19.6 C
Rome
martedì, 15 Ottobre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Francesco indica come modelli ai giovani due famosi atleti mozambicani

Francesco indica come modelli ai giovani due famosi atleti mozambicani

Francesco ha indicato loro come modelli di coraggio e di speranza, il famoso calciatore del Benfica, Eusébio da Silva e la campionessa olimpica di atletica leggera Maria Mutola

- Advertisement -
Parlando a Maputo nell’incontro interreligioso con i giovani mozambicani, Francesco ha indicato loro come modelli di coraggio e di speranza, il famoso calciatore del Benfica, Eusébio da Silva e la campionessa olimpica di atletica leggera Maria Mutola i quali, nonostante le difficoltà della vita, non si sono mai rassegnati a credere nei sogni

Rivolgendosi ai giovani mozambicani nel Pavillon di Maxaquene, Papa Francesco ha voluto riaccendere la loro speranza, chiedendo ad essi di camminare e sognare insieme, non da soli. “Non aver paura di sbagliare! … ma non cadiamo nell’errore di fermarci”, ha detto Francesco al suo giovane e gioioso pubblico multicolore e multi-religioso al quale ha offerto due esempi: Eusébio Da Silva Ferreira (scomparso il 5 gennaio 2014 all’età di 71 anni) e Maria de Lurdes Mutola, due atleti di successo mozambicani che si sono distinti rispettivamente nel calcio e nell’atletica.

Il calciatore Eusebio da Silva Ferreira

Dopo essere stato notato al suo debutto nel Mozambico Club di Maxaquene, Eusébio aveva avuto una lunga e brillante carriera al Benfica di Lisbona, indossando la maglia del club per 15 stagioni, dal 1960 al 1975. Conosciuto come “la Pantera Nera”, con i suoi 41 gol per il Portogallo in 64 partite è nella top ten dei migliori giocatori del XX secolo. Nato a Maputo da una famiglia povera, Eusébio non aveva mai rinunciato al suo sogno di diventare calciatore. Il suo record è impressionante. Al Benfica Lisbona, aveva giocato in tutto 440 partite e aveva mandato la palla in rete per 473 volte. Nel 1962 permise al suo club di vincere una Coppa Europa segnando 2 gol in una memorabile finale contro il Real Madrid, vinta 5 a 3. Nel 1965 ricevette il suo primo Scarpino d’Oro e l’ambito Pallone d’Oro. In Portogallo, Eusebio è una leggenda ed è rimasto nel cuore dei portoghesi e mozambicani per la sua semplicità, fair play e spirito di squadra.

L’atleta Maria de Lurdes Mutola

È la prima atleta mozambicana ad avere conquistato un titolo olimpico, una medaglia d’oro per la quale aveva lavorato a lungo e che aveva coronato i suoi sforzi dopo tre fallimenti nei tre Giochi precedenti. Nella sua carriera, Maria ha vinto altre 20 medaglie d’oro, di cui 3 ai Campionati del Mondo di Atletica Leggera. Sulla sua distanza preferita, gli 800 metri, è stata la prima nel mondo e ha tagliato il traguardo sventolando la bandiera mozambicana negli stadi e risvegliando i sogni di un intero Paese. Dopo 20 anni da atleta, Maria ha creato una fondazione in Mozambico per aiutare i più vulnerabili del suo paese. La “Fundação Lurdes Mutola” ha come missione lo sviluppo professionale, sociale, intellettuale e fisico dei giovani, ponendo basi per il loro futuro. Ma non è tutto. La fondazione sostiene numerose iniziative sociali, tra cui azioni a favore delle persone con disabilità, dei malati o delle vittime delle 500.000 mine anti-uomo disseminate sul territorio mozambicano durante la lotta per l’indipendenza e la guerra civile.

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Francesco indica come modelli ai giovani due famosi atleti mozambicani

Francesco ha indicato loro come modelli di coraggio e di speranza, il famoso calciatore del Benfica, Eusébio da Silva e la campionessa olimpica di atletica leggera Maria Mutola

  

- Advertisement -
Parlando a Maputo nell’incontro interreligioso con i giovani mozambicani, Francesco ha indicato loro come modelli di coraggio e di speranza, il famoso calciatore del Benfica, Eusébio da Silva e la campionessa olimpica di atletica leggera Maria Mutola i quali, nonostante le difficoltà della vita, non si sono mai rassegnati a credere nei sogni

Rivolgendosi ai giovani mozambicani nel Pavillon di Maxaquene, Papa Francesco ha voluto riaccendere la loro speranza, chiedendo ad essi di camminare e sognare insieme, non da soli. “Non aver paura di sbagliare! … ma non cadiamo nell’errore di fermarci”, ha detto Francesco al suo giovane e gioioso pubblico multicolore e multi-religioso al quale ha offerto due esempi: Eusébio Da Silva Ferreira (scomparso il 5 gennaio 2014 all’età di 71 anni) e Maria de Lurdes Mutola, due atleti di successo mozambicani che si sono distinti rispettivamente nel calcio e nell’atletica.

Il calciatore Eusebio da Silva Ferreira

Dopo essere stato notato al suo debutto nel Mozambico Club di Maxaquene, Eusébio aveva avuto una lunga e brillante carriera al Benfica di Lisbona, indossando la maglia del club per 15 stagioni, dal 1960 al 1975. Conosciuto come “la Pantera Nera”, con i suoi 41 gol per il Portogallo in 64 partite è nella top ten dei migliori giocatori del XX secolo. Nato a Maputo da una famiglia povera, Eusébio non aveva mai rinunciato al suo sogno di diventare calciatore. Il suo record è impressionante. Al Benfica Lisbona, aveva giocato in tutto 440 partite e aveva mandato la palla in rete per 473 volte. Nel 1962 permise al suo club di vincere una Coppa Europa segnando 2 gol in una memorabile finale contro il Real Madrid, vinta 5 a 3. Nel 1965 ricevette il suo primo Scarpino d’Oro e l’ambito Pallone d’Oro. In Portogallo, Eusebio è una leggenda ed è rimasto nel cuore dei portoghesi e mozambicani per la sua semplicità, fair play e spirito di squadra.

L’atleta Maria de Lurdes Mutola

È la prima atleta mozambicana ad avere conquistato un titolo olimpico, una medaglia d’oro per la quale aveva lavorato a lungo e che aveva coronato i suoi sforzi dopo tre fallimenti nei tre Giochi precedenti. Nella sua carriera, Maria ha vinto altre 20 medaglie d’oro, di cui 3 ai Campionati del Mondo di Atletica Leggera. Sulla sua distanza preferita, gli 800 metri, è stata la prima nel mondo e ha tagliato il traguardo sventolando la bandiera mozambicana negli stadi e risvegliando i sogni di un intero Paese. Dopo 20 anni da atleta, Maria ha creato una fondazione in Mozambico per aiutare i più vulnerabili del suo paese. La “Fundação Lurdes Mutola” ha come missione lo sviluppo professionale, sociale, intellettuale e fisico dei giovani, ponendo basi per il loro futuro. Ma non è tutto. La fondazione sostiene numerose iniziative sociali, tra cui azioni a favore delle persone con disabilità, dei malati o delle vittime delle 500.000 mine anti-uomo disseminate sul territorio mozambicano durante la lotta per l’indipendenza e la guerra civile.

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
838FollowerSegui
13,000FollowerSegui
602FollowerSegui
57IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Matino: L’allegria

“Beati” nel nostro tempo

Teologia spirituale

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO