12.1 C
Roma
Mer, 2 Dicembre 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Papa Che significa che il Papa è il vicario di Cristo?

Che significa che il Papa è il vicario di Cristo?

- Advertisement -

Vuol dire che qualsiasi cosa dice ha il valore di una “parola di Gesù”?

Caro direttore, cosa significa che il Papa è il vicario di Cristo? Vuol dire che qualsiasi cosa dice ha il valore di una “parola di Gesù”? Ma così non rischia di essere in balìa della volubilità umana?

Marcello, Brescia

Il Concilio Vaticano II, nella Lumen gentium, ricorda che il Papa, “in virtù del suo ufficio di vicario di Cristo e di pastore di tutta la Chiesa, ha sulla Chiesa la potestà piena, suprema e universale, che può sempre esercitare liberamente” (n. 22). Perciò egli “è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli” (n. 23). E’ dunque vicario di Cristo in quanto esercita la sua autorità su tutta la Chiesa. Il suo ministero è però solo uno dei modi in cui Cristo si rende presente nella sua Chiesa, la guida e la mantiene unita. Egli, ad esempio, è presente nella sua Parola, nell’assemblea che celebra la liturgia e, soprattutto, nell’Eucaristia.

Il Papa, e i vescovi, esercitano la loro autorità in nome di Cristo, come suoi vicari, a servizio di tutta la Chiesa. Questo non significa che siano immuni da debolezze, errori, o dal peccato. L’assistenza dello Spirito Santo è però garantita quando amministrano i sacramenti. Così come per il papa quando definisce una dottrina in materia di fede e di morale ex cathedra, cioè in virtù della sua suprema autorità apostolica. Giovanni Paolo II, rispondendo a Vittorio Messori nel libro Varcare la soglia della speranza, disse che l’espressione vicario di Cristo “più che a una dignità, allude a un servizio: intende cioè sottolineare i compiti del Papa nella chiesa, il suo ministero petrino, finalizzato al bene della Chiesa e dei fedeli. Lo aveva capito perfettamente san Gregorio Magno il quale, tra tutte le qualifiche connesse con la funzione di Vescovo di Roma, prediligeva quella di Servus servorum Dei

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Che significa che il Papa è il vicario di Cristo?

- Advertisement -

Vuol dire che qualsiasi cosa dice ha il valore di una “parola di Gesù”?

Caro direttore, cosa significa che il Papa è il vicario di Cristo? Vuol dire che qualsiasi cosa dice ha il valore di una “parola di Gesù”? Ma così non rischia di essere in balìa della volubilità umana?

Marcello, Brescia

Il Concilio Vaticano II, nella Lumen gentium, ricorda che il Papa, “in virtù del suo ufficio di vicario di Cristo e di pastore di tutta la Chiesa, ha sulla Chiesa la potestà piena, suprema e universale, che può sempre esercitare liberamente” (n. 22). Perciò egli “è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell’unità sia dei Vescovi sia della moltitudine dei fedeli” (n. 23). E’ dunque vicario di Cristo in quanto esercita la sua autorità su tutta la Chiesa. Il suo ministero è però solo uno dei modi in cui Cristo si rende presente nella sua Chiesa, la guida e la mantiene unita. Egli, ad esempio, è presente nella sua Parola, nell’assemblea che celebra la liturgia e, soprattutto, nell’Eucaristia.

Il Papa, e i vescovi, esercitano la loro autorità in nome di Cristo, come suoi vicari, a servizio di tutta la Chiesa. Questo non significa che siano immuni da debolezze, errori, o dal peccato. L’assistenza dello Spirito Santo è però garantita quando amministrano i sacramenti. Così come per il papa quando definisce una dottrina in materia di fede e di morale ex cathedra, cioè in virtù della sua suprema autorità apostolica. Giovanni Paolo II, rispondendo a Vittorio Messori nel libro Varcare la soglia della speranza, disse che l’espressione vicario di Cristo “più che a una dignità, allude a un servizio: intende cioè sottolineare i compiti del Papa nella chiesa, il suo ministero petrino, finalizzato al bene della Chiesa e dei fedeli. Lo aveva capito perfettamente san Gregorio Magno il quale, tra tutte le qualifiche connesse con la funzione di Vescovo di Roma, prediligeva quella di Servus servorum Dei

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
290FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
640FollowerSegui
138IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Libri consigliati

Dell’essere e dell’amore

Dialoghi sulla preghiera del cuore

Teologia spirituale

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x