21.7 C
Rome
giovedì, 22 Agosto 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Francesco abbraccia il Patriarca Kirill

Francesco abbraccia il Patriarca Kirill

- Advertisement -

“Abbiamo parlato come fratelli, abbiamo lo stesso battesimo, siamo vescovi”.

Papa Francesco ha usato queste parole al termine del colloquio privato con il patriarca di Mosca Kirill. Alle ore 22.30 (italiane) Francesco e il patriarca di Mosca hanno terminato il colloquio privato. Si sono trasferiti nel salone, dove alla presenza del presidente cubano Raùl Castro, dove è stato fatta una dichiarazione congiunta nelle lingue italiana e russa.

Alle ore 20.30 (italiane), per pochi minuti le immagini della diretta del Centro televisivo vaticano hanno mostrato l’abbraccio tra Papa Francesco e il Patriarca russo Kirill.

Papa a Cuba .jpg
(Lapresse)

Finalmente!“. È la parola, in italiano, pronunciata da papa Francesco al suo primo incontro con Kirill. All’inizio del colloquio la parola “hermano” (fratello in spagnolo) è stata ripetuta dal Papa più volte. “Somos hermanos“, siamo fratelli, ha ribadito il Pontefice al capo della Chiesa ortodossa russa.
A un certo punto Kirill ha anche affermato: “Ora le cose sono più facili”. E il Papa, in spagnolo, subito tradotto in russo dall’interprete: “È più chiaro che questa è la volontà di Dio”.

GUARDA IL VIDEO (Tv2000)

Quali sono i doni che si scambieranno Francesco e Kirill?
Il colloquio tra i due è ancora in corso. Papa Francesco e Kirill, al termine dell’incontro, si scambieranno i doni: il Papa donerà al patriarca di Mosca una reliquia di San cirillo e un calice, il Patriarca di Mosca donerà al Papa una copia, più piccola dell’originale, della Madonna di Kazan.

Il culto della Madonna di Kazan si diffuse in tutta la Russia e le furono dedicate numerose chiese. La sua immagine fu inoltre riprodotta in innumerevoli quadri. Trafugata nel 1904 dalla cattedrale di Kazan, ricomparve all’indomani della Rivoluzione sovietica fuori dalla Russia. Dopo vari passaggi di mano, fu acquistata dall’associazione Blu Army e dal 1985 conservata nel Santuario di Fatima. Nel 1993 fu donata a papa Giovanni Paolo II, devoto della Madonna, che l’ha custodita nel suo studio privato fino a quando, il 28 agosto 2004, l’ha restituita al patriarca di Mosca Alessio II, predecessore di Kirill, quale auspicio per il dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa. La cerimonia di consegna si svolse presso la Cattedrale della Dormizione per mano del cardinale Walter Kasper, l’allora presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.
PapaCirillo600.jpg
)

L’analisi «a caldo» di padre Lombardi
Il Papa crede molto negli incontri che fanno camminare le idee: lo ha ricordato anche padre Federico Lombardi intervistato da Tv2000: «Il Papa ha detto incontrando Kirill ‘Fratello, finalmente’. Abbiamo la sensazione di essere arrivati a un traguardo, ma anche a un punto di partenza. La chiesa ortodossa russa è un tassello fondamentale del quadro ecumenico. Questi segni che parlano di dialogo e di desiderio di unione sono estremamente positivi: speriamo che la strada da percorrere sia molto fruttuosa, di amicizia e testimonianza di fede».
«Il Papa era molto contento. E anche sul volto di Cirillo ho visto grande gioia» ha proseguito il portavoce della Sala Stampa Vaticana, augurandosi il patriarca russo «possa condurre il patriarcato di Mosca sulla strada di una profonda riconciliazione». Quello che è evidente ha aggiunto padre Lombardi è nel mondo di oggi ci sia un grande bisogno di annuncio del Vangelo» di fronte alla secolarizzazione che avanza, alla crisi umanitaria dei migranti, alla persecuzione dei cristiani, «tutti temi potranno essere al centro della dichiarazione congiuta»

Il tweet di Bartolomeo I
“Pregando per i miei fratelli in Cristo, Papa Francesco e il Patriarca Kirill. Contento che il dialogo iniziato nel 1964 con Atenagora e Paolo VI continua a dare i suoi frutti”, ha scritto il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo, in un tweet.
tweet bartolomeo.png

Che cosa sta succedendo a Cuba?
Papa Francesco questa mattina è partito per il suo viaggio in Messico: intorno alle 20 è atterrato all’aeroporto José Martí dell’Avana, a Cuba. Proprio lì si sta svolgendo lo storico incontro con il Patriarca ortodosso di Mosca e di tutta la Russia Kirill, a sua volta in viaggio in America Latina.
PapaKirill_.jpg

Ad accogliere Papa Francesco all’aeroporto dell’Avana vi è il presidente cubano Raul Castro, il fratello di Fidel.
castro.jpg

Il programma prevede, in una delle sale dell’aeroporto, un incontro di 2 ore tra Francesco e Kirill alla presenza del cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e del metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne della Chiesa ortodossa russa. Il colloquio sarà a porte chiuse, ma successivamente è previsto uno scambio di doni e la firma di un testo congiunto alla presenza di Raul Castro.

Per Papa Francesco si tratta del 12° viaggio apostolico internazionale: alle 23.30 italiane è previsto che il Papa riprenda l’aereo per Città del Messico.

Perché questo incontro entrerà nella storia della Chiesa?
Lo scisma che ha diviso la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa risale a quasi mille anni fa: 1054. L’incontro, dunque, è una tappa fondamentale nel processo di avvicinamento tra le due chiese iniziato con lo storico abbraccio tra Paolo VI e Atenagora, patriarca di Costantinopoli il 5 gennaio 1964.

La chiesa ortodossa russa è la più importante numericamente: conta 293 diocesi divise in 57 metropolie. I suoi fedeli si aggirano sui 150 milioni. Dal 2009 il suo patriarca è Kirill I.

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Francesco abbraccia il Patriarca Kirill

  

- Advertisement -

“Abbiamo parlato come fratelli, abbiamo lo stesso battesimo, siamo vescovi”.

Papa Francesco ha usato queste parole al termine del colloquio privato con il patriarca di Mosca Kirill. Alle ore 22.30 (italiane) Francesco e il patriarca di Mosca hanno terminato il colloquio privato. Si sono trasferiti nel salone, dove alla presenza del presidente cubano Raùl Castro, dove è stato fatta una dichiarazione congiunta nelle lingue italiana e russa.

Alle ore 20.30 (italiane), per pochi minuti le immagini della diretta del Centro televisivo vaticano hanno mostrato l’abbraccio tra Papa Francesco e il Patriarca russo Kirill.

Papa a Cuba .jpg
(Lapresse)

Finalmente!“. È la parola, in italiano, pronunciata da papa Francesco al suo primo incontro con Kirill. All’inizio del colloquio la parola “hermano” (fratello in spagnolo) è stata ripetuta dal Papa più volte. “Somos hermanos“, siamo fratelli, ha ribadito il Pontefice al capo della Chiesa ortodossa russa.
A un certo punto Kirill ha anche affermato: “Ora le cose sono più facili”. E il Papa, in spagnolo, subito tradotto in russo dall’interprete: “È più chiaro che questa è la volontà di Dio”.

GUARDA IL VIDEO (Tv2000)

- Advertisement -

Quali sono i doni che si scambieranno Francesco e Kirill?
Il colloquio tra i due è ancora in corso. Papa Francesco e Kirill, al termine dell’incontro, si scambieranno i doni: il Papa donerà al patriarca di Mosca una reliquia di San cirillo e un calice, il Patriarca di Mosca donerà al Papa una copia, più piccola dell’originale, della Madonna di Kazan.

Il culto della Madonna di Kazan si diffuse in tutta la Russia e le furono dedicate numerose chiese. La sua immagine fu inoltre riprodotta in innumerevoli quadri. Trafugata nel 1904 dalla cattedrale di Kazan, ricomparve all’indomani della Rivoluzione sovietica fuori dalla Russia. Dopo vari passaggi di mano, fu acquistata dall’associazione Blu Army e dal 1985 conservata nel Santuario di Fatima. Nel 1993 fu donata a papa Giovanni Paolo II, devoto della Madonna, che l’ha custodita nel suo studio privato fino a quando, il 28 agosto 2004, l’ha restituita al patriarca di Mosca Alessio II, predecessore di Kirill, quale auspicio per il dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa. La cerimonia di consegna si svolse presso la Cattedrale della Dormizione per mano del cardinale Walter Kasper, l’allora presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani.
PapaCirillo600.jpg
)

L’analisi «a caldo» di padre Lombardi
Il Papa crede molto negli incontri che fanno camminare le idee: lo ha ricordato anche padre Federico Lombardi intervistato da Tv2000: «Il Papa ha detto incontrando Kirill ‘Fratello, finalmente’. Abbiamo la sensazione di essere arrivati a un traguardo, ma anche a un punto di partenza. La chiesa ortodossa russa è un tassello fondamentale del quadro ecumenico. Questi segni che parlano di dialogo e di desiderio di unione sono estremamente positivi: speriamo che la strada da percorrere sia molto fruttuosa, di amicizia e testimonianza di fede».
«Il Papa era molto contento. E anche sul volto di Cirillo ho visto grande gioia» ha proseguito il portavoce della Sala Stampa Vaticana, augurandosi il patriarca russo «possa condurre il patriarcato di Mosca sulla strada di una profonda riconciliazione». Quello che è evidente ha aggiunto padre Lombardi è nel mondo di oggi ci sia un grande bisogno di annuncio del Vangelo» di fronte alla secolarizzazione che avanza, alla crisi umanitaria dei migranti, alla persecuzione dei cristiani, «tutti temi potranno essere al centro della dichiarazione congiuta»

Il tweet di Bartolomeo I
“Pregando per i miei fratelli in Cristo, Papa Francesco e il Patriarca Kirill. Contento che il dialogo iniziato nel 1964 con Atenagora e Paolo VI continua a dare i suoi frutti”, ha scritto il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo, in un tweet.
tweet bartolomeo.png

Che cosa sta succedendo a Cuba?
Papa Francesco questa mattina è partito per il suo viaggio in Messico: intorno alle 20 è atterrato all’aeroporto José Martí dell’Avana, a Cuba. Proprio lì si sta svolgendo lo storico incontro con il Patriarca ortodosso di Mosca e di tutta la Russia Kirill, a sua volta in viaggio in America Latina.
PapaKirill_.jpg

Ad accogliere Papa Francesco all’aeroporto dell’Avana vi è il presidente cubano Raul Castro, il fratello di Fidel.
castro.jpg

Il programma prevede, in una delle sale dell’aeroporto, un incontro di 2 ore tra Francesco e Kirill alla presenza del cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e del metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne della Chiesa ortodossa russa. Il colloquio sarà a porte chiuse, ma successivamente è previsto uno scambio di doni e la firma di un testo congiunto alla presenza di Raul Castro.

Per Papa Francesco si tratta del 12° viaggio apostolico internazionale: alle 23.30 italiane è previsto che il Papa riprenda l’aereo per Città del Messico.

Perché questo incontro entrerà nella storia della Chiesa?
Lo scisma che ha diviso la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa risale a quasi mille anni fa: 1054. L’incontro, dunque, è una tappa fondamentale nel processo di avvicinamento tra le due chiese iniziato con lo storico abbraccio tra Paolo VI e Atenagora, patriarca di Costantinopoli il 5 gennaio 1964.

La chiesa ortodossa russa è la più importante numericamente: conta 293 diocesi divise in 57 metropolie. I suoi fedeli si aggirano sui 150 milioni. Dal 2009 il suo patriarca è Kirill I.

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
845FollowerSegui
13,000FollowerSegui
595FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO