8.8 C
Roma
Gio, 3 Dicembre 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Rubriche Preghiera Comastri: la preghiera del Rosario nell'afflizione della pandemia

Comastri: la preghiera del Rosario nell’afflizione della pandemia

- Advertisement -

Il vicario del Papa per la Città del Vaticano ha ripreso la recita del Rosario alle 12.00 in San Pietro, invocando la misericordia di Dio in questo tempo di prova e invitando a far “fruttificare la preghiera in opere di bontà e carità”

Eugenio Bonanata – Città del Vaticano

Il cardinale Angelo Comastri, vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano, ha ripreso oggi alle 12.00 la recita del Rosario nella Basilica di San Pietro trasmessa in diretta da Vatican News e dal canale italiano della Radio Vaticana. L’appuntamento, che si svolgerà dal lunedì al sabato, era partito l’11 marzo scorso, come una proposta a tutti di partecipare a un momento di preghiera nel difficile tempo della pandemia, e si era concluso il 29 maggio.

“Con tanta gioia e con tanta fiducia – ha detto il porporato – riprendiamo la preghiera del Santo Rosario. Siamo nella basilica di San Pietro, nel braccio di San Giuseppe, davanti al Tabernacolo del Santissimo. Allora, per primo, salutiamo il padrone di casa, pregando così: ‘Signore Gesù Cristo, presente nel Santissimo Sacramento dell’Altare, ti adoriamo qui e in tutte le chiese che sono nel mondo e ti benediciamo perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo’”.

Quindi, Comastri si è rivolto alla Madonna: “Maria Immacolata, mamma nostra cara, siamo immersi in una grande afflizione per il dilagare dell’epidemia e il nostro pensiero corre fiduciosamente a te. Invoca per noi dal Signore un intervento della sua infinita misericordia. Noi non siamo degni di invocarla perché Dio ci ha messo a disposizione tanta energia e noi l’abbiamo trasformata in bombe. Dio ci ha dato le mani per soccorrerci e noi spesso le usiamo per colpire o per rubare. Dio ci ha dato la lingua per benedire e noi spesso la usiamo per maledire, criticare, calunniare. Dio ci ha dato la capacità di amare e noi abbiamo infangato l’amore, trasformandolo in capriccio volgare ed egoista. Dio ci ha dato l’intelligenza per leggere con stupore il libro del Creato e noi spesso usiamo l’intelligenza per aggredire e per provocare le forze della creazione. Ci puniamo con le nostre stesse mani. Maria Immacolata, mamma nostra cara, volgi su di noi i tuoi occhi misericordiosi e porta al Signore una nostra lacrima di sincero pentimento”.

Come ogni giovedì, sono stati recitati i misteri della luce. Comastri ha introdotto ogni mistero con una breve meditazione, ricordando che “il peccato è la vera disgrazia dell’umanità e soltanto Gesù può salvarci”. Dio, infatti, ha aggiunto, “è amore, Dio è misericordia, Dio è bontà infinita e gioisce nel perdonare” quando gli apriamo il cuore. Dopo il Rosario sono state intonate le Litanie lauretane. Il porporato, prima della benedizione, ha invitato tutti a far “fruttificare la preghiera in opere di bontà e carità”.

Originale: Vatican News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Comastri: la preghiera del Rosario nell’afflizione della pandemia

- Advertisement -

Il vicario del Papa per la Città del Vaticano ha ripreso la recita del Rosario alle 12.00 in San Pietro, invocando la misericordia di Dio in questo tempo di prova e invitando a far “fruttificare la preghiera in opere di bontà e carità”

Eugenio Bonanata – Città del Vaticano

Il cardinale Angelo Comastri, vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano, ha ripreso oggi alle 12.00 la recita del Rosario nella Basilica di San Pietro trasmessa in diretta da Vatican News e dal canale italiano della Radio Vaticana. L’appuntamento, che si svolgerà dal lunedì al sabato, era partito l’11 marzo scorso, come una proposta a tutti di partecipare a un momento di preghiera nel difficile tempo della pandemia, e si era concluso il 29 maggio.

“Con tanta gioia e con tanta fiducia – ha detto il porporato – riprendiamo la preghiera del Santo Rosario. Siamo nella basilica di San Pietro, nel braccio di San Giuseppe, davanti al Tabernacolo del Santissimo. Allora, per primo, salutiamo il padrone di casa, pregando così: ‘Signore Gesù Cristo, presente nel Santissimo Sacramento dell’Altare, ti adoriamo qui e in tutte le chiese che sono nel mondo e ti benediciamo perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo’”.

Quindi, Comastri si è rivolto alla Madonna: “Maria Immacolata, mamma nostra cara, siamo immersi in una grande afflizione per il dilagare dell’epidemia e il nostro pensiero corre fiduciosamente a te. Invoca per noi dal Signore un intervento della sua infinita misericordia. Noi non siamo degni di invocarla perché Dio ci ha messo a disposizione tanta energia e noi l’abbiamo trasformata in bombe. Dio ci ha dato le mani per soccorrerci e noi spesso le usiamo per colpire o per rubare. Dio ci ha dato la lingua per benedire e noi spesso la usiamo per maledire, criticare, calunniare. Dio ci ha dato la capacità di amare e noi abbiamo infangato l’amore, trasformandolo in capriccio volgare ed egoista. Dio ci ha dato l’intelligenza per leggere con stupore il libro del Creato e noi spesso usiamo l’intelligenza per aggredire e per provocare le forze della creazione. Ci puniamo con le nostre stesse mani. Maria Immacolata, mamma nostra cara, volgi su di noi i tuoi occhi misericordiosi e porta al Signore una nostra lacrima di sincero pentimento”.

- Advertisement -

Come ogni giovedì, sono stati recitati i misteri della luce. Comastri ha introdotto ogni mistero con una breve meditazione, ricordando che “il peccato è la vera disgrazia dell’umanità e soltanto Gesù può salvarci”. Dio, infatti, ha aggiunto, “è amore, Dio è misericordia, Dio è bontà infinita e gioisce nel perdonare” quando gli apriamo il cuore. Dopo il Rosario sono state intonate le Litanie lauretane. Il porporato, prima della benedizione, ha invitato tutti a far “fruttificare la preghiera in opere di bontà e carità”.

- Advertisement -
Originale: Vatican News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
291FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
640FollowerSegui
140IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Libri consigliati

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x