8.3 C
Roma
Ven, 15 Gennaio 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Spiritualità Conoscete le “congregazioni degli angeli”?

Conoscete le “congregazioni degli angeli”?

Tutto nasce in Francia durante il 1800. E c'entrano i bambini...

- Advertisement -

Tutto nasce in Francia durante il 1800. E c’entrano i bambini…

Ichierici di San Viatore, una piccola congregazione francese nata nella stessa epoca di quella salesiana, appartengono a quella categoria di congregazioni a vocazione di insegnamento, la cui implicazione nell’educazione è molto ben tollerata dai poteri pubblici nel XIX secolo, malgrado le leggi Ferry-Goblet (1881-1882 e 1886).

Sotto la Restaurazione, Padre Luigi Querbes (1793-1859), curato di Vourles (Rhône), fonda l’istituto di chierici di San Viatore i cui membri, maestri di scuola e catechisti, si applicano a propagare la dottrina cattolica. Nato in un ambiente rurale, l’Istituto conta, ripartiti su più province, degli orfanotrofi, numerose scuole elementari e qualche collegio. Poco tempo prima della sua morte, Padre Querbes crea, nella sua parrocchia di Vourles, la Piccola Associazione dei Santi Angeli, che egli concepisce come uno stadio preliminare all’integrazione nella congregazione dei Bambini di Maria.

Non è indifferente a questo riguardo che l’intera prima confraternita fondata da Luigi Querbes all’inizio del suo sacerdozio fu una confraternita del Rosario.

Celestino Souques nasce nel 1834, a Bessuéjols, villaggio situato a una ventina di chilometri da Rodez. Dapprima membro della comunità dei Fratelli di San Giovanni – che saranno affiliati ai chierici di San Viatore nel 1854 – poi prete, egli occupa simultaneamente o successivamente le funzioni di insegnante, direttore, maestro dei novizi, cappellano, superiore provinciale, vicario ed economo generale in seno alla congregazione. Nel 1884, egli fonda la confraternita dell’Angelo custode a Camomil (Aveyron). Nel 1891, questa confraternita ormai fissata a Oullins (Rhône), riceve i suoi statuti ufficiali: è dapprima approvata dall’arcivescovo di Lione, poi affiliata all’Arciconfraternita romana dei Santi angeli.

Nei numerosi collegi della Compagnia di Gesù, le congregazioni dei bambini – congregazioni mariane riservate agli allievi più giovani – portavano il titolo di congregazione degli angeli (sodalitas angelica). “La chiesa ha sempre incoraggiato e raccomandato questa bella devozione ma essa non conviene a nessuno meglio che ai bambini, perché essi hanno un bisogno continuo di essere guidati, diretti, consigliati: dunque gli angeli hanno verso di essi questa toccante missione”, spiega il Manuale del congregazionista. Di fatto, lo scolaro devoto ai santi angeli (e alla Santa Vergine) deve tendere a una forma di perfezione cristiana conforme al modello esaltato dal genere letterario dello “scolaro virtuoso”: pio, umile, obbediente, lavoratore, etc. Alunno modello, egli è docile, applicato allo studio, e solerte nei consigli del suo direttore per le letture.

Teoricamente, ogni congregazione degli angeli è composta da aspiranti, da congregazionisti, da un direttore, da un prefetto, da uno o due assistenti, da un segretario e, nell’ideale, da qualche consigliere, da un tesoriere e da un sacrestano. A immagine dell’insieme delle sodalità gesuite, le congregazioni degli angeli sono confraternali e selettive. L’allievo deve fare la sua domanda di ammissione presso il prefetto e l’aspirante non sarà accettato fino al termine di una deliberazione favorevole del consiglio e a conclusione di una cerimonia di accoglienza molto solenne nel corso della quale egli dovrà pronunciare un atto di consacrazione e si vedrà mettere la medaglia come il manuale del congregazionista.

Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Conoscete le “congregazioni degli angeli”?

Tutto nasce in Francia durante il 1800. E c'entrano i bambini...

- Advertisement -

Tutto nasce in Francia durante il 1800. E c’entrano i bambini…

Ichierici di San Viatore, una piccola congregazione francese nata nella stessa epoca di quella salesiana, appartengono a quella categoria di congregazioni a vocazione di insegnamento, la cui implicazione nell’educazione è molto ben tollerata dai poteri pubblici nel XIX secolo, malgrado le leggi Ferry-Goblet (1881-1882 e 1886).

Sotto la Restaurazione, Padre Luigi Querbes (1793-1859), curato di Vourles (Rhône), fonda l’istituto di chierici di San Viatore i cui membri, maestri di scuola e catechisti, si applicano a propagare la dottrina cattolica. Nato in un ambiente rurale, l’Istituto conta, ripartiti su più province, degli orfanotrofi, numerose scuole elementari e qualche collegio. Poco tempo prima della sua morte, Padre Querbes crea, nella sua parrocchia di Vourles, la Piccola Associazione dei Santi Angeli, che egli concepisce come uno stadio preliminare all’integrazione nella congregazione dei Bambini di Maria.

Non è indifferente a questo riguardo che l’intera prima confraternita fondata da Luigi Querbes all’inizio del suo sacerdozio fu una confraternita del Rosario.

Celestino Souques nasce nel 1834, a Bessuéjols, villaggio situato a una ventina di chilometri da Rodez. Dapprima membro della comunità dei Fratelli di San Giovanni – che saranno affiliati ai chierici di San Viatore nel 1854 – poi prete, egli occupa simultaneamente o successivamente le funzioni di insegnante, direttore, maestro dei novizi, cappellano, superiore provinciale, vicario ed economo generale in seno alla congregazione. Nel 1884, egli fonda la confraternita dell’Angelo custode a Camomil (Aveyron). Nel 1891, questa confraternita ormai fissata a Oullins (Rhône), riceve i suoi statuti ufficiali: è dapprima approvata dall’arcivescovo di Lione, poi affiliata all’Arciconfraternita romana dei Santi angeli.

- Advertisement -

Nei numerosi collegi della Compagnia di Gesù, le congregazioni dei bambini – congregazioni mariane riservate agli allievi più giovani – portavano il titolo di congregazione degli angeli (sodalitas angelica). “La chiesa ha sempre incoraggiato e raccomandato questa bella devozione ma essa non conviene a nessuno meglio che ai bambini, perché essi hanno un bisogno continuo di essere guidati, diretti, consigliati: dunque gli angeli hanno verso di essi questa toccante missione”, spiega il Manuale del congregazionista. Di fatto, lo scolaro devoto ai santi angeli (e alla Santa Vergine) deve tendere a una forma di perfezione cristiana conforme al modello esaltato dal genere letterario dello “scolaro virtuoso”: pio, umile, obbediente, lavoratore, etc. Alunno modello, egli è docile, applicato allo studio, e solerte nei consigli del suo direttore per le letture.

Teoricamente, ogni congregazione degli angeli è composta da aspiranti, da congregazionisti, da un direttore, da un prefetto, da uno o due assistenti, da un segretario e, nell’ideale, da qualche consigliere, da un tesoriere e da un sacrestano. A immagine dell’insieme delle sodalità gesuite, le congregazioni degli angeli sono confraternali e selettive. L’allievo deve fare la sua domanda di ammissione presso il prefetto e l’aspirante non sarà accettato fino al termine di una deliberazione favorevole del consiglio e a conclusione di una cerimonia di accoglienza molto solenne nel corso della quale egli dovrà pronunciare un atto di consacrazione e si vedrà mettere la medaglia come il manuale del congregazionista.

- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
293FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
641FollowerSegui
168IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Qual è la differenza tra cattolico e cristiano?

Il cristiano è colui che ha Cristo come Signore Nel Nuovo Testamento si fa riferimento quattro volte ai seguaci di Cristo: 1. 1 Pt 4,16: “Ma...

Libri consigliati

Matino: L’allegria

Rut, la moabita

Immergersi nella storicità di Gesù

Parrocchia e civiltà urbana

Libri consigliati

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x