20.8 C
Rome
martedì, 15 Ottobre 2019

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

Home Argomenti Etica e Vita Assurdo in Inghilterra: da ora è vietato protestare contro l’aborto

Assurdo in Inghilterra: da ora è vietato protestare contro l’aborto

Diritti umani in grave pericolo

- Advertisement -

Sentenza della Corte Suprema. Bavaglio agli attivisti Pro Life che organizzano sit in davanti a cliniche per le interruzioni di gravidanza

La Corte suprema inglese, ha confermato il divieto di organizzare veglie di preghiera dinanzi all’ingresso delle cliniche abortiste.

Il divieto era stato già emesso in prima istanza dal consiglio comunale del distretto di Ealing, Londra, per disperdere i manifestanti davanti all’ospedale “Marie Stopes” e creare attorno alla struttura una sorta di “zona di esclusione”  di almeno cento metri.

La notizia è stata diffusa dal Catholic Herald (2 luglio) e rilanciata da Corrispondenza Romana (4 luglio).

Evitare il “contatto”

Il provvedimento è stato voluto, per impedire alle donne, che abbiano scelto di interrompere la propria gravidanza, di entrare in contatto coi volontari dei gruppi pro-life, perchè potrebbero distoglierle dal loro proposito e convincerle ad accogliere la vita, che accolgono in grembo.

La storia di Alina

Insomma, chi si batte contro l’aborto, a Londra, è uno spettro da evitare! Eppure, riporta In Terris (10 luglio), grazie alla sensibilizzazione delle associazioni pro life, ci sono storie come quella della 34enne, Alina Dulgheriu, che hanno avuto un lieto fine.

“Sono rattristata e scioccata”

Ad Alina è stato offerto aiuto finanziario e morale, oltre ad un alloggio, e che avendo accettato l’offerta dei pro-life oggi è madre di una «bellissima» figlia di 6 anni. La donna ha così commentato la sentenza della Corte: «Sono rattristata e scioccata dal fatto che la Corte abbia sostenuto una misura che impedisce alle persone buone di dare aiuto alle madri che lo desiderano disperatamente».

Come riferisce il Catholic Herald, la madre sta valutando di fare ricorso contro la sentenza «per il bene delle donne vulnerabili e il futuro delle nostre libertà fondamentali».

“Duro colpo per i diritti umani”

Le fa eco Elizabeth Howard, portavoce della campagna pro-life Be Here for Me, la quale ha dichiarato: «Questa decisione è un duro colpo per la libertà di parola e per i diritti umani in questo Paese. Ma la lotta per i diritti umani non è mai stata facile. E continueremo a fare del nostro meglio per raggiungere quelle donne che sentono di non avere altra scelta che un aborto che non vogliono».

Del resto – ha annunciato la Howard – «questa decisione non è certamente la fine della testimonianza pro-vita in questo Paese».

 

Originale: Aleteia.org
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami

Assurdo in Inghilterra: da ora è vietato protestare contro l’aborto

Diritti umani in grave pericolo

  

- Advertisement -

Sentenza della Corte Suprema. Bavaglio agli attivisti Pro Life che organizzano sit in davanti a cliniche per le interruzioni di gravidanza

La Corte suprema inglese, ha confermato il divieto di organizzare veglie di preghiera dinanzi all’ingresso delle cliniche abortiste.

Il divieto era stato già emesso in prima istanza dal consiglio comunale del distretto di Ealing, Londra, per disperdere i manifestanti davanti all’ospedale “Marie Stopes” e creare attorno alla struttura una sorta di “zona di esclusione”  di almeno cento metri.

La notizia è stata diffusa dal Catholic Herald (2 luglio) e rilanciata da Corrispondenza Romana (4 luglio).

Evitare il “contatto”

- Advertisement -

Il provvedimento è stato voluto, per impedire alle donne, che abbiano scelto di interrompere la propria gravidanza, di entrare in contatto coi volontari dei gruppi pro-life, perchè potrebbero distoglierle dal loro proposito e convincerle ad accogliere la vita, che accolgono in grembo.

La storia di Alina

Insomma, chi si batte contro l’aborto, a Londra, è uno spettro da evitare! Eppure, riporta In Terris (10 luglio), grazie alla sensibilizzazione delle associazioni pro life, ci sono storie come quella della 34enne, Alina Dulgheriu, che hanno avuto un lieto fine.

“Sono rattristata e scioccata”

Ad Alina è stato offerto aiuto finanziario e morale, oltre ad un alloggio, e che avendo accettato l’offerta dei pro-life oggi è madre di una «bellissima» figlia di 6 anni. La donna ha così commentato la sentenza della Corte: «Sono rattristata e scioccata dal fatto che la Corte abbia sostenuto una misura che impedisce alle persone buone di dare aiuto alle madri che lo desiderano disperatamente».

Come riferisce il Catholic Herald, la madre sta valutando di fare ricorso contro la sentenza «per il bene delle donne vulnerabili e il futuro delle nostre libertà fondamentali».

“Duro colpo per i diritti umani”

Le fa eco Elizabeth Howard, portavoce della campagna pro-life Be Here for Me, la quale ha dichiarato: «Questa decisione è un duro colpo per la libertà di parola e per i diritti umani in questo Paese. Ma la lotta per i diritti umani non è mai stata facile. E continueremo a fare del nostro meglio per raggiungere quelle donne che sentono di non avere altra scelta che un aborto che non vogliono».

Del resto – ha annunciato la Howard – «questa decisione non è certamente la fine della testimonianza pro-vita in questo Paese».

 

- Advertisement -
Originale: Aleteia.org

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica

Libri consigliati

Commenta questo articolo

avatar
  Iscriviti  
Notificami
277FansMi piace
838FollowerSegui
13,000FollowerSegui
602FollowerSegui
57IscrittiIscriviti

Top News

Top Video

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B – 25 ottobre 2015

La 95° puntata del ciclo “Dalla vita alla Parola viva” – “Costruire comunità vive, aperte e accoglienti”. XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno B Colore...

Cos’è che rende il corpo umano tanto bello?

E' solo l’eros e il desiderio? Qual è la cosa più bella del mondo? Sono sicuro che se ponessimo questa domanda a mille pittori almeno...

Libri consigliati

Ezechiele quadriforme

Seneca, tra libertà e suicidio

La tenerezza nel vangelo di Marco

Rut, la moabita

Seguici su Facebook

Seguici su Instagram

Seguici su Twitter

È stato rilevato, nel tuo browser, un componente AdBlocker. SpeSalvi.it si mantiene in vita grazie alla pubblicità, ti preghiamo di disabilitarlo oppure di aggiungere il nostro sito alla lista dei siti attendibili.
Per continuare a navigare:
disabilita AdBlock e aggiorna la pagina.
Aiuta SpeSalvi.it
SpeSalvi.it desidera servire ed evangelizzare, ma non è in grado di sostenersi da solo.
Offri il tuo piccolo contributo affinché il sito possa continuare a diffondere il messaggio cristiano in tutto il mondo.
Grazie di cuore per il tuo sostegno!
Leggi la nostra informativa sulla Privacy.
Logo
ANDROID
APP
Scarica la nostra App Android per rimanere sempre aggiornato anche sul tuo smartphone.
2019 (C) Tutti i diritti riservati.
ISTRUZIONI
1. Clicca sul pulsante "Download" e scarica il file ".apk" sul tuo smartphone.
2. Esegui il file ".apk" e clicca su "Installa".
Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità e per analizzare il nostro traffico. Navigando in SpeSalvi.it acconsenti al loro utilizzo e dichiari di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla Privacy.
ACCONSENTO