advertisement -

11.15 Francesco e rientrato all’arcivescovado di Cracovia.

11.00 Francesco saluta 12 “giusti delle nazioni”, non ebrei che salvarono singoli o famiglie ebree durante la persecuzione nazista, ufficialmente riconosciuti tali dal memoriale della Shoah di Gerusalemme, lo Yad Vashem: Maria Jamro Augustyn, Anna Stupnicka Bando, Miroslawa Gruszczynska, Lucja Jurczak, Witold Lisowski, Maria Bozek Nowak, Irena Krzysztalowska Sanderska – Rzonca, Alicja Szczepaniak Schnepf, Stanislaw Swierczewski, Józef Walaszczyk, Ryszard Zielinski, Tadeusz Burchacki. Erano presenti anche suor Matylda Getter, in rappresentanza delle francescane che salvarono 500 bambini del ghetto di Varsavia, e un parroco di un paese dove viveva la famiglia cattolica Ulma che fu sterminata, tutti compresi i bambini, per aver ospitato ebrei, e per i quali è stata avviata una causa di beatificazione.

10.50 Nonostante ci siano più di mille ospiti, per tutto il momento della preghiera nel campo c’è stato un silenzio surreale. Il Papa è passato da solo davanti ad alcune lapidi commemorative e si è raccolto in preghiera. Quindi ha acceso una lampada. Il silenzio è stato rotto dal canto, in ebraico, del salmo 130 (De profundis) del rabbino capo della Polonia.

rabbino.png

10.35 Papa Francesco è arrivato al campo di concentramento di Birkenau. Qui sono previsti ancora momenti di silenzio e l’incontro del Papa conventicinque “giusti delle nazioni”, persone che hanno messo a rischio anche la propria vita per aiutare gli ebrei in quel momento di persecuzione.

ppaaa.png

10.15 Papa Francesco ha lasciato il campo di Auschwitz uscendo a piedi dall’arco d’ingresso e si sta spostando in quello di Auschwitz II-Birkenau, dove incontrerà 25 Giusti delle nazioni mentre il rabbino capo della Polonia canterà in ebraico il salmo 130, il De profundis.

dd6c1789f7_52073501.jpg

10.10
Signore abbi pietà del tuo popolo, Signore perdona per tanta crudeltà”. Lo ha scritto Papa Francesco sul libro d’Onore del campo di Auschwitz.

19e53eb1d8_52074259.jpg

10.00 Una lampada votiva è il dono di Papa Francesco al museo di Auschwitz. La lampada con stemma in argento dorato, opera dei fratelli Savi, è costituita da una base in legno di noce tornito, che si ispira al reticolato del campo di concentramento ormai eroso dal tempo, “quale rappresentazione del potere che arriva a teorizzare la supremazia sull’uomo e sulla natura”, spiegano gli artisti. Tra queste macerie prendono vita la flora e la fauna, “a voler significare il riscatto della Storia umana ormai fecondata dalla Pasqua di Cristo”. Da qui l’ideale Cuore di Gesù che è sostenuto dal porta lampada, “su cui arde il fuoco della Carità che sospinge la testimonianza cristiana nel mondo verso il compimento del Regno”.

f3e87bb5a0_52073487.jpg

9.53 Papa Francesco depone una candela accesa donata da un ebreo sopravvissuto davanti all’ingresso del Blocco 11, e fa tappa nella cella della fame, la cella del martirio di padre Massimiliano Kolbe, offertosi di morire in cambio di un padre di famiglia accusato di cospirazione. Proprio il santo, nella cella sotterranea dove era stato “murato”, aveva inciso, graffiando, una croce su una parete. Davanti a questa croce Francesco si è fermato a pregare ancora in silenzio, seduto su una sedia.

cella-fame.png

9.45 Davanti ad uno dei “blocchi” dove erano uccisi gli internati con le “docce a gas”, il Papa ha salutato 11 sopravvissuti. L’ultimo gli ha consegnato una candela con la quale Francesco ha acceso una lampada.

LapresseFo_52073461.jpg

9.40 Papa Francesco nel campo di concentramento di Auschwitz si è seduto su una panchina all’esterno. Mani giunte, a tratti anche con il capo chino e gli occhi chiusi, ha pregato da solo in silenzio per diversi minuti.l Papa prosegue la propria visita nel lager di Auschwitz, in Polonia, come un pellegrinaggio personale. Prima di riprendere il percorso, a bordo di una piccola vettura aperta, Francesco si è avvicinato ad una forca in ferro dove venivano impiccati i prigionieri e ha baciato uno dei pali.

ppaa.png

9.25 Papa Francesco è entrato da solo, a piedi, nel lager di Auschwitz, alle 9.15, con un pò di anticipo sul calendario previsto, camminando lentamente sotto la nota scritta in ferro “Arbeit macht frei”, il lavoro rende liberi, che contrassegna l’ingresso nel campo di concentramento nazista in Polonia. Francesco, poi raggiunto dal seguito, è salito su un veicolo per giungere alle camerate dove erano detenuti i prigionieri.

98eb8903ba_52073124.jpg

9.20 Francesco è arrivato nel campo di concentramento di Auschwitz, ad Oswiecim, a circa 70 chilometri da Cracovia dove si svolge la Gmg. Secondo quanto annunciato precedentemente dallo stesso pontefice questa visita si svolgerà con un momento di silenzio. Il Papa scenderà anche nella cella dove è morto il francescano polacco san Massimiliano Kolbe.

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Gmg, Papa Francesco a Auschwitz «Signore, perdona per tanta crudeltà»

  

- Advertisement -

11.15 Francesco e rientrato all’arcivescovado di Cracovia.

11.00 Francesco saluta 12 “giusti delle nazioni”, non ebrei che salvarono singoli o famiglie ebree durante la persecuzione nazista, ufficialmente riconosciuti tali dal memoriale della Shoah di Gerusalemme, lo Yad Vashem: Maria Jamro Augustyn, Anna Stupnicka Bando, Miroslawa Gruszczynska, Lucja Jurczak, Witold Lisowski, Maria Bozek Nowak, Irena Krzysztalowska Sanderska – Rzonca, Alicja Szczepaniak Schnepf, Stanislaw Swierczewski, Józef Walaszczyk, Ryszard Zielinski, Tadeusz Burchacki. Erano presenti anche suor Matylda Getter, in rappresentanza delle francescane che salvarono 500 bambini del ghetto di Varsavia, e un parroco di un paese dove viveva la famiglia cattolica Ulma che fu sterminata, tutti compresi i bambini, per aver ospitato ebrei, e per i quali è stata avviata una causa di beatificazione.

10.50 Nonostante ci siano più di mille ospiti, per tutto il momento della preghiera nel campo c’è stato un silenzio surreale. Il Papa è passato da solo davanti ad alcune lapidi commemorative e si è raccolto in preghiera. Quindi ha acceso una lampada. Il silenzio è stato rotto dal canto, in ebraico, del salmo 130 (De profundis) del rabbino capo della Polonia.

rabbino.png

10.35 Papa Francesco è arrivato al campo di concentramento di Birkenau. Qui sono previsti ancora momenti di silenzio e l’incontro del Papa conventicinque “giusti delle nazioni”, persone che hanno messo a rischio anche la propria vita per aiutare gli ebrei in quel momento di persecuzione.

- Advertisement -

ppaaa.png

10.15 Papa Francesco ha lasciato il campo di Auschwitz uscendo a piedi dall’arco d’ingresso e si sta spostando in quello di Auschwitz II-Birkenau, dove incontrerà 25 Giusti delle nazioni mentre il rabbino capo della Polonia canterà in ebraico il salmo 130, il De profundis.

dd6c1789f7_52073501.jpg

10.10
Signore abbi pietà del tuo popolo, Signore perdona per tanta crudeltà”. Lo ha scritto Papa Francesco sul libro d’Onore del campo di Auschwitz.

19e53eb1d8_52074259.jpg

10.00 Una lampada votiva è il dono di Papa Francesco al museo di Auschwitz. La lampada con stemma in argento dorato, opera dei fratelli Savi, è costituita da una base in legno di noce tornito, che si ispira al reticolato del campo di concentramento ormai eroso dal tempo, “quale rappresentazione del potere che arriva a teorizzare la supremazia sull’uomo e sulla natura”, spiegano gli artisti. Tra queste macerie prendono vita la flora e la fauna, “a voler significare il riscatto della Storia umana ormai fecondata dalla Pasqua di Cristo”. Da qui l’ideale Cuore di Gesù che è sostenuto dal porta lampada, “su cui arde il fuoco della Carità che sospinge la testimonianza cristiana nel mondo verso il compimento del Regno”.

f3e87bb5a0_52073487.jpg

9.53 Papa Francesco depone una candela accesa donata da un ebreo sopravvissuto davanti all’ingresso del Blocco 11, e fa tappa nella cella della fame, la cella del martirio di padre Massimiliano Kolbe, offertosi di morire in cambio di un padre di famiglia accusato di cospirazione. Proprio il santo, nella cella sotterranea dove era stato “murato”, aveva inciso, graffiando, una croce su una parete. Davanti a questa croce Francesco si è fermato a pregare ancora in silenzio, seduto su una sedia.

cella-fame.png

9.45 Davanti ad uno dei “blocchi” dove erano uccisi gli internati con le “docce a gas”, il Papa ha salutato 11 sopravvissuti. L’ultimo gli ha consegnato una candela con la quale Francesco ha acceso una lampada.

LapresseFo_52073461.jpg

9.40 Papa Francesco nel campo di concentramento di Auschwitz si è seduto su una panchina all’esterno. Mani giunte, a tratti anche con il capo chino e gli occhi chiusi, ha pregato da solo in silenzio per diversi minuti.l Papa prosegue la propria visita nel lager di Auschwitz, in Polonia, come un pellegrinaggio personale. Prima di riprendere il percorso, a bordo di una piccola vettura aperta, Francesco si è avvicinato ad una forca in ferro dove venivano impiccati i prigionieri e ha baciato uno dei pali.

ppaa.png

9.25 Papa Francesco è entrato da solo, a piedi, nel lager di Auschwitz, alle 9.15, con un pò di anticipo sul calendario previsto, camminando lentamente sotto la nota scritta in ferro “Arbeit macht frei”, il lavoro rende liberi, che contrassegna l’ingresso nel campo di concentramento nazista in Polonia. Francesco, poi raggiunto dal seguito, è salito su un veicolo per giungere alle camerate dove erano detenuti i prigionieri.

98eb8903ba_52073124.jpg

9.20 Francesco è arrivato nel campo di concentramento di Auschwitz, ad Oswiecim, a circa 70 chilometri da Cracovia dove si svolge la Gmg. Secondo quanto annunciato precedentemente dallo stesso pontefice questa visita si svolgerà con un momento di silenzio. Il Papa scenderà anche nella cella dove è morto il francescano polacco san Massimiliano Kolbe.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
838FollowerSegui
13,000FollowerSegui
606FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Paolo e il suo Vangelo

La tenerezza nel vangelo di Marco

Parrocchia e civiltà urbana

I “beati” dell’Apocalisse

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO