18.9 C
Roma
Mer, 27 Maggio 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Parola di Dio Il Vangelo della Festa - Anno C Esaltazione della S. Croce - Anno C - 14 settembre 2013.

Esaltazione della S. Croce – Anno C – 14 settembre 2013.

- Advertisement -

Senza-la-Croce-di-Cristo-640x250
Esaltazione della croce

La croce firma di Dio sulla creazione.

Nm 21, 4b-9; Gv 3, 13-17

 

La vita di Gesù è piena di non-sensi: quello più grande – al centro del mistero di Cristo – è la Croce. Sì, è vero: la croce l’ha inventata l’uomo per uccidere, nella maniera più infame chi è pericoloso, mettendo insieme cattiveria, ignoranza e rifiuto; l’ha scelta Dio, però, per manifestare il suo infinito amore per l’uomo. Il Figlio che muore sulla croce salva definitivamente ogni uomo con una “redenzione irreversibile”. La croce allora, è l’unica vera speranza del mondo. È la firma di Dio sulla creazione che “attende e geme in vista della liberazione”; è il caro prezzo con il quale siamo stati comprati. Esprime la sapienza di Dio, «scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani» (1Cor 1, 23); dice la debolezza di Dio che è più forte degli uomini. È la sintesi della storia della salvezza. Di fronte al peccato dell’uomo, il Padre ha deciso di mettere in gioco se stesso, ha scelto la bontà che si fa misericordia, ha “inventato” la redenzione tramite la croce, l’opera più grande del suo amore. Il Figlio si fa uomo per giustificare l’uomo, si fa peccato per operare la redenzione, muore in croce per donare la resurrezione. «Cristianesimo e croce sono, dunque, inseparabili» (Guardini). Qui la radice, allora, dell’esaltazione della croce. Il risvolto positivo sta nel coraggio di accettare la verità, di farla scendere nella propria vita, di proclamarla ad alta voce, di testimoniarla con la coerenza; consiste nel rifiuto di ogni violenza, di ogni sopraffazione, di ogni strumentalizzazione del proprio simile. Gesù nel momento in cui si avvia verso la croce proclama se stesso “testimone della verità”: è per la Verità che ha pagato di persona. Una potente lezione quella della croce e di grande significato la sua esaltazione: Dio ha dato agli uomini la possibilità di liberarsi dall’egoismo, di combattere il male in radice, di ritrovare la speranza. Come? Incontrando il Cristo morto, ma pure esaltato sulla croce.

Don Roberto Antonucci   

0
0
vote
Article Rating
R. Antonucci
Sacerdote dell'Arcidiocesi Metropolitana di Chieti-Vasto. Ordinato presbitero il 29 giugno 2011, è attualmente Parroco delle Parrocchie di Santa Maria ad Nives a Filetto e di San Cristinziano Martire a San Martino sulla Marrucina. Oltre agli studi filosofico-teologici, ha compiuto con successo il curriculum accademico in Giurisprudenza.

2 Commenti

Iscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Più nuovi
Più vecchi Più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Don Angelo Primi
Don Angelo Primi
mercoledì, 2 Gennaio 2019 21:03

È la firma di Dio sulla creazione che “attende e geme in vista della liberazione”. Molto bello e significativo!

Don Angelo Primi
Don Angelo Primi
mercoledì, 11 Settembre 2013 21:29

È la firma di Dio sulla creazione che “attende e geme in vista della liberazione”. Molto bello e significativo!

Esaltazione della S. Croce – Anno C – 14 settembre 2013.

  

- Advertisement -

Senza-la-Croce-di-Cristo-640x250
Esaltazione della croce

La croce firma di Dio sulla creazione.

Nm 21, 4b-9; Gv 3, 13-17

 

La vita di Gesù è piena di non-sensi: quello più grande – al centro del mistero di Cristo – è la Croce. Sì, è vero: la croce l’ha inventata l’uomo per uccidere, nella maniera più infame chi è pericoloso, mettendo insieme cattiveria, ignoranza e rifiuto; l’ha scelta Dio, però, per manifestare il suo infinito amore per l’uomo. Il Figlio che muore sulla croce salva definitivamente ogni uomo con una “redenzione irreversibile”. La croce allora, è l’unica vera speranza del mondo. È la firma di Dio sulla creazione che “attende e geme in vista della liberazione”; è il caro prezzo con il quale siamo stati comprati. Esprime la sapienza di Dio, «scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani» (1Cor 1, 23); dice la debolezza di Dio che è più forte degli uomini. È la sintesi della storia della salvezza. Di fronte al peccato dell’uomo, il Padre ha deciso di mettere in gioco se stesso, ha scelto la bontà che si fa misericordia, ha “inventato” la redenzione tramite la croce, l’opera più grande del suo amore. Il Figlio si fa uomo per giustificare l’uomo, si fa peccato per operare la redenzione, muore in croce per donare la resurrezione. «Cristianesimo e croce sono, dunque, inseparabili» (Guardini). Qui la radice, allora, dell’esaltazione della croce. Il risvolto positivo sta nel coraggio di accettare la verità, di farla scendere nella propria vita, di proclamarla ad alta voce, di testimoniarla con la coerenza; consiste nel rifiuto di ogni violenza, di ogni sopraffazione, di ogni strumentalizzazione del proprio simile. Gesù nel momento in cui si avvia verso la croce proclama se stesso “testimone della verità”: è per la Verità che ha pagato di persona. Una potente lezione quella della croce e di grande significato la sua esaltazione: Dio ha dato agli uomini la possibilità di liberarsi dall’egoismo, di combattere il male in radice, di ritrovare la speranza. Come? Incontrando il Cristo morto, ma pure esaltato sulla croce.

- Advertisement -

Don Roberto Antonucci   

0
0
vote
Article Rating
- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

R. Antonucci
Sacerdote dell'Arcidiocesi Metropolitana di Chieti-Vasto. Ordinato presbitero il 29 giugno 2011, è attualmente Parroco delle Parrocchie di Santa Maria ad Nives a Filetto e di San Cristinziano Martire a San Martino sulla Marrucina. Oltre agli studi filosofico-teologici, ha compiuto con successo il curriculum accademico in Giurisprudenza.

2 Commenti

Iscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Più nuovi
Più vecchi Più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Don Angelo Primi
Don Angelo Primi
mercoledì, 2 Gennaio 2019 21:03

È la firma di Dio sulla creazione che “attende e geme in vista della liberazione”. Molto bello e significativo!

Don Angelo Primi
Don Angelo Primi
mercoledì, 11 Settembre 2013 21:29

È la firma di Dio sulla creazione che “attende e geme in vista della liberazione”. Molto bello e significativo!

289FansMi piace
949FollowerSegui
13,000FollowerSegui
626FollowerSegui
94IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seneca, tra libertà e suicidio

“Se Dio è amore, tutto è amore”

Marconi: L’infanzia di Maria

Flavio Giuseppe: santo o traditore?

Desiderio e sequela

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Seguici su Instagram

0 0 vote
Article Rating
2
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO