26.7 C
Roma
Ven, 17 Settembre 2021

ROTATE FOR FULL CONTENT

MOBILE THEME

A Timoteo e a Tito

Sacra Scrittura

- Advertisement -
- Advertisement -
- Advertisement -

Anche per Giuseppe De Virgilio, cinquantasettenne professore associato di esegesi del NT e di teologia biblica presso la Pontificia Università della Santa Croce in Roma – nonché dottore in teologia morale (2010) – le Lettere Pastorali (LP) sono opere pseudoepigrafiche della fine del I sec. d.C., espressione del periodo di passaggio fra la seconda e la terza generazione di cristiani.

Frutto della tradizione paolina, le lettere indirizzate a due figure di “pastori” carissimi a Paolo – Timoteo nominato responsabile della Chiesa di Efeso e Tito di quella di Creta (con sede a Gortina) – intendono recuperare e attualizzare la figura e l’insegnamento di Paolo nel contesto culturale e religioso mutato di fine secolo, in pieno ambiente greco-romano.

Il movimento “cristiano” e la Chiesa non si stanno “imborghesendo” – come qualcuno ha sostenuto (tacciandolo come bürgerliches Christentum) – ma è innegabile che il superamento del trauma della mancata parusia imminente porta alla sottolineatura dell’impegno etico del cristiano e alla ricerca di presentare la comunità cristiana ben inserita nelle strutture politico-civili della società greco-romana, presentandola tramite il modello della “casa di Dio” e della “famiglia” e la sottolineatura della necessità del buon andamento delle comunità sotto la guida di episcopi, presbiteri e diaconi.

La preoccupazione ecclesiale è prioritaria nelle LP, tramite l’elencazione delle qualità richieste ai responsabili – equivalenti a quelle dei funzionari civili della cosa pubblica –, la lista dei doveri reciproci fra i vari membri della comunità equivalenti a quelli vigenti nella famiglia (“codici domestici” o Haustafeln) e la raccomandazione a combattere la propaganda distruttiva degli eretici e dei “falsi dottori” di impostazione pre-gnostica.

Non mancano spezzoni innici di origine liturgica, detti e proverbi, liste di virtù (fede, speranza, amore, onestà, probità, saggezza, “pietà= religiosità/eusebia, equilibrio, moderazione), inviti alla preghiera e ad una vita conforme alla vocazione ricevuta, criteri di discernimento e di regolamentazione del comportamento da tenere verso le “vedove”.

- Advertisement -

In modo corrispondente si elencano liste di vizi da evitare accuratamente. Il cristiano deve “lottare” e agire in modo operoso nel mondo in cui vive, testimoniando l’esperienza della conoscenza della verità, cioè il patrimonio spirituale del godimento dell’amore gratuito di Dio.

L’annuncio cristologico e teologico di Paolo viene visto come “sana dottrina”, un “deposito/parathēkē” da custodire con somma attenzione e da trasmettere in modo integrale e con coerenza di vita.

Il punto di riferimento della comunità resta fondamentalmente Cristo, ma in primo piano rimane la figura dell’apostolo Paolo (“esclusivismo paolino”), del quale si elabora un quadro a volte ideale (Paulusbild) di peccatore – Paolo non ha mai espresso una tale coscienza nelle lettere autoriali! –, persecutore perdonato e poi reso araldo/kēryx, apostolo/apostolos e maestro/didaskalos.

La figura del Cristo, di cui si sottolinea la “manifestazione/epiphaneia” incarnatoria e quella parusiaca, assume le nuove titolature di “Salvatore/sōtēr”, oltre a quella di “Signore”.

Paolo viene invece presentato soprattutto come servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo, messaggero, apostolo e maestro, un modello esemplare di cui imitare l’esempio e le parole udite. Egli è un modello ministeriale di cui Timoteo e Tito, nella loro imitazione, assumono valore paradigmatici, diventando “trasparenti” e modello dei responsabili delle comunità (cf. Fabris, citato a p. 28).

L’eredità spirituale di Paolo è presentata nel suo essere uomo del “servizio”, di cui Timòteo e Tito devono assimilare il “cuore” pastorale. Egli è l’uomo della Parola, incentrato nella predicazione, nell’annuncio del vangelo e nell’insegnamento. Paolo è visto come un atleta e un soldato che “combatte” nell’impegno radicale, esigente ed esclusivo del ministero che coinvolge l’intera sua esistenza.

Alcuni realia di Paolo conservati nella tradizione concorrono a presentare 2Tm come un drammatico lascito spirituale testamentario pieno del pathos dell’Apostolo che si è speso tutto per il vangelo e per la crescita della fede delle sue comunità.

Nella presentazione, De Virgilio ricorda lo scenario che si evince dalle LP e che costituisce la struttura della cronologia classica che prevede due prigionie romane, il viaggio in Spagna e il ritorno in Oriente. Va ricordato che la maggioranza degli studiosi non si serve della LP per ricostruire la scansione cronologica della “corsa” apostolica di Paolo.

Il commento è ricco di suggestioni, aderente al testo, senza note a piè di pagina. I termini greci in esame sono in traslitterazione. La traduzione seguita è quella ufficiale della CEI 2008, anche se non detto. Un volume molto utile per accostarsi ad una parte dell’epistolario paolino che, non essendo autoriale, tende a essere un po’ trascurato nella considerazione dei lettori e dei cristiani in genere.

ACQUISTA IL LIBRO

 

- Advertisement -
Originale: Settimana News
Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti

A Timoteo e a Tito

Sacra Scrittura

- Advertisement -

Anche per Giuseppe De Virgilio, cinquantasettenne professore associato di esegesi del NT e di teologia biblica presso la Pontificia Università della Santa Croce in Roma – nonché dottore in teologia morale (2010) – le Lettere Pastorali (LP) sono opere pseudoepigrafiche della fine del I sec. d.C., espressione del periodo di passaggio fra la seconda e la terza generazione di cristiani.

Frutto della tradizione paolina, le lettere indirizzate a due figure di “pastori” carissimi a Paolo – Timoteo nominato responsabile della Chiesa di Efeso e Tito di quella di Creta (con sede a Gortina) – intendono recuperare e attualizzare la figura e l’insegnamento di Paolo nel contesto culturale e religioso mutato di fine secolo, in pieno ambiente greco-romano.

Il movimento “cristiano” e la Chiesa non si stanno “imborghesendo” – come qualcuno ha sostenuto (tacciandolo come bürgerliches Christentum) – ma è innegabile che il superamento del trauma della mancata parusia imminente porta alla sottolineatura dell’impegno etico del cristiano e alla ricerca di presentare la comunità cristiana ben inserita nelle strutture politico-civili della società greco-romana, presentandola tramite il modello della “casa di Dio” e della “famiglia” e la sottolineatura della necessità del buon andamento delle comunità sotto la guida di episcopi, presbiteri e diaconi.

La preoccupazione ecclesiale è prioritaria nelle LP, tramite l’elencazione delle qualità richieste ai responsabili – equivalenti a quelle dei funzionari civili della cosa pubblica –, la lista dei doveri reciproci fra i vari membri della comunità equivalenti a quelli vigenti nella famiglia (“codici domestici” o Haustafeln) e la raccomandazione a combattere la propaganda distruttiva degli eretici e dei “falsi dottori” di impostazione pre-gnostica.

Non mancano spezzoni innici di origine liturgica, detti e proverbi, liste di virtù (fede, speranza, amore, onestà, probità, saggezza, “pietà= religiosità/eusebia, equilibrio, moderazione), inviti alla preghiera e ad una vita conforme alla vocazione ricevuta, criteri di discernimento e di regolamentazione del comportamento da tenere verso le “vedove”.

- Advertisement -

In modo corrispondente si elencano liste di vizi da evitare accuratamente. Il cristiano deve “lottare” e agire in modo operoso nel mondo in cui vive, testimoniando l’esperienza della conoscenza della verità, cioè il patrimonio spirituale del godimento dell’amore gratuito di Dio.

L’annuncio cristologico e teologico di Paolo viene visto come “sana dottrina”, un “deposito/parathēkē” da custodire con somma attenzione e da trasmettere in modo integrale e con coerenza di vita.

Il punto di riferimento della comunità resta fondamentalmente Cristo, ma in primo piano rimane la figura dell’apostolo Paolo (“esclusivismo paolino”), del quale si elabora un quadro a volte ideale (Paulusbild) di peccatore – Paolo non ha mai espresso una tale coscienza nelle lettere autoriali! –, persecutore perdonato e poi reso araldo/kēryx, apostolo/apostolos e maestro/didaskalos.

La figura del Cristo, di cui si sottolinea la “manifestazione/epiphaneia” incarnatoria e quella parusiaca, assume le nuove titolature di “Salvatore/sōtēr”, oltre a quella di “Signore”.

Paolo viene invece presentato soprattutto come servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo, messaggero, apostolo e maestro, un modello esemplare di cui imitare l’esempio e le parole udite. Egli è un modello ministeriale di cui Timoteo e Tito, nella loro imitazione, assumono valore paradigmatici, diventando “trasparenti” e modello dei responsabili delle comunità (cf. Fabris, citato a p. 28).

- Advertisement -

L’eredità spirituale di Paolo è presentata nel suo essere uomo del “servizio”, di cui Timòteo e Tito devono assimilare il “cuore” pastorale. Egli è l’uomo della Parola, incentrato nella predicazione, nell’annuncio del vangelo e nell’insegnamento. Paolo è visto come un atleta e un soldato che “combatte” nell’impegno radicale, esigente ed esclusivo del ministero che coinvolge l’intera sua esistenza.

Alcuni realia di Paolo conservati nella tradizione concorrono a presentare 2Tm come un drammatico lascito spirituale testamentario pieno del pathos dell’Apostolo che si è speso tutto per il vangelo e per la crescita della fede delle sue comunità.

Nella presentazione, De Virgilio ricorda lo scenario che si evince dalle LP e che costituisce la struttura della cronologia classica che prevede due prigionie romane, il viaggio in Spagna e il ritorno in Oriente. Va ricordato che la maggioranza degli studiosi non si serve della LP per ricostruire la scansione cronologica della “corsa” apostolica di Paolo.

Il commento è ricco di suggestioni, aderente al testo, senza note a piè di pagina. I termini greci in esame sono in traslitterazione. La traduzione seguita è quella ufficiale della CEI 2008, anche se non detto. Un volume molto utile per accostarsi ad una parte dell’epistolario paolino che, non essendo autoriale, tende a essere un po’ trascurato nella considerazione dei lettori e dei cristiani in genere.

ACQUISTA IL LIBRO

- Advertisement -

 

- Advertisement -
Originale: Settimana News

Leggi qui il disclaimer sul materiale pubblicato da SpeSalvi.it

Redazionehttps://www.spesalvi.it
SpeSalvi.it | Cultura e Informazione cattolica
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Vedi tutti i commenti
293FansMi piace
1,020FollowerSegui
13,000FollowerSegui
645FollowerSegui
316IscrittiIscriviti

Consigli pubblicitari

Top News

Top Video

Consigli pubblicitari

Ultimi Articoli

Articoli Popolari

Che differenza c’è tra “padre” e “don”?

E quale titolo si utilizza per monaci e frati? Gentile direttore, forse la mia le sembrerà una domanda banale. Può però spiegarmi la differenza tra...

X Domenica del Tempo Ordinario – Anno C – 5 giungo 2016

IL VANGELO STRABICO X Domenica del tempo Ordinario   - C A  cura di Benito Giorgetta (1Re 17,17-24; Galati 1,11-19; Luca 7,11-17) Imparare a suonare lo spartito della compassione Ascoltiamo...

Mamma Natuzza parlava proprio con Gesù. Ecco un suo colloquio con il Re dei...

Io ero inquieta, turbata… Gesù: Alzati e piglia il ritmo dei vecchi tempi. Natuzza: Come parlate, Gesù? Cosa devo fare? Gesù: Ci sono tante cose che puoi...

Francesco in Armenia, preghiera con Karekin II

Dopo quattro ore di volo comincia il viaggio di Francesco in Armenia. L'aereo con a bordo il Pontefice è partito questa mattina alle 9.20...

Preghiera per proteggere la tua casa e scacciare gli spiriti cattivi

E' una lunga invocazione che chiede anzitutto l'intervento della gloria di Gesù Cristo E’ una preghiera potente in cui si invocano Gesù Cristo, la Madonna...

Libri consigliati

Immergersi nella storicità di Gesù

Rileggere il Decalogo

Dell’essere e dell’amore

Palumbo: La misericordia di Dio

Consigli pubblicitari

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Consigli Pubblicitari

Accessibility
0
Dicci il tuo pensiero, per favore commenta.x
()
x