21.9 C
Roma
Gio, 22 Ottobre 2020

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Famiglia e Vita di Coppia Bambino nato con l'utero in affitto: la madre è la nonna

Bambino nato con l’utero in affitto: la madre è la nonna

- Advertisement -

L’inseminazione è avvenuta in una clinica inglese. La pratica sarebbe illegale. Ma per il giudice è tutto in regola

E’ una storia incredibile quella di un bambino inglese di soli sette mesi. E’ nato con la tecnica della fecondazione in vitro. Suo padre ha 25 anni e ha donato i gameti per l’inseminazione. Sua madre è niente di meno che sua nonna. Perché l’inseminazione è avvenuta nel suo utero (The Guardian, 3 marzo).

L’ACCORDO TRA L’UOMO  E SUA MADRE
L’uomo ha 25 anni e vive da solo. Non ha una compagna ma, al contempo, aveva voglia di diventare papa. E così ha chiesto a sua madre di “ospitare” il percorso di fecondazione. La donna non si è tirata indietro, pur essendo la più stretta familiare. Ne ha parlato con il marito è così è stato dato il via libera all’inseminazione dei gameti di suo figlio ed ha portato avanti la gravidanza.

PROCEDURA IN TEORIA ILLEGALE
L’impianto dei gameti è avvenuto in una clinica riconosciuta ufficialmente dall’autorità statale inglese Hfea. Nonostante l’utero in affitto sia illegale in Gran Bretagna, la clinica ha acconsentito alla procedura e così alla donna è stato impiantato l’embrione “prodotto” con lo sperma del figlio (Tempi.it, 4 febbraio).

PER LA LEGGE INGLESE LA MADRE E’ LA NONNA
Una volta nato il piccolo sono subentrati altri intoppi, piuttosto gravi. Secondo la legge inglese, la donna che partorisce il neonato è la sua madre legale. Poiché il marito ha acconsentito all’inseminazione artificiale, inoltre, questi è stato considerato il padre legale del piccolo. Anche nel caso di maternità surrogata fatta in famiglia, o fai-da-te, è proibito consegnare il bambino al solo padre biologico. Precisa ancora Tempi.it: o questo si è impegnato «in una relazione familiare stabile» o non può avere la tutela legale del bambino. Ma il giudice Theis ha permesso lo stesso all’uomo di adottare quello che, di fatto, è suo fratello, oltre che suo figlio biologico.

“I BISOGNI DEL BAMBINO SONO SODDISFATTI”
Il neonato, in pratica, si ritrova con una nonna che è anche madre, con un nonno che è anche padre, con un padre biologico che è anche fratello. Un risico difficile finanche da comprendere. Secondo il giudice però è tutto nella norma perché «il padre capisce che il bambino avrà bisogno di sapere come è stato concepito e sente che utilizzerà la sicurezza della sua struttura familiare per aiutare il figlio a capire che è stato molto voluto». Ecco perché tutti sono sicuri che «i bisogni del bambino saranno soddisfatti».

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Articolo precedenteDio Castiga?
Articolo successivoPerché fare la Via Crucis?
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

Bambino nato con l’utero in affitto: la madre è la nonna

  

- Advertisement -

L’inseminazione è avvenuta in una clinica inglese. La pratica sarebbe illegale. Ma per il giudice è tutto in regola

E’ una storia incredibile quella di un bambino inglese di soli sette mesi. E’ nato con la tecnica della fecondazione in vitro. Suo padre ha 25 anni e ha donato i gameti per l’inseminazione. Sua madre è niente di meno che sua nonna. Perché l’inseminazione è avvenuta nel suo utero (The Guardian, 3 marzo).

L’ACCORDO TRA L’UOMO  E SUA MADRE
L’uomo ha 25 anni e vive da solo. Non ha una compagna ma, al contempo, aveva voglia di diventare papa. E così ha chiesto a sua madre di “ospitare” il percorso di fecondazione. La donna non si è tirata indietro, pur essendo la più stretta familiare. Ne ha parlato con il marito è così è stato dato il via libera all’inseminazione dei gameti di suo figlio ed ha portato avanti la gravidanza.

PROCEDURA IN TEORIA ILLEGALE
L’impianto dei gameti è avvenuto in una clinica riconosciuta ufficialmente dall’autorità statale inglese Hfea. Nonostante l’utero in affitto sia illegale in Gran Bretagna, la clinica ha acconsentito alla procedura e così alla donna è stato impiantato l’embrione “prodotto” con lo sperma del figlio (Tempi.it, 4 febbraio).

PER LA LEGGE INGLESE LA MADRE E’ LA NONNA
Una volta nato il piccolo sono subentrati altri intoppi, piuttosto gravi. Secondo la legge inglese, la donna che partorisce il neonato è la sua madre legale. Poiché il marito ha acconsentito all’inseminazione artificiale, inoltre, questi è stato considerato il padre legale del piccolo. Anche nel caso di maternità surrogata fatta in famiglia, o fai-da-te, è proibito consegnare il bambino al solo padre biologico. Precisa ancora Tempi.it: o questo si è impegnato «in una relazione familiare stabile» o non può avere la tutela legale del bambino. Ma il giudice Theis ha permesso lo stesso all’uomo di adottare quello che, di fatto, è suo fratello, oltre che suo figlio biologico.

“I BISOGNI DEL BAMBINO SONO SODDISFATTI”
Il neonato, in pratica, si ritrova con una nonna che è anche madre, con un nonno che è anche padre, con un padre biologico che è anche fratello. Un risico difficile finanche da comprendere. Secondo il giudice però è tutto nella norma perché «il padre capisce che il bambino avrà bisogno di sapere come è stato concepito e sente che utilizzerà la sicurezza della sua struttura familiare per aiutare il figlio a capire che è stato molto voluto». Ecco perché tutti sono sicuri che «i bisogni del bambino saranno soddisfatti».

- Advertisement -

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Articolo precedenteDio Castiga?
Articolo successivoPerché fare la Via Crucis?
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
286FansMi piace
985FollowerSegui
13,000FollowerSegui
631FollowerSegui
122IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Libri consigliati

Interrogare la sofferenza

Dialoghi sulla preghiera del cuore

Il Sacrificio

Liturgia e secolarizzazione

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x