19.6 C
Rome
lunedì, 16 Settembre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Giovani Francesco: i muri anti-migranti? “La paura rende pazzi”

Francesco: i muri anti-migranti? “La paura rende pazzi”

Il Papa esordisce descrivendo Bukalov come «un uomo di un grande umanesimo».

- Advertisement -

Il Papa in volo verso Panama per la Gmg annuncia che andrà in Giappone a novembre. Mentre in Iraq per adesso non è possibile per motivi di sicurezza

DOMENICO AGASSO JR
INVIATO SUL VOLO ROMA-PANAMA
 

Papa Bergoglio attraversa di nuovo l’Oceano Atlantico come nel suo primo viaggio internazionale, in Brasile, nel 2013, sempre per una Giornata mondiale della Gioventù (Gmg). Sull’aereo che lo porta a Panama, come di consueto dedica un momento di saluto ai giornalisti al seguito. Questa volta c’è però un velo di tristezza e commozione sul suo volto, perché «è il primo volo senza Alexei Bukalov», un nostro collega scomparso da poco e «a cui volevo tanto bene», confida Francesco. Il Pontefice, dialogando per qualche istante con un giornalista, afferma che i muri anti-migranti sono una conseguenza della paura fa diventare pazzi. E annuncia che andrà in Giappone a novembre, mentre in Iraq non è possibile al momento per motivi di sicurezza.

Il Papa esordisce descrivendo Bukalov come «un uomo di un grande umanesimo». Era capace «di fare le sintesi con uno stile dostojevskiano. Ci mancherà», sospira il Papa, che poi prega e fa pregare per il giornalista. 

Il Vescovo di Roma ringrazia i giornalisti in anticipo «per il lavoro che farete». Poi incontra uno a uno per qualche istante: avvengono tra conversazioni private, scherzi e battute. E anche cose serie, qualche dichiarazione, annuncio e commento.

«Verrò in Giappone a novembre, preparati». Così Francesco risponde a un cronista giapponese che gli chiedeva se aveva in agenda il viaggio nel suo Paese. 

«Vorrei andare in Iraq» ma sono i vescovi locali a sostenere che al momento non è sicuro. Poi ha scherzato aggiungendo che forse gli dicono questo perché non vanno d’accordo tra loro: «Perciò ho mandato il Segretario di Stato».Francesco sottolinea che sta monitorando la situazione perché «io vorrei andare» davvero.

Marco Clementi, inviato del Tg1, gli racconta: «Santo Padre, sono andato a Tjuana, al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, lì il muro che stanno costruendo entra in mare, perché non possano passare nemmeno a nuoto». Risponde il Papa: «È la paura che rende pazzi». E aggiunge: «Sono i muri della paura, come scrive L’Osservatore Romano nell’editoriale di Monda, che è da leggere».

Una giornalista spagnola dona al Papa una vignetta di Makkox che racconta la tragedia del bambino del Mali, forse di 10 anni, annegato nel grande naufragio del 2015. Sognava una vita migliore e quando è stato trovato il suo corpo senza vita aveva nella giacchetta, all’interno della tasca la sua pagella cucita con cura: aveva bei voti e sperava che quel documento scolastico gli servisse da lasciapassare per essere accolto bene in Europa. Francesco, vedendo il disegno si fa serio e chiede ai suoi collaboratori di conservarlo perché possa mostrarlo nella conferenza stampa sul volo di ritorno che lo riporterà a Roma lunedì.

Questa mattina, prima di partire per Panama, il Papa ha incontrato a Casa Santa Marta un gruppo di otto giovani profughi di diverse nazioni. I ragazzi sono accolti a Roma dal Centro Padre Arrupe, dove il Centro Astalli dà ospitalità a famiglie e minori stranieri non accompagnati. Tagikistan, Egitto, Salvador, Venezuela, sono i Paesi di origine dei giovani.

Originale: Vatican Insider
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Francesco: i muri anti-migranti? “La paura rende pazzi”

Il Papa esordisce descrivendo Bukalov come «un uomo di un grande umanesimo».

  

- Advertisement -

Il Papa in volo verso Panama per la Gmg annuncia che andrà in Giappone a novembre. Mentre in Iraq per adesso non è possibile per motivi di sicurezza

DOMENICO AGASSO JR
INVIATO SUL VOLO ROMA-PANAMA
 

Papa Bergoglio attraversa di nuovo l’Oceano Atlantico come nel suo primo viaggio internazionale, in Brasile, nel 2013, sempre per una Giornata mondiale della Gioventù (Gmg). Sull’aereo che lo porta a Panama, come di consueto dedica un momento di saluto ai giornalisti al seguito. Questa volta c’è però un velo di tristezza e commozione sul suo volto, perché «è il primo volo senza Alexei Bukalov», un nostro collega scomparso da poco e «a cui volevo tanto bene», confida Francesco. Il Pontefice, dialogando per qualche istante con un giornalista, afferma che i muri anti-migranti sono una conseguenza della paura fa diventare pazzi. E annuncia che andrà in Giappone a novembre, mentre in Iraq non è possibile al momento per motivi di sicurezza.

Il Papa esordisce descrivendo Bukalov come «un uomo di un grande umanesimo». Era capace «di fare le sintesi con uno stile dostojevskiano. Ci mancherà», sospira il Papa, che poi prega e fa pregare per il giornalista. 

Il Vescovo di Roma ringrazia i giornalisti in anticipo «per il lavoro che farete». Poi incontra uno a uno per qualche istante: avvengono tra conversazioni private, scherzi e battute. E anche cose serie, qualche dichiarazione, annuncio e commento.

«Verrò in Giappone a novembre, preparati». Così Francesco risponde a un cronista giapponese che gli chiedeva se aveva in agenda il viaggio nel suo Paese. 

- Advertisement -

«Vorrei andare in Iraq» ma sono i vescovi locali a sostenere che al momento non è sicuro. Poi ha scherzato aggiungendo che forse gli dicono questo perché non vanno d’accordo tra loro: «Perciò ho mandato il Segretario di Stato».Francesco sottolinea che sta monitorando la situazione perché «io vorrei andare» davvero.

Marco Clementi, inviato del Tg1, gli racconta: «Santo Padre, sono andato a Tjuana, al confine tra il Messico e gli Stati Uniti, lì il muro che stanno costruendo entra in mare, perché non possano passare nemmeno a nuoto». Risponde il Papa: «È la paura che rende pazzi». E aggiunge: «Sono i muri della paura, come scrive L’Osservatore Romano nell’editoriale di Monda, che è da leggere».

Una giornalista spagnola dona al Papa una vignetta di Makkox che racconta la tragedia del bambino del Mali, forse di 10 anni, annegato nel grande naufragio del 2015. Sognava una vita migliore e quando è stato trovato il suo corpo senza vita aveva nella giacchetta, all’interno della tasca la sua pagella cucita con cura: aveva bei voti e sperava che quel documento scolastico gli servisse da lasciapassare per essere accolto bene in Europa. Francesco, vedendo il disegno si fa serio e chiede ai suoi collaboratori di conservarlo perché possa mostrarlo nella conferenza stampa sul volo di ritorno che lo riporterà a Roma lunedì.

Questa mattina, prima di partire per Panama, il Papa ha incontrato a Casa Santa Marta un gruppo di otto giovani profughi di diverse nazioni. I ragazzi sono accolti a Roma dal Centro Padre Arrupe, dove il Centro Astalli dà ospitalità a famiglie e minori stranieri non accompagnati. Tagikistan, Egitto, Salvador, Venezuela, sono i Paesi di origine dei giovani.

- Advertisement -
Originale: Vatican Insider

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
847FollowerSegui
13,000FollowerSegui
603FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Le 110 parabole di papa Francesco

Rileggere il Decalogo

Le tre lettere di Giovanni

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO