30.4 C
Roma
Ven, 7 Agosto 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa «Così salvai la vita a papa Francesco».

«Così salvai la vita a papa Francesco».

- Advertisement -

Il racconto di Juan Carlos Parodi, il chirurgo argentino che nel 1980 operò Bergoglio per una cancrena alla cistifellea. «Il Pontefice mi ha ricevuto in aprile per ringraziarmi ancora»

Papa.JPG

REDAZIONE
ROMA

Un medico argentino che operò Papa Francesco – allora solo il gesuita Jorge Bergoglio – nel 1980 per una grave cancrena alla cistifellea ha raccontato alla stampa come nello scorso aprile è stato accolto dal suo ex paziente a Santa Marta, dove il papa lo ha ringraziato «per avergli salvato la vita».

Juan Carlos Parodi, prestigioso chirurgo argentino, ha raccontato: «Nel 1980 mi chiamò un medico clinico per dirmi che aveva un umile sacerdote che stava molto male. Era un gesuita che aveva fatto voti di povertà, castità e ubbidienza e non aveva nessuna risorsa. Mi chiese se potevo aiutarlo e mi sono sentito onorato dalla richiesta, ho lasciato tutto e sono andato ad esaminare il paziente, che effettivamente era molto malato».

«Ricordavo di averlo operato, ma non molto di più: che era andata bene e che mi aveva regalato un libro», ha ricordato Parodi, che ha aggiunto: «Ha insistito per pagarmi e io ovviamente gli ho detto di lasciar perdere, e allora mi ha regalato un libro con la dedica. Solo molto più tardi ho saputo che quel sacerdote qualunque e molto malato era Bergoglio».

Nell’aprile scorso, 34 anni dopo l’operazione, Parodi era a Londra per un congresso medico quando gli è arrivata la notizia che Francesco gli aveva concesso un’udienza privata. «Appena è entrato a Santa Marta, raggiante, mi ha detto `Juan Carlos, sei identico a come eri quando ti ho visto quella notte in cui sentivo che stavo morendo, e tu mi hai salvato la vita”.

Commosso, il medico ha raccontato che il papa gli ha detto: «Io avevo un cancrena della cistifellea, che tutti sanno è altamente mortale, e quella stessa notte tu mi hai operato. Non scordero’ mai la tua faccia, perché appena l’ho vista ho cominciato a sentirmi meglio».

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

«Così salvai la vita a papa Francesco».

  

- Advertisement -

Il racconto di Juan Carlos Parodi, il chirurgo argentino che nel 1980 operò Bergoglio per una cancrena alla cistifellea. «Il Pontefice mi ha ricevuto in aprile per ringraziarmi ancora»

Papa.JPG

REDAZIONE
ROMA

Un medico argentino che operò Papa Francesco – allora solo il gesuita Jorge Bergoglio – nel 1980 per una grave cancrena alla cistifellea ha raccontato alla stampa come nello scorso aprile è stato accolto dal suo ex paziente a Santa Marta, dove il papa lo ha ringraziato «per avergli salvato la vita».

Juan Carlos Parodi, prestigioso chirurgo argentino, ha raccontato: «Nel 1980 mi chiamò un medico clinico per dirmi che aveva un umile sacerdote che stava molto male. Era un gesuita che aveva fatto voti di povertà, castità e ubbidienza e non aveva nessuna risorsa. Mi chiese se potevo aiutarlo e mi sono sentito onorato dalla richiesta, ho lasciato tutto e sono andato ad esaminare il paziente, che effettivamente era molto malato».

«Ricordavo di averlo operato, ma non molto di più: che era andata bene e che mi aveva regalato un libro», ha ricordato Parodi, che ha aggiunto: «Ha insistito per pagarmi e io ovviamente gli ho detto di lasciar perdere, e allora mi ha regalato un libro con la dedica. Solo molto più tardi ho saputo che quel sacerdote qualunque e molto malato era Bergoglio».

- Advertisement -

Nell’aprile scorso, 34 anni dopo l’operazione, Parodi era a Londra per un congresso medico quando gli è arrivata la notizia che Francesco gli aveva concesso un’udienza privata. «Appena è entrato a Santa Marta, raggiante, mi ha detto `Juan Carlos, sei identico a come eri quando ti ho visto quella notte in cui sentivo che stavo morendo, e tu mi hai salvato la vita”.

Commosso, il medico ha raccontato che il papa gli ha detto: «Io avevo un cancrena della cistifellea, che tutti sanno è altamente mortale, e quella stessa notte tu mi hai operato. Non scordero’ mai la tua faccia, perché appena l’ho vista ho cominciato a sentirmi meglio».

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
285FansMi piace
949FollowerSegui
13,000FollowerSegui
626FollowerSegui
102IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x
È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO