21.7 C
Rome
giovedì, 22 Agosto 2019
  • MEDIA

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Rubriche Storie Ennio Morricone: ho pianto di fronte a Papa Francesco

Ennio Morricone: ho pianto di fronte a Papa Francesco

Testimonianze

- Advertisement -

Lo storico compositore ha incontrato il pontefice qualche anno fa insieme alla moglie. “Gli mostrai la messa che avevo composto, mi regalò due rosari, ma non venne ad ascoltarla”

Una carriera costellata di successi, ma come ha spiegato in una intervista al Corriere della Sera (20 febbraio) anche con qualche rimpianto.

Uno di questi, per Ennio Morricone, è stata l’assenza di Papa Francesco alla “prima” di “Missa Papae Francisci. Anno duecentesimo a Societate Restituta“, una messa musicata, da lui composta in occasione dei duecento anni dalla ricostituzione della Compagnia del Gesù dopo la soppressione del 1773.

L’incontro con padre Daniele

E’ il 2012. Ad ispirarlo è sua moglie Maria. «Lei mi ha sempre chiesto di scrivere una Messa. Ma non l’ho mai fatto. Poi una mattina, uscendo di casa, ho incontrato padre Daniele Libanori, rettore della chiesa del Gesù, che è a due passi da casa mia a Roma e che spesso frequento. Il gesuita mi ha chiesto di scrivere una partitura per celebrare i duecento anni della ricostituzione della Compagnia di Gesù. Mi sono preso un po’ di tempo per pensare».

Doppia dedica

Nel frattempo, ricorda Morricone, è stato eletto Papa Francesco, il primo Pontefice gesuita. «Ho detto di sì e ho pensato di dedicarla a lui. E anche a mia moglie Maria. Ecco che è nata la Missa Papae Francisci. Anno duecentesimo a Societate Restituta. Che acquista un valore ancora maggiore per me che da sempre sono credente, cresciuto in una famiglia cattolica e con questa impronta che sempre ha segnato la mia vita» (Aleteia, 1 marzo 2016).

Il regalo di Bergoglio

«Poco prima dell’esecuzione, il Papa venne in visita alla chiesa e me lo fecero incontrare. Soli con lui, io e Maria scoppiammo a piangere; Francesco ci guardava in silenzio. Dopo qualche minuto riuscii a parlare, gli raccontai di aver scritto la musica del film “Mission”, che è la storia dei Gesuiti in Sudamerica, della Messa che avevo composto e gli chiesi di venirla ad ascoltare. Lui ci regalò due rosari. Ma non venne».

“Veniva anche Putin!”

Morricone ne spiega il motivo: «Dal Vaticano dissero che doveva ricevere il presidente russo Vladimir Putin. E che problema c’era? Aspettavamo. Magari portava anche Putin. La verità è che Francesco non ha mai assistito a un concerto. Vada a verificare – dice Morricone rivolgendosi al giornalista che lo intervista – vedrà se non è vero».

La croce

Di quell’incontro, scriveva Avvenire (10 giugno 2015) Morricone evocava anche altri dettagli: «Ho fatto vedere a Papa Francesco la prima pagina della partitura della messa dove le note disegnano una croce: una linea affidata a corni e trombe formano il braccio verticale della croce; su questa linea a un certo punto si innesta tutta l’orchestra che disegna l’altro braccio».

Francesco, aggiungeva in quell’occasione il compositore, «mi ha da subito conquistato perché da subito ha caratterizzato il suo ministero dando una svolta alla Chiesa, cercando di correggere le storture che pure ci sono. Una strada che, però, ha potuto percorrere per il grande lavoro preparatorio fatto da Benedetto XVI».

Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Ennio Morricone: ho pianto di fronte a Papa Francesco

Testimonianze

  

- Advertisement -

Lo storico compositore ha incontrato il pontefice qualche anno fa insieme alla moglie. “Gli mostrai la messa che avevo composto, mi regalò due rosari, ma non venne ad ascoltarla”

Una carriera costellata di successi, ma come ha spiegato in una intervista al Corriere della Sera (20 febbraio) anche con qualche rimpianto.

Uno di questi, per Ennio Morricone, è stata l’assenza di Papa Francesco alla “prima” di “Missa Papae Francisci. Anno duecentesimo a Societate Restituta“, una messa musicata, da lui composta in occasione dei duecento anni dalla ricostituzione della Compagnia del Gesù dopo la soppressione del 1773.

L’incontro con padre Daniele

E’ il 2012. Ad ispirarlo è sua moglie Maria. «Lei mi ha sempre chiesto di scrivere una Messa. Ma non l’ho mai fatto. Poi una mattina, uscendo di casa, ho incontrato padre Daniele Libanori, rettore della chiesa del Gesù, che è a due passi da casa mia a Roma e che spesso frequento. Il gesuita mi ha chiesto di scrivere una partitura per celebrare i duecento anni della ricostituzione della Compagnia di Gesù. Mi sono preso un po’ di tempo per pensare».

- Advertisement -

Doppia dedica

Nel frattempo, ricorda Morricone, è stato eletto Papa Francesco, il primo Pontefice gesuita. «Ho detto di sì e ho pensato di dedicarla a lui. E anche a mia moglie Maria. Ecco che è nata la Missa Papae Francisci. Anno duecentesimo a Societate Restituta. Che acquista un valore ancora maggiore per me che da sempre sono credente, cresciuto in una famiglia cattolica e con questa impronta che sempre ha segnato la mia vita» (Aleteia, 1 marzo 2016).

Il regalo di Bergoglio

«Poco prima dell’esecuzione, il Papa venne in visita alla chiesa e me lo fecero incontrare. Soli con lui, io e Maria scoppiammo a piangere; Francesco ci guardava in silenzio. Dopo qualche minuto riuscii a parlare, gli raccontai di aver scritto la musica del film “Mission”, che è la storia dei Gesuiti in Sudamerica, della Messa che avevo composto e gli chiesi di venirla ad ascoltare. Lui ci regalò due rosari. Ma non venne».

“Veniva anche Putin!”

Morricone ne spiega il motivo: «Dal Vaticano dissero che doveva ricevere il presidente russo Vladimir Putin. E che problema c’era? Aspettavamo. Magari portava anche Putin. La verità è che Francesco non ha mai assistito a un concerto. Vada a verificare – dice Morricone rivolgendosi al giornalista che lo intervista – vedrà se non è vero».

La croce

Di quell’incontro, scriveva Avvenire (10 giugno 2015) Morricone evocava anche altri dettagli: «Ho fatto vedere a Papa Francesco la prima pagina della partitura della messa dove le note disegnano una croce: una linea affidata a corni e trombe formano il braccio verticale della croce; su questa linea a un certo punto si innesta tutta l’orchestra che disegna l’altro braccio».

Francesco, aggiungeva in quell’occasione il compositore, «mi ha da subito conquistato perché da subito ha caratterizzato il suo ministero dando una svolta alla Chiesa, cercando di correggere le storture che pure ci sono. Una strada che, però, ha potuto percorrere per il grande lavoro preparatorio fatto da Benedetto XVI».

- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
845FollowerSegui
13,000FollowerSegui
595FollowerSegui
56IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Libri Consigliati – Marzo 2019

Matino: L’allegria

Giovani all’ombra della luce

Eva e il serpente

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO